Volley serie A1f | Conegliano e Milano non aspettano, Chieri rompe subito gli equilibri. Torna “Effetto Volley”
In evidenza05 Ottobre 2026 - 19:32
La prima giornata consegna vittorie nette per le due grandi favorite, ma anche il primo risultato che sposta lo sguardo: Chieri passa al tie-break sul campo di Scandicci. Novara soffre a Busto, Vallefoglia e Bergamo partono con tre punti. Talmassons domina lo scontro tra neopromosse. Egonu riparte da 27, Adigwe si prende la scena al Palaverde. Ne parleremo questa sera – ore 21.30 – nella prima puntata di “Effetto Volley”, LIVE sulla pagina facebook di SportWebSicilia e sui canali social di Pallavolo SuperVolley, Zona Sportiva e SportMe
La prima giornata serve raramente per capire dove finirà una stagione. Può essere molto più utile, però, per scoprire da dove comincia.
E la Serie A1 Fineco 2026/27 comincia con alcune certezze che non hanno avuto bisogno di essere rispolverate: Conegliano e Milano sono già lì, davanti a tutte. Ma dietro le due grandi favorite, c’è già qualcuno che ha deciso di voler rispondere colpo su colpo.
Il risultato che pesa di più arriva da Firenze, dove Chieri passa 3-2 sul campo di Scandicci, campione del mondo per club, e mette subito sul tavolo una candidatura che forse vale più dei due punti conquistati.
Non tanto per aver vinto una partita di ottobre. Quanto per il modo in cui l’ha fatto.
Chieri, il primo messaggio del campionato
Scandicci-Chieri è stata probabilmente la partita che meglio ha raccontato cosa significhi giocare alla prima giornata: strappi, errori, vantaggi costruiti e dissipati, equilibri ancora da trovare. Ma dentro quella pallavolo inevitabilmente imperfetta, la squadra di Nicola Negro ha mostrato qualcosa di già molto riconoscibile.
Ha perso il primo set dopo essere stata avanti 19-14. È sprofondata 9-2 nel secondo. Ha commesso 24 errori al servizio. Eppure è rimasta dentro la partita fino a prendersela.
La regia di Sarah Van Aalen, premiata MVP, ha mandato quattro giocatrici in doppia cifra: Németh 25, Nervini 22, Eggleston 18 e Lubian 15. Sessantacinque punti soltanto dalle tre attaccanti di palla alta, mentre l’ex Lubian ha aggiunto sei muri.
Ma è soprattutto Stella Nervini a lasciare una prima impronta importante: sei punti nel tie-break, il 75% di efficacia nella frazione che decide la gara. A quel punto Chieri non si è più voltata.
L’11-15 finale vale molto più di un successo esterno: contro Scandicci le piemontesi non vincevano dal gennaio 2021.
La squadra di Marco Gaspari, invece, riparte dai 25 punti di Kiera Van Ryk e da una sensazione ambivalente: per lunghi tratti ha mostrato una qualità già importante, ma non è riuscita a chiudere una partita che nel quarto set sembrava poter indirizzare definitivamente.
È ottobre. Anche le grandi devono ancora conoscersi.

Da sx Yasmina Akrari Nicola Negro Marina Giacomello Katja Eckl Stella Nervini e Marina Lubian
Savino del Bene Scandicci – Reale Mutua Fenera Chieri
Pallavolo campionato italiano volley serie A1 femminile 2026-27
Firenze 04-10-2026
Foto Filippo Rubin / LVF
Egonu ha già acceso il motore, Milano pure
Chi sembra non avere alcuna intenzione di aspettare è Paola Egonu.
Dopo i 30 punti messi a terra nella finale della Courmayeur Cup, la capitana della Numia Vero Volley Milano ne aggiunge 27 nel 3-0 contro Il Bisonte Firenze. Tre set, tre momenti nei quali Firenze prova a restare aggrappata alla partita e una costante: quando il pallone comincia a pesare, Milano sa già dove mandarlo.
Egonu chiude il secondo parziale con tre attacchi consecutivi dopo il 22-22 e mette la firma anche sulla rimonta del terzo, quando Firenze era stata avanti 15-11.
È forse questo l’aspetto più interessante del 3-0 dell’Allianz Cloud. Firenze non è stata una comparsa. Bianca Cugno ha chiuso con 16 punti, Sara Caruso con 9 e le ragazze di Alessandro Orefice hanno avuto vantaggi e opportunità in tutti e tre i set.
Milano, però, ha posseduto qualcosa che alla prima giornata vale parecchio: la capacità di riconoscere i momenti.
E quando non è bastata Egonu, sono arrivati i muri. Undici a uno il conto finale nel fondamentale.
Un divario che racconta buona parte della partita.

