Serie C, il Basket Giarre ospita il CUS Palermo al PalaCannavò per la terza giornata

di Redazione

I gialloblù guidati da coach Davide Vasta si preparano a tornare sul parquet di casa dopo il passaggio a vuoto del turno precedente contro Ribera. Sabato 10 ottobre, alle ore 18:00, la compagina etnea riceverà la formazione palermitana in un confronto ad alta intensità atletica. La guardia Marco Mavilia fa il punto sul momento della squadra e sulle insidie del match.

È vigilia di campionato per il Basket Giarre, pronto a scendere sul parquet del PalaCannavò per la terza giornata del torneo di Serie C unica siculo/calabrese. Sabato 10 ottobre, con palla a due fissata alle ore 18:00, la formazione allenata da coach Davide Vasta incrocerà i ferri con il CUS Palermo. Un test cruciale per la compagine etnea, impegnata nella ricerca dei migliori automatismi tattici e nel perfezionamento degli equilibri di squadra in questa fase iniziale della stagione. La direzione dell’incontro è stata affidata al duo arbitrale composto da Matteo Gazzara della sezione di Messina e Daniele Barbagallo della sezione di Acireale.

I gialloblù arrivano a questo appuntamento con la ferma intenzione di riscattare la prestazione del turno precedente. A riavvolgere il nastro ed analizzare la battuta d’arresto maturata contro Ribera è la guardia giarrese Marco Mavilia, che si è soffermato sui fattori chiave del match disputato ad Agrigento: «Sicuramente il primo quarto ad Agrigento è pesato. Quei 20 punti di svantaggio che abbiamo maturato ce li siamo portati dietro. Cosa abbiamo sbagliato? La difesa sui loro contropiedi, sul rimbalzo correvano molto. Nel secondo quarto siamo migliorati, ma quello svantaggio è pesato, senza sarebbe stata una gara punto a punto. Dopo la gara con Ribera abbiamo lavorato proprio su questi aspetti. Sappiamo che il match con il CUS Palermo sarà pieno di queste situazioni. Loro corrono abbastanza e queste situazioni le possono innescare direttamente da rimessa con un solo passaggio. Sarà un match fisico, diversa da quella con Comiso, più veloce».

Il cestista ha poi tracciato un bilancio relativo al proprio rientro sul campo da gioco e agli obiettivi nell’organico gialloblù: «I due anni di stop si sono fatti sentire, ma mi sento pronto. Il mio obiettivo personale? Essendo una squadra giovane, vorrei provare a dare ai nostro under quello che è stato dato a me».

Credit foto Sabrina Malerba