Italia-Turchia 3-1: Scamacca, Calafiori e Pio Esposito lanciano Mancini al secondo posto
Calcio05 Ottobre 2026 - 23:00
L’Italia chiude il ciclo di quattro gare con un successo importante a Bologna. La Turchia di Montella vende cara la pelle e trova il momentaneo pareggio con Simsir ma gli Azzurri rispondono immediatamente con Calafiori prima del sigillo di Pio Esposito. Francia prima a 10 punti, Italia seconda a 7 davanti al Belgio.
Vittoria doveva essere ed è stata
È stata, in definitiva, un’Italia cinica e redditizia. La Turchia ha venduto cara la pelle e si è confermata un avversario ostico, ma gli Azzurri hanno saputo rispondere a ogni momento di difficoltà. E il risultato pesa anche in classifica: l’Italia sale a 7 punti, scavalca il Belgio e conquista il secodo posto alle spalle della Francia. L’Italia fa il suo dovere, batte la Turchia per 3-1 e conquista tre punti pesantissimi nella corsa in Nations League. Al Dall’Ara di Bologna non è stata necessariamente la versione più spettacolare della Nazionale di Roberto Mancini, ma certamente una delle più concrete: gli azzurri hanno saputo soffrire, colpire nei momenti decisivi e, soprattutto, mantenere calma e concentrazione davanti a una Turchia che non ha mai staccato la spina.
Mancini rivoluziona la formazione con nove cambi rispetto all’1-1 contro la Francia. Una scelta che non impedisce all’Italia di centrare un’altra vittoria contro la nazionale allenata da Vincenzo Montella, arrivata alla quarta sconfitta in quattro partite.
A sbloccare il risultato è Gianluca Scamacca, tornato titolare e nuovamente al gol con la maglia azzurra dopo un lungo digiuno. Nella ripresa la Turchia reagisce e pareggia con Simsir, ma appena tre minuti più tardi Calafiori riporta avanti l’Italia. Nel finale ci pensa ancora Pio Esposito, sempre più incisivo in Nazionale, a mettere il punto esclamativo sul 3-1: per lui sono 7 reti in 13 presenze.
Tra le note più positive anche la prova di Vergara. Il giocatore del Napoli offre una prestazione di grande sacrificio, efficace quando c’è da costruire e soprattutto preziosa nella fase difensiva, con recuperi e chiusure importanti. Lascia il campo soltanto nel finale, fermato dai crampi.
La cronaca
L’Italia prova immediatamente a prendere in mano il pallino del gioco. Mancini cerca Scamacca già al 2′, mentre Vergara viene pescato due volte in fuorigioco nei primissimi minuti. Gli Azzurri pressano alto e cercano di costruire dal basso aspettando il movimento degli attaccanti.
La prima vera occasione italiana arriva al 10′. Romano trova Scamacca, che supera elegantemente un avversario con uno scavetto e prova il destro: conclusione potente ma alta.
La Turchia, però, cresce con il passare dei minuti. All’11’ Akgun sfugge alla linea difensiva sul lungo rilancio di Çakir, ma Bastoni recupera. Un minuto più tardi Kanak calcia dalla distanza e costringe Donnarumma a distendersi per deviare in calcio d’angolo.
Gli uomini di Montella insistono e per alcuni minuti mettono in difficoltà l’Italia. Al 15′ Kanak ci riprova con un tiro a giro, bloccato da Donnarumma; poco dopo un errore di Ruggeri in impostazione favorisce Akgun, ma il portiere azzurro interviene ancora.
Superata la fase più complicata, l’Italia ricomincia a guadagnare campo. Vergara cresce e diventa un fattore anche nel lavoro senza pallone. Al 22′ Scamacca viene pescato in fuorigioco quando si era ormai involato verso la porta turca.
Il centravanti deve aspettare appena tre minuti per festeggiare.
Al 25′ l’Italia passa in vantaggio. Di Lorenzo mette il pallone al centro, la difesa turca non riesce ad allontanare dopo un rimpallo e Scamacca si avventa sulla sfera colpendo di controbalzo: traversa-gol e 1-0. Una conclusione da vero centravanti che interrompe il digiuno dell’attaccante con la Nazionale.
La Turchia reagisce immediatamente. Tra il 27′ e il 30′ aumenta il pressing e conquista diversi calci d’angolo, senza però trovare il pareggio.
L’Italia non rinuncia a ripartire. Al 33′ è ancora Vergara a recuperare un pallone importante e ad avviare la transizione. Poco dopo lo stesso azzurro salta tre avversari e conquista un fallo. Al 38′ una bella azione corale porta Ruggeri alla conclusione, respinta dalla difesa in calcio d’angolo.
Il primo tempo si chiude così, con l’Italia avanti 1-0.
Simsir pareggia, Calafiori risponde subito
La ripresa comincia con Ruggeri ammonito dopo un fallo su Kahveci. La Turchia prova ad aumentare nuovamente la pressione, mentre Mancini decide di intervenire pesantemente sulla formazione.
