Cuore e carattere non bastano, l’Infodrive Capo d’Orlando lotta fino alla fine ma cede 76-70 a Ferrara
Basket04 Ottobre 2026 - 21:25
Prima trasferta stagionale e primo capitolo amaro lontano dalla Infodrive Arena per l’Infodrive Capo d’Orlando, che esce sconfitta dal parquet dell’Adamant Ferrara con il punteggio finale di 76-70. Una partita combattuta, intensa e spigolosa, nella quale i paladini si sono trovati a inseguire per gran parte dei quaranta minuti, dimostrando tuttavia un forte senso di appartenenza e la capacita di riaprire un match che nel terzo quarto sembrava ormai compromesso.
Avvio in equilibrio e allungo estense prima dell’intervallo
L’avvio della sfida si gioca sul filo del bilanciamento tattico. Dopo i primi cinque minuti il tabellone segna il punteggio di 10-10, con tutto il quintetto orlandino già a segno. Per la formazione estense è Isotta a mettersi in evidenza con 7 punti immediati, affiancato dalle giocate di Bottioni che firma il 17-14. La reazione paladina porta la firma del duo composto da Ntsourou e Timperi, abili a siglare il sorpasso sul 17-18. Nel finale del primo quarto, però, una tripla di Delfino regala il 20-18 ai padroni di casa. In apertura di secondo periodo Ntsourou colpisce subito dai 6,75 metri per il 22-21, ma l’Adamant alza la pressione difensiva. La coppia Delfino-Bottioni piazza un parziale di 9-3 che proietta Ferrara sul 31-24, costringendo coach Bolignano al timeout. L’Infodrive si riorganizza grazie ai canestri di Zampogna e Klanskis (33-28), ritrovando ritmo fino alla marcatura del capitano Moltrasio per il 38-35. Nel finale di frazione, Ferrara gestisce il vantaggio e ancora Delfino fissa il 40-35 prima del riposo lungo.
Il massimo vantaggio di Ferrara e la stoica rimonta orlandina
Al rientro dagli spogliatoi l’Adamant parte con le marce alte: Ianuale e Delfino costruiscono un break di 7-0 che vale il massimo vantaggio sul 47-35. L’Infodrive fatica a trovare tiri puliti e Ferrara ne approfitta per toccare il 50-37 con Isotta. Nonostante una tripla di Zampogna per il 52-42, le bocche da fuoco paladine continuano a litigare con il ferro. Misolic, Melchiorri e Paolin ne approfittano per allargare il divario fino al 60-44 che chiude il terzo quarto.
Nell’ultimo periodo esce il grande orgoglio dell’Infodrive. Sotto la spinta di capitan Moltrasio (61-51) e alla tripla di Sodero, Capo d’Orlando piazza un contro-parziale di 9-0 riportandosi a solo cinque lunghezze di ritardo sul 65-60. Paolin prova a scuotere Ferrara con un mini-parziale personale di 5-0 per il 70-61 a novanta secondi dalla sirena, ma i siciliani non mollano: Klyuchnyk e i liberi di Jasaitis riavvicinano la squadra sul 70-64.
Dopo l’errore da tre punti di Ianuale, Sodero strappa il rimbalzo e serve Klyuchnyk per il canestro del 70-67. Nel momento di massima tensione, Delfino (miglior marcatore dei suoi con 18 punti) trova una giocata fondamentale per il 74-67. Un’altra tripla pesantissima di Sodero riaccende la speranza sul 74-70, ma il tempo a disposizione è ormai tiranno: Melchiorri dalla lunetta non trema e chiude i conti sul definitivo 76-70. L’Infodrive torna dalla prima trasferta senza punti ma con indicazioni positive sul piano del carattere. Il prossimo appuntamento è fissato per domenica 11 ottobre alle ore 18:00, quando i paladini torneranno al PalaFantozzi per affrontare la Sangiorgese.
Tabellino della gara
Adamant Ferrara – Infodrive Capo d’Orlando 76-70
Parziali singoli: (20-18, 20-17, 20-12, 16-23)
Infodrive Capo d’Orlando: Guglielmo Sodero 13, Marco Timperi 12, Alfonso Zampogna 12, Dmytro Klyuchnyk 10, Vittorio Moltrasio 7, Simas Jasaitis 6, Jerome Ntsourou 5, Bernardo Musso 3, Ricards Klanskis 2, Salvatore Borriello 0.
Adamant Ferrara: Lucio Gabriel Delfino 18, Francesco Paolin 15, Nicolò Isotta 15, Bozo Misolic 11, Mattia Melchiorri 8, Riccardo Bottioni 6, Nicolò Ianuale 3, Igor Jovanovic 0, Leonardo Guerrieri 0, Carlo Cappelletti 0, Giacomo Goberti 0, Cesare Buriani 0.
Foto Ferrara