L’opposta di Milano e della Nazionale azzurra, Paola Egonu, premiata come MVP della gara vinta contro Il Bisonte Firenze
Conegliano cambia interpreti, non abitudini
Al Palaverde la domanda poteva essere un’altra: quanto può cambiare Conegliano senza cambiare davvero?
La risposta, almeno per una sera, è stata: parecchio.
Con Fahr e Gabi a riposo e Haak e Wolosz utilizzate soltanto per brevi passaggi, la Prosecco Doc A. Carraro Imoco ha travolto Cuneo 25-13, 25-16, 25-20.
E allora la prima copertina stagionale se la prende Merit Adigwe.

La giovane opposta di Conegliano, Merit Adigwe
Quattordici punti, 45% in attacco e premio di MVP per l’azzurra, gli stessi punti realizzati da Zhu. Conegliano ha dominato i primi due parziali e ha poi dovuto alzare il livello nel terzo, quando Cuneo è riuscita finalmente a restare attaccata alle campionesse d’Italia.
Per le piemontesi resta proprio quel set come punto dal quale ripartire e la prova di Ferrarini, nove punti con percentuali altissime in attacco.
Per Conegliano, invece, cambia poco: ruotano i nomi, resta la profondità.
Ed è forse la notizia meno rassicurante per tutte le altre.

Novara vince, Busto avverte il campionato
Il 3-2 con cui Novara passa contro Busto Arsizio racconta invece una partita completamente diversa.
Due ore e diciotto minuti, continui cambi d’inerzia e soprattutto un duello che sembra già appartenere alla stagione: Leana Grozer contro Tatiana Tolok.
La tedesca ne mette 26, la russa 24. Grozer è la miglior realizzatrice, Tolok l’MVP e soprattutto la giocatrice che sposta il tie-break dalla parte dell’Igor.
Busto, giovanissima e al completo soltanto da pochi giorni, prende il primo set, perde secondo e terzo, riapre tutto nel quarto e resta dentro il quinto fino alla fase decisiva. Novara trova invece risorse anche al centro, soprattutto con Federica Squarcini: 14 punti, quattro muri e l’81% in attacco.
Massimo Barbolini porta via due punti e probabilmente anche qualche appunto.
Enrico Barbolini ne prende uno, ma insieme al punto arriva qualcosa che in classifica non compare: la conferma che questa UYBA può diventare una squadra molto fastidiosa.

Da sinistra, Charlie Cambi, Federica Squarcini e Kaja Grobelna
Vallefoglia deve lavorare. Intanto vince
C’è poi un modo meno appariscente di cominciare bene: vincere mentre si sta ancora cercando la propria forma.
Vallefoglia lo fa contro una San Giovanni in Marignano che gioca senza alcun timore reverenziale. L’Omag conquista il primo set e resta in corsa praticamente fino alla fine degli altri tre, trascinata dai 21 punti a testa di Bracchi e Adelusi.
La Megabox, senza Gray e con Frantti utilizzata soltanto per qualche passaggio, trova però le risposte nelle due ex Bolzonetti e Kochurina, rispettivamente 20 e 16 punti, e soprattutto nella capacità di sopravvivere ai momenti nei quali il gioco non è ancora quello immaginato.
Il 3-1 nasce anche da lì.
Non tutto funziona. Ma quando non funziona, Vallefoglia trova comunque il modo di restare in piedi.
Per una prima giornata può bastare.