Al 55′ triplo cambio per l’Italia: Pio Esposito prende il posto di Scamacca, Calafiori quello di Di Lorenzo e Kayode sostituisce Ruggeri.
Due minuti più tardi gli Azzurri sfiorano il raddoppio. Pio Esposito inventa un ottimo pallone per Doumbia, che si presenta davanti a Çakir: il portiere turco si oppone con le gambe e mantiene aperta la partita.
Una parata che diventa ancora più importante al 61′, quando la Turchia trova il pareggio. L’azione degli uomini di Montella è lunga e paziente: Çelik lascia sfilare il pallone, arriva un traversone rasoterra dalla destra che attraversa l’area e Simsir, ben appostato, batte Donnarumma con il destro. È 1-1.
La reazione dell’Italia è immediata
Al 63′ Elmali commette fallo su Barella e viene ammonito. Dalla successiva punizione nasce il nuovo vantaggio azzurro: al 64′ Calafiori svetta di testa e batte Çakir per il 2-1. La Turchia protesta per un contatto nell’area italiana, ma il VAR controlla e convalida la rete.
Tre minuti appena tra il pareggio turco e la risposta degli Azzurri: uno dei passaggi decisivi della partita.
Al 69′ Mancini inserisce Tonali per Barella, mentre Montella risponde con Fakili ed Elmaz al posto di Simsir e Kahveci.
La Turchia non si arrende. Al 70′ Vergara compie una chiusura provvidenziale su Akgun, dopo che gli attaccanti ospiti erano riusciti a sorprendere la retroguardia italiana. Un minuto più tardi Fakili supera Kayode e mette un pallone interessante al centro, senza trovare compagni pronti alla deviazione.
Gli ospiti continuano a crederci e al 78′ costruiscono una delle occasioni migliori: Akgun penetra nella difesa italiana, si gira e serve Ozkan, che lascia partire una conclusione violentissima di prima intenzione. Donnarumma è decisivo e devia in calcio d’angolo.
Calafiori conquista poi un fallo prezioso che consente agli Azzurri di respirare. All’81’ Bardakci viene ammonito per un fallo di mano con cui interrompe una promettente azione italiana.
Al minuto 82 si conclude la grande serata di Vergara. Il giocatore del Napoli riesce ancora a liberarsi per la conclusione, respinta dalla difesa, prima di chiedere il cambio per i crampi. All’83’ entra Frattesi.
Pio Esposito mette il sigillo
La Turchia prova ancora ad alzare il baricentro, ma all’86′ l’Italia chiude definitivamente la partita.
L’azione nasce da un grande lavoro di Doumbia, che salta l’uomo e crea lo spazio per l’inserimento azzurro. Romano arriva alla conclusione e davanti alla porta compare Pio Esposito, che con l’istinto del centravanti mette la zampata decisiva e batte Çakir.
È il 3-1, nonché il settimo gol di Pio Esposito in 13 presenze con la Nazionale.
Montella inserisce Aydin e Gül per Kadioglu e Akgun, mentre all’88’ Doumbia va vicino anche al quarto gol: altra incursione e sinistro respinto da Çakir.
La Turchia non molla neppure negli ultimi minuti e conquista due corner consecutivi all’89’. Vengono concessi tre minuti di recupero. Al 90’+1 Donnarumma blocca un cross dalla distanza e al 90’+2 Gül prova l’ultima conclusione dal centro dell’area, senza trovare la porta.
Poi arriva il triplice fischio: Italia-Turchia 3-1.
Una vittoria forse meno spettacolare di altre, ma estremamente concreta. L’Italia ha saputo soffrire contro una Turchia combattiva, ha reagito immediatamente al momento più difficile della serata e ha sfruttato con cinismo le occasioni costruite.
La classifica aggiornata
Serata favorevole agli Azzurri anche per quanto accaduto a Parigi. Il Belgio passa inizialmente in vantaggio contro la Francia con Lukebakio, ma i Bleus ribaltano completamente la partita e si impongono 4-1.
La Francia consolida così il primato con 10 punti, mentre l’Italia sale a 7 e scavalca proprio il Belgio, fermo a 6. La Turchia di Montella rimane invece ancora a quota zero.
Il tabellino
ITALIA-TURCHIA 3-1
Marcatori: 25′ Scamacca (I), 61′ Simsir (T), 64′ Calafiori (I), 86′ P. Esposito (I).
ITALIA: Donnarumma; Di Lorenzo (55′ Calafiori), Mancini, Bastoni, Ruggeri (55′ Kayode); Barella (69′ Tonali), Romano, Doumbia; Vergara (83′ Frattesi), Scamacca (55′ P. Esposito), Maldini. CT: Roberto Mancini.
TURCHIA: Çakir; Çelik, Elmali, Kanak, Bardakci, Kadioglu (87′ Aydin); Akgun (87′ Gül), Yuksek, Ozkan, Kahveci (69′ Elmaz); Simsir (69′ Fakili). CT: Vincenzo Montella.
Arbitro: Marciniak (Polonia).
Ammoniti: 46′ Ruggeri (I), 54′ Çelik (T), 63′ Elmali (T), 81′ Bardakci (T).