9ª Coppa Faro a Pesaro, la pattuglia siciliana a caccia dei titoli italiani nell’atto conclusivo del tricolore Salita Auto Storiche
Automobilismo09 Ottobre 2026 - 11:44
Si preannuncia un fine settimana decisivo per i colori della Sicilia del volante. Da venerdì 9 a domenica 11 ottobre 2026, il tracciato della 9ª Coppa Faro allestito sulla Strada Provinciale 44 Panoramica San Bartolo a Pesaro ospita l’ultimo e definitivo appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche e del trofeo Auto Classiche. Tra gli 84 piloti iscritti alla manifestazione curata dalla P&G Racing, i portacolori dell’isola recitano un ruolo di primo piano nella corsa per la conquista delle corone nazionali ancora in palio.
4° Raggruppamento: Totò Riolo ad un passo dal titolo, fitta pattuglia isolana al via
Nel 4° Raggruppamento l’attenzione è puntata sul cerdarese Salvatore “Totò” Riolo. L’alfiere della Squadra Piloti Senesi si presenta sul percorso marchigiano saldamente al comando della classifica generale con 45 punti su PRC A6, con l’obiettivo di sigillare il successo tricolore. A contendergli l’affermazione di giornata ci sarà il pisano Piero Lottini su Osella PA 9/90.
La rappresentanza siciliana nella categoria si conferma particolarmente nutrita, specialmente tra le biposto Sport Nazionali con motorizzazioni derivate dalla serie. Al fianco di Maurizio Rossi (Bogani SN 2500) e Franco Catalano (Lucchini SN 2500), figura infatti il nisseno Massimo Giuseppe Ferraro al volante di un’altra Lucchini SN 2500, oltre al piemontese Arnaldo Pinto (Lucchini SP 90) e al milanese Alessandro Trentini (Lucchini). Punta ai vertici assoluti della gara anche il catanese Giuseppe Valenti, forte del successo ottenuto nell’edizione 2025 ed iscritto su Peugeot 205 A1300.
Tra le vetture Turismo e Gran Turismo, il palermitano Salvatore Asta porta in gara la sua BMW M3 coi colori della Scuderia Ateneo, affiancato da Francesco Menichelli (BMW M3 Gruppo N), Fabio Porfiri (Porsche Carrera 4) e Graziano Giordano (Fiat Ritmo 130 Abarth). Lo schieramento è arricchito da modelli quali Renault 5 GT Turbo, Ford Sierra Cosworth, Opel Astra, Peugeot 205 Rally e Suzuki Swift 1300 GTI.
Auto Classiche: il veterano Cassibba parte alla pari per la corona tricolore
Sfida ad alta tensione nel tricolore riservato alle Auto Classiche, dove si registra un duello diretto ai vertici della graduatoria. Il veterano ragusano Giovanni Cassibba, portacolori dell’Ateneo Motorsport su Osella PA/20 BMW, arriva alla cronoscalata di Pesaro appaiato in vetta a quota 36,50 punti al fiorentino Stefano Peroni (Bologna Squadra Corse), anch’egli al via su analoga vettura della casa di Volpiano. A rendere la contesa per la vittoria ancora più serrata saranno Filippo Caliceti (Osella PA/20) e Marco Ulivi (Osella PA/20 S CN1600). La griglia della categoria comprende anche Cristian Frustagatti (Peugeot 106 Rally), Edoardo Zenobi (Citroën Saxo VTS) e Mirko Tiburzi (Peugeot 106 Rally).
La situazione negli altri raggruppamenti: il fascino di “Ghost” nel 2°
Nel 2° Raggruppamento, la graduatoria vede in testa l’emiliano Fosco Zambelli (43,50 punti su Alfa Romeo GTAM), insidiato da Andrea Buttura (38,25 punti) e Fiorello Perilli (37,25 punti su Fiat 128 Rally), con la presenza di Gian Luca Calari (Fiat X1/9 GTS 1300), Alessandro Pieroni, Antonio Maiolo (Giannini 650 NP) e Ildebrando Motti (Porsche Carrera RS). In questo contesto spicca l’iscrizione del pilota siciliano contrassegnato dallo pseudonimo “Ghost”, pronto a scendere in pista a bordo dell’affascinante prototipo AMS 176.
Per quanto riguarda il 1° Raggruppamento, il titolo è già matematicamente nelle mani di Tiberio Nocentini (59 punti), costretto a rinunciare alla trasferta marchigiana per problemi tecnici al motore della sua Chevron. Si contenderanno il successo di tappa l’austriaco Harald Mossler (Daren Mk3) e il ternano Angelo De Angelis (Lola T212), insieme a Francesco Tignonsini (Lotus 23 B), Sergio Elio Davoli e Francesco Amante (Porsche 911 T), oltre alle Austin Mini Cooper di Josef Heinrich e Gregor Frotscher.
Infine, nel 3° Raggruppamento, il tricolore è già stato assegnato a Giuliano Peroni (Osella PA 8/9 BMW). Alle sue spalle si sfideranno 24 concorrenti, con un numeroso gruppo di Fiat X1/9 guidate da Erwin Morandell, Elmar Gschnell, Pierluigi Ruschi e dal rientrante Gennaro Ventriglia, affiancati da Gianluca Luigi Grossi (Triumph Dolomite Sprint) e Giacinto Giacchè (Fiat 131 Abarth).


