31° Slalom Torregrotta-Roccavaldina, le verifiche bagnate aprono la vigilia, l’incognita meteo condiziona le strategie

di Redazione

Il 31° Slalom Torregrotta-Roccavaldina si apre sotto il segno dell’incertezza meteorologica. La manifestazione organizzata dalla scuderia Top Competition, valevole come sesto appuntamento del Campionato Nazionale Slalom e come prova del Campionato Siciliano a coefficiente 2, ha visto lo svolgimento delle verifiche sportive e tecniche in presenza della pioggia. Il quadro atmosferico previsto per la giornata di gara si preannuncia mutevole, rappresentando un elemento cruciale per le decisioni tattiche dei partecipanti.

La competizione entra nel vivo con una variabile climatica idonea a modificare i valori in campo lungo i 3.500 metri del tracciato. Il programma di domenica 11 ottobre stabilisce l’inizio delle attività alle ore 8:30 con la manica di ricognizione del percorso, alla quale faranno seguito le tre manche ufficiali di gara dirette a stabilire i vincitori assoluti e di categoria.

Il contesto agonistico e le valutazioni dei piloti

L’evoluzione del tempo ha assunto un ruolo centrale nelle analisi dei protagonisti già nel corso delle operazioni preliminari. Il livello omogeneo dei concorrenti rende l’esito della manifestazione aperto a differenti soluzioni, incrementando il peso di ogni singola scelta d’assetto e di pneumatici.

Sul tema delle condizioni atmosferiche è intervenuto il fresco vincitore del titolo tricolore assoluto Salvatore Venanzio, schierato al via su Nova Proto NP 03: -“Il meteo potrebbe far cambiare le strategie, ma per me l’obiettivo è conquistare anche il titolo del Campionato Nazionale e completare così una splendida doppietta”. L’atleta campano condivide il record di sei affermazioni nell’albo d’oro della gara con Luigi Vinaccia, a sua volta pronto a presentarsi al via della sfida al volante della propria Osella PA 6/9.

Rilevante anche il traguardo personale raggiunto da Alfredo Giamboi, al via con la Fiat X1/9 inserita nel Gruppo Slalom Speciale (Classe S6), che ha espresso le proprie sensazioni sulla presenza alla gara messinese: “Mi è mancata solo l’edizione di esordio, e sarà quindi la mia 30^ partecipazione di questo traguardo, sono orgoglioso a prescindere dal risultato”.

Tra i conduttori che rappresentano il territorio locale, l’attenzione si concentra sul torrese Giovanni Greco, impegnato tra le monoposto con la Radical SR4 1600, e su Domenico Gangemi, pronto ad affrontare il tracciato della Strada Provinciale 59 a bordo della Fiat 127 allestita secondo le specifiche del Gruppo Slalom Speciale.

Svolgimento delle manche e cerimonia conclusiva

La sequenza delle partenze prenderà il via alle ore 8:30 con lo start della prima vettura per il riconoscimento del percorso da Torregrotta verso Roccavaldina, seguito dalle tre tappe cronometrate di gara. L’evento sportivo si concluderà ufficialmente con la cerimonia di premiazione di tutti i vincitori, allestita presso Piazza Unità d’Italia nel centro urbano di Torregrotta.