È tempo di Serie A2 Fineco, la Sigel Seap Marsala Volley debutta in trasferta sul parquet della CBL Costa Volpino

di Redazione

L’attesa è giunta al termine per la Sigel Seap Marsala Volley, pronta al debutto ufficiale nel campionato di Serie A2 Fineco. Il nuovo torneo a girone unico delle biancoazzurre prenderà il via domenica 4 ottobre, con il fischio d’inizio programmato alle ore 17:00 sul campo del PalaCbl. Ad attendere la formazione lilibetana ci saranno le padrone di casa della CBL Costa Volpino, guidate in panchina da coach Luciano Cominetti, per un primo turno che ripropone la medesima sfida d’apertura già vista nella passata stagione.

Le insidie della prima giornata e lo stato di forma della squadra di Dino Guadalupi

Per la compagine allenata da coach Dino Guadalupi, si prospetta un impegno esterno particolarmente impegnativo. La formazione lombarda si presenta ai nastri di partenza con un organico profondamente rinnovato e con la ferma intenzione di conquistare l’intera posta in palio davanti al proprio pubblico. Dal canto suo, la squadra siciliana arriva a questo appuntamento inaugurale forte del lavoro svolto durante la preparazione prestagionale, di un’ottima intesa di gruppo e del potenziale fattore sorpresa che accompagna tradizionalmente la prima gara di una stagione lunga e complessa.

La carica di capitan Giulia Caserta in vista della sfida del PalaCbl

A rappresentare lo stato d’animo della squadra alla vigilia della partenza è stata la capitana Giulia Caserta, che ha analizzato l’imminente esordio sottolineando il lavoro svolto dalla squadra: «Tutto può succedere, è la prima di Campionato ed è difficile dire che risposta avremo in campo. Il morale è buono e stiamo partendo per la sfida contro Costa Volpino con la consapevolezza di aver lavorato sodo e di aver preparato la sfida al meglio delle nostre capacità. Abbiamo un gruppo squadra molto coeso che fisicamente sta molto bene e pensiamo di poter dire la nostra in questa prima uscita dalle mura amiche, ce lo siamo detto più volte: sarà il battesimo del fuoco in un torneo in cui non ci si potrà risparmiare sia fisicamente che mentalmente. Non vediamo l’ora di scendere in campo».