Slalom Torregrotta-Roccavaldina, Luigi Vinaccia vince per la settima volta, a Salvatore Venanzio il tricolore
Automobilismo11 Ottobre 2026 - 19:36
A venticinque anni di distanza dal suo primo successo datato 2001, il pilota campano Luigi Vinaccia firma la settima affermazione in carriera nello Slalom Torregrotta-Roccavaldina. Al timone dell’Osella PA 6/9 di classe 2000, il portacolori di Massa Lubrense ha siglato la prestazione vincente nel corso della terza manche, fermando il cronometro sul tempo di 2’44.23 e accumulando 164,23 punti totali. Piazza d’onore per l’etneo Silvio Fiore su Radical SR4 1150, staccato di appena 68 centesimi di punto dal vertice. Sul terzo gradino del podio è salito Salvatore Venanzio su Nova Proto NP01: nonostante la penalità incorsa per l’abbattimento di un elemento di rallentamento che gli ha precluso il miglior riscontro cronometrico assoluto, il driver campano ha festeggiato la conquista formale del titolo di Campione Nazionale.
L’appuntamento organizzato dalla scuderia Top Competition in collaborazione con ACI Sport è stato contrassegnato da condizioni meteorologiche fortemente mutevoli lungo i tornanti del tracciato messinese. Vinaccia aveva già mostrato il proprio passo imponendosi nella prima manche davanti a Fiore, approfittando della penalizzazione inflitta a Venanzio. La seconda frazione di gara si è rivelata priva di risvolti per la classifica generale a causa del drastico peggioramento del meteo nella sezione superiore del percorso, situazione che ha indotto diversi protagonisti delle classi maggiori a rinunciare alla partenza.
Le dichiarazioni dei protagonisti sul podio
Nel post-gara il vincitore Luigi Vinaccia ha espresso la propria soddisfazione per il traguardo raggiunto: «Tornare qui è sempre bello, e avere vinto diventare nuovamente primatista con sette successi mi riempie d’orgoglio».
Entusiasta per la prestazione anche il pilota di Biancavilla Silvio Fiore: «Ho sperato fino all’ultimo nel successo perché ero consapevole che il tempo fosse ottimo, sono comunque contentissimo del risultato a meno di un secondo da un grande campione».
I punti conquistati sul tracciato peloritano hanno ufficializzato l’ennesimo sigillo stagionale per Salvatore Venanzio, nuovo Campione Nazionale: «Ho completato con questo titolo una stagione esemplare con una vettura che abbiamo sviluppato durante tutta la stagione».
Piazzamenti di classe, turismo e i commenti istituzionali
Ai piedi del podio ha concluso il trapanese Michele Poma, al rientro sulla Radical SR4 1600, precedendo il pilota di casa Giovanni Greco su vettura identica e Santi Leo (Radical SR4 1400). Settima posizione assoluta per l’agrigentino di Sciacca Antonino Di Matteo (Gloria C8), primatista tra le vetture monoposto. L’ottava piazza è andata a Domenico Gangemi su Fiat 127 di Gruppo E1 Classe 1400, primo tra i concorrenti della categoria Turismo. Hanno completato i primi dieci posti della graduatoria generale Giuseppe Luca Radici su Kart Semog e il giovane calabrese Antonino Piria su Ermolli, rallentato nella terza manche da un’uscita di strada senza conseguenze che ha visto il tempestivo ripristino delle barriere di contenimento da parte del personale di gara.
Per quanto riguarda i Gruppi, Francesco Pirri si è imposto nello Slalom Speciale al volante della Fiat 127 S3 davanti ad Alfredo Giamboi (Fiat X 1/9 S6). In Racing Start Plus si segnala la prova di Giuseppe Radici su Peugeot 106, mentre Antonio Furnari (Renault Clio Williams 2000) e Giuseppe Composto (Peugeot 106 1600) hanno ottenuto il primato rispettivamente in Gruppo N e Gruppo A.
Il perfetto svolgimento della manifestazione è stato evidenziato anche dalle amministrazioni comunali di Torregrotta e Roccavaldina, i cui primi cittadini si sono congratulati con i vincitori rimarcando la piena sinergia con lo staff organizzativo.
Classifica generale – 31° Slalom Torregrotta-Roccavaldina
- Luigi Vinaccia (Osella PA 6/9) – 164,23 punti
- Silvio Fiore (Radical SR4) – 164,91 punti
- Salvatore Venanzio (Nova Proto NP 03) – 173,47 punti
- Michele Poma (Radical SR4) – 174,18 punti
- Giovanni Greco (Radical SR4) – 174,70 punti
- Santi Leo (Radical SR4) – 177,76 punti
- Antonino Di Matteo (Gloria C8) – 179,27 punti
- Domenico Gangemi (Fiat 127) – 180,37 punti
- Giuseppe Luca Radici (Semog) – 181,40 punti
- Antonino Piria (Ermolli) – 182,49 punti

