La Island Motorsport al via del Rally Sanremo

di Redazione

Gli asfalti del Ponente Ligure si preparano a fare da cornice all’atto conclusivo del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco (CIAR). Tra i protagonisti attesi al 73° Rallye Sanremo figura il diciannovenne pilota siciliano Simone Rappa, portacolori della scuderia Island Motorsport (supportato da Tempo srl), pronto ad affrontare la gara ligure in coppia con il connazionale Roberto Interdonato nel ruolo di navigatore. L’equipaggio sarà nuovamente al via a bordo della Ypsilon HF Racing Rally6 gestita dal team Sportec e gommata Michelin, con la quale si trova pienamente in corsa per la vittoria finale del Trofeo Lancia grazie al trionfo conquistato lo scorso agosto al 20° Rally Regione Piemonte.

Il programma della competizione prenderà il via nella mattinata di sabato 17 ottobre con lo svolgimento dello shakedown, seguito dai primi tre tratti cronometrati della gara. Nella giornata di domenica 18 ottobre si entrerà nel vivo della sfida con le successive otto prove speciali, per un totale complessivo di 153,43 chilometri di percorrenza cronometrata. L’evento godrà di una copertura televisiva curata da ACI Sport TV (canale 228 Sky e 52 TivùSat), con dirette streaming sui canali social ufficiali, oltre a servizi e approfondimenti trasmessi su RaiSport (canale 58 digitale terrestre) e sulla piattaforma RaiPlay.

Le dichiarazioni di Simone Rappa alla vigilia della gara

A tracciare le premesse della trasferta ligure è stato lo stesso Simone Rappa, consapevole delle insidie tecniche che caratterizzano le strade del Ponente Ligure:

«Sanremo chiuderà un capitolo molto importante della mia stagione, ma allo stesso tempo sarà già parte del lavoro in vista del futuro. La gara richiede precisione, ritmo e soprattutto una grande capacità di adattamento. Le strade, per me del tutto inedite, sono tecniche e selettive e, spesso, il meteo può rendere tutto ancora più complicato. Pioggia e continui cambiamenti di grip possono modificare completamente il carattere di un tratto e obbligare a trovare rapidamente il giusto equilibrio. Ma a prescindere dalle condizioni, l’obiettivo rimarrà lo stesso: maturare altra esperienza, offrire una prestazione solida e confermare i progressi mostrati nell’arco del 2026».