Pallanuoto, prima trasferta stagionale per l’Ortigia, a Mompiano la prova del nove contro l’AN Brescia

di Redazione

Superato con successo l’esordio casalingo contro la De Akker, il collettivo siracusano si proietta verso il primo impegno esterno del proprio cammino. Sabato 10 ottobre, alle ore 15.30, la vasca del Centro Natatorio di Mompiano farà da teatro al confronto tra la compagine biancoverde e l’AN Brescia dell’ex Pippo Ferrero, valido per il secondo turno della Serie A1 maschile.

Si preannuncia un banco di prova di altissima caratura per la giovane rosa guidata da mister Hrvoje Koljanin, pronta a misurarsi con una delle realtà candidate al tricolore combinando il dovuto rispetto per il valore degli avversari a un solido bagaglio di determinazione ed entusiasmo. Di Luciano e compagni si troveranno di fronte una formazione reduce dal probante impegno di Champions League disputato contro il Recco e costretta a fare i conti con diverse assenze: l’infortunato Baggi Necchi e gli squalificati Del Basso, Guerrato e Leinweber.

Nonostante le defezioni organiche, la squadra bresciana potrà contare sulla comprovata qualità di elementi quali Alesiani, Ferrero, Popadic e De Simone. Per la formazione aretusea si tratterà di un test fondamentale per verificare i progressi compiuti e ricavare preziose indicazioni sia sugli aspetti positivi emersi nella sfida contro il Bologna sia sui dettagli tattici nei quali c’è ancora margine di miglioramento. La partita sarà visibile in diretta streaming sul canale YouTube dell’AN Brescia.

Le dichiarazioni integrali della vigilia di mister Hrvoje Koljanin

Nel presentare la vigilia dell’incontro, il tecnico Hrvoje Koljanin ha illustrato lo stato di forma dei suoi e l’approccio tattico alla gara: «La squadra sta bene, ci stiamo allenando con regolarità e senza problemi. Domani affronteremo una delle migliori squadre d’Europa, una presenza fissa in Final Eight di Champions ormai da molti anni, quindi siamo consapevoli che sarà una partita molto difficile. Andiamo a Brescia con la voglia di confrontarci con una formazione di tale livello e di accumulare esperienza, cosa fondamentale soprattutto per i più giovani. Non esiste allenamento migliore, infatti, sia dal punto di vista fisico che mentale, di una gara come questa. Il nostro unico obiettivo è quello di cercare di mantenere il nostro gioco a buoni livelli per periodi più lunghi. So bene che, nel corso della stagione, ci saranno molti alti e bassi, perché una squadra giovane deve necessariamente fare questo tipo di percorso, e questa partita ne è un esempio perfetto. Non c’è nemmeno bisogno di parlare della qualità del Brescia: hanno un allenatore che è lì da molti anni e che riesce costantemente a mantenere la squadra ai vertici. Per tale ragione, la nostra sola idea tattica sarà quella di concentrarci su noi stessi, perché loro sono di un livello superiore al nostro».

L’intervento integrale di Marko Radovic nel giorno del 25° compleanno

A fare eco al tecnico è l’attaccante mancino Marko Radovic, che festeggia proprio nella giornata della vigilia il compimento dei suoi 25 anni: «Conosciamo tutti la forza del Brescia. Da molti anni è una delle migliori squadre d’Europa, con un grande allenatore e un sistema di gioco eccellente. Noi rispettiamo loro, naturalmente, ma non abbiamo paura di nessuno. Affronteremo il match con la massima concentrazione, seguendo le indicazioni del nostro allenatore e dando tutto quello che abbiamo, dal primo all’ultimo minuto. Siamo molto contenti di come abbiamo iniziato la stagione, ma ci siamo già messi alle spalle la vittoria di sabato scorso. Ora siamo concentrati solo sul Brescia e siamo pronti alla sfida».

L’atleta serbo ha tracciato inoltre un primo bilancio dell’ambientamento con i colori biancoverdi: «Sono davvero felice di come stanno andando le cose, mi trovo molto bene qui. Mi sono ambientato benissimo nel club e sono contento di aver preso la decisione di venire all’Ortigia. Tutti mi hanno fatto sentire il benvenuto: la presidente e la dirigenza del club, lo staff tecnico e, soprattutto, i miei compagni di squadra. Siamo un ottimo gruppo, composto da molti giovani giocatori che hanno tanta voglia e sono pronti a migliorarsi. Sono tutti dei grandi professionisti, motivati a lavorare insieme, a crescere allenamento dopo allenamento e partita dopo partita. Mi sto godendo tanto questo nuovo capitolo della mia carriera».

Foto Simona Amato