Luca Coata e Holly del Rilate conquistano la 41ª Coppa degli Assi a Palermo

di Redazione

Il cavaliere laziale Luca Coata ha scritto il proprio nome nell’Albo d’Oro della Coppa degli Assi, aggiudicandosi il prestigioso Grand Prix Regione Siciliana, appuntamento clou della 41ª edizione della manifestazione ospitata sul campo in sabbia silicea de La Favorita a Palermo. L’agente della Polizia di Stato, 34enne romano e figlio d’arte, si è imposto in sella alla femmina tedesca di 11 anni Holly del Rilate, piazzandosi al primo posto al termine di una seconda manche al cardiopalma.

Luca Coata è stato l’ultimo degli 11 qualificati alla finale su un totale di 42 partecipanti al via. Dopo aver chiuso il primo percorso senza errori, il cavaliere azzurro ha ripetuto il netto nella frazione decisiva fermando il cronometro sul tempo più veloce di giornata. Alle sue spalle si è piazzato Gianluca Quondam Gregorio (già vincitore del torneo nel 2024), in sella al castrone di 17 anni Chaccbay: il binomio ha concluso con un percorso netto staccato di meno di un secondo dal vincitore, riscattando la caduta rimediata nella giornata di venerdì. Il terzo gradino del podio è andato all’imolese Giacomo Bassi in sella al tredicenne stallone Cape Cod, penalizzato di una sola penalità.

La classifica del Grand Prix e i protagonisti della finale

Ai piedi del podio si è piazzata Elisa Chimirri, capace di qualificare entrambi i propri cavalli per la seconda fase: quarto posto su Calandro Z e quinta posizione con Your Lord D’Acheronte. La top 10 dei finalisti si è completata con il sesto posto di Elia Matteo Simonetti su Lighting, il settimo di Simone Coata su Dart Z, l’ottavo di Andrea Benatti su Nadal VDL, il nono di Filippo Marco Bologni su Eldorado-S e il decimo del belga Bertrand Genin su Baya de Riverland.

Il tracciato altamente selettivo disegnato dallo chef de piste Uliano Vezzali ha mietuto vittime illustri: Lorenzo Correddu su Dalakani Chardonnet è stato eliminato nel corso del secondo giro, mentre sono rimasti esclusi dalla seconda manche attesi interpreti della disciplina come Bruno Chimirri e Nico Lupino.

Oltre al montepremi in denaro, come da storica tradizione della manifestazione, Luca Coata ha ricevuto in premio un quantitativo di bottiglie di vino Leone della cantina Tasca pari al suo peso corporeo comprensivo di sella e finimenti: la bilancia ha fatto segnare 102,4 kg, corrispondenti a ben 86 bottiglie. Al vincitore è stata inoltre consegnata la storica coppa d’argento vinta nel 1910 da Vittorio Fenoglio nel primo concorso ippico palermitano organizzato da Franca Florio. L’evento è stato arricchito dal collegamento video con il leggendario cavaliere brasiliano Nelson Pessoa, 90 anni, vincitore della Coppa degli Assi nel 1979, che ha portato i suoi saluti per il 50° anniversario della competizione.

I risultati delle altre gare del fine settimana a Palermo

Il programma domenicale al campo ostacoli La Favorita ha visto disputarsi altre sei competizioni di supporto:

Memorial Lucio Tasca – Circuito Mercedes (H 1.40): vittoria dell’imolese Giacomo Bassi sullo stallone olandese Lanimo-Tren. Premio “Città di Palermo” (H 1.30): successo dell’amazzone belga Alexia Penez in sella a C Lena du Grand Champ. Circuito Lepas (H 1.25): affermazione della palermitana Chiara Schirò con lo stallone Desperado. Cavalli Giovani 7 Anni – Premio Consorzio Area Vita (H 1.35): primato di Lorenzo Correddu sullo stallone belga Oliver DCM Z. Cavalli Giovani 6 Anni – Premio Euromanager Sanità (H 1.25): vittoria per il belga Nathan Vicini su Emir FZ. Premio Randazzo-UPS (H 1.15): sigillo finale del cavaliere alcamese Giacomo Carlo Di Bertolo in sella a Kananà de Reve dei Folletti.

Le dichiarazioni delle istituzioni

La giornata conclusiva ha visto la presenza a bordo campo del presidente della Regione Siciliana Renato Schifani e del sindaco di Palermo Roberto Lagalla, concordi nel definire l’evento un punto di riferimento internazionale per l’Isola.

«La Coppa degli Assi rappresenta da decenni un appuntamento di grande prestigio per la Sicilia, in grado di unire sport e tradizione – ha detto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani – anche in questa edizione, la Regione ha deciso di sostenere in maniera convinta la manifestazione. Ho scelto di essere presente qui, oggi, per testimoniare l’importanza di un concorso equestre che abbiamo fortemente voluto riportare a Palermo. L’evento si conferma al centro della scena internazionale, contribuendo a promuovere l’immagine della nostra Isola».

Sulla stessa linea il primo cittadino di Palermo, Roberto Lagalla, che ha sottolineato il valore identitario del concorso proponendo progetti di ampliamento delle strutture: «La Coppa degli Assi è una tradizione che Palermo aveva perso e che da qualche anno è stata recuperata grazie a una sinergia importante, diventata ormai un metodo di lavoro tra il governo della Regione e il governo della città. Credo sia un’occasione significativa sia sul piano sportivo, e il numero dei partecipanti ci incoraggia anno dopo anno, sia dal punto di vista dell’identità della città. Palermo si riconosce in questo evento e la partecipazione di tanto pubblico alle gare è un segnale che va proprio in questa direzione. È chiaro che dovremo fare sempre di più e sempre meglio per la manutenzione ed il miglioramento dei campi di equitazione».

Lagalla ha poi tracciato la rotta per il futuro dell’impianto de La Favorita: «Abbiamo iniziato con la gradualità necessaria, anche perché, per realizzare ciò che tutti auspichiamo, è indispensabile ampliare gli spazi a disposizione dei cavalieri, soprattutto quando si tratta di allenamenti di lunga durata. Su questo intervengono anche altri fattori, come la messa in sicurezza e la riclassificazione del rischio ambientale e geologico della riserva. È un tema che è già sul tavolo di lavoro con la Regione Siciliana, perché il recupero dell’area dell’ex colonia ci consentirebbe di ampliare opportunamente gli spazi e di offrire un servizio migliore, sia sotto il profilo qualitatively sia dal punto di vista logistico».

Anche Fabrizio Bignardelli, show director dei due concorsi internazionali, ha tracciato un bilancio ampiamente positivo dei festeggiamenti per il mezzo secolo di storia della competizione: «Esprimo enorme soddisfazione per aver potuto festeggiare i 50 anni della Coppa degli Assi con un’edizione perfettamente riuscita sotto tutti i punti di vista. Come confermato dall’apprezzamento dei partecipanti, quest’anno in numero record, l’elevato livello tecnico e la consueta straordinaria cornice di pubblico. La Coppa degli Assi continua la sua crescita ottenendo l’adeguato posizionamento nel circuito internazionale».

La 41ª Coppa degli Assi è stata organizzata dalla Regione Siciliana e dal Comune di Palermo, con il contributo del Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il supporto tecnico di Fieracavalli e la collaborazione dell’Esercito Italiano e della FISE.