Bergamo parte con tre punti
Tre punti anche per Bergamo, che a Treviglio supera 3-1 la neopromossa Macerata.
Le lombarde controllano i primi due set, subiscono la reazione della CBF Balducci nel terzo e rimettono la partita sui propri binari nel quarto. A prendersi il premio di MVP è l’ex Allaoui, mentre Pietrini chiude con 18 punti e Kipp con 14.
Macerata esce senza punti ma con le indicazioni offerte soprattutto da Decortes, 22 punti, e Gardini, 15.
Anche qui la prima giornata suggerisce più domande che risposte. Bergamo, però, intanto mette tre punti in tasca.

Talmassons, tre punti che valgono già doppio
Il risultato più netto, insieme a quelli delle grandi, arriva forse dalla partita nella quale il pronostico era meno scontato.
Talmassons batte Brescia 3-0 nello scontro tra le due neopromosse e lo fa lasciando pochissimo spazio alle avversarie: 25-15, 25-19, 25-15.
Ma sono soprattutto due numeri a spiegare la distanza vista al PalaGeorge: 14-1 a muro e 6-0 negli ace.
In una sfida che metteva di fronte due squadre destinate presumibilmente a incrociare ancora i propri obiettivi durante la stagione, la Cda ha mostrato ordine, aggressività e una Giorgia Frosini da 20 punti, MVP della gara. Grabic ne aggiunge 12.
Per Brescia, davanti a 1.550 spettatori, è invece una partenza che obbliga immediatamente a guardarsi dentro.
Il tecnico Matteo Solforati non ha cercato alibi: «C’è poco da parlare, c’è tanto da allenare, giocare e lavorare».
Difficile sintetizzarla meglio.

È soltanto ottobre. Ma qualcosa si è già visto
La prima giornata, dunque, non consegna sentenze. E sarebbe persino sbagliato cercarle.
Dice però che Conegliano può permettersi di cambiare molte interpreti senza perdere la propria identità. Che Milano ha già un’Egonu in modalità campionato. Che Chieri possiede profondità offensiva, muro e personalità sufficienti per andare a vincere in casa di una delle grandi.
Dice anche che Novara deve ancora sistemare qualcosa, ma sa già vincere le partite sporche. Che Busto può essere più pericolosa di quanto suggeriscano età e nuovo ciclo. Che Vallefoglia ha margini e intanto porta a casa tre punti. E che Talmassons, nella partita che sulla carta valeva già qualcosa in prospettiva salvezza, ha mandato il messaggio più netto possibile.
È solo la prima.
Ed è proprio questo il bello: le gerarchie sono ancora quelle della vigilia, ma il campionato ha già cominciato a provare a sporcarle.
E proprio dalla prima giornata della Serie A1 Fineco partirà questa sera anche “Effetto Volley”, la rubrica di approfondimento sulla pallavolo italiana che inaugura la sua quinta stagione, live sulla pagina facebook di SportWebSicilia e sui canali social di Pallavolo SuperVolley, Zona Sportiva e SportMe. Dalle 21.30, nella prima puntata, spazio alle indicazioni arrivate dal debutto in campionato e ai primi temi offerti dalla nuova stagione, andando – come sempre – oltre il risultato.

I risultati della 1ª giornata
Numia Vero Volley Milano – Il Bisonte Firenze 3-0
25-20, 25-22, 25-20
Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano – Granda Volley Cuneo 3-0
25-13, 25-16, 25-20
Savino Del Bene Scandicci – Reale Mutua Fenera Chieri ’76 2-3
25-22, 23-25, 25-22, 21-25, 11-15
Laica Cioccolato UYBA Busto Arsizio – Igor Gorgonzola Novara 2-3
25-22, 15-25, 19-25, 25-22, 13-15
Megabox Ond. Savio Vallefoglia – Omag Consolini Volley 1907 3-1
22-25, 25-23, 25-23, 25-20
ChorusLife Volley Bergamo – CBF Balducci HR Macerata 3-1
25-17, 25-23, 16-25, 25-21
Banca Valsabbina Millenium Brescia – CDA Volley Talmassons FVG 0-3
15-25, 19-25, 15-25