Serie C, Potenza-Catania, Ghisolfi e Castorani puniscono i rossazzurri 2-1
Calcio17 Ottobre 2026 - 21:06
Il Catania cade a distanza di oltre un mese e al “Viviani” di Potenza perde la sua quarta partita di questo campionato. A decidere il big match dell’undicesimo turno sono le reti, una per tempo, di Ghisolfi al terzo e di Castorani su calcio di rigore al minuto 66. Potenza che colpisce dopo pochi giri di lancette e mette subito su binari positivi la partita.
La cronaca del primo tempo tra il gol di Ghisolfi, la reazione etnea e il salvataggio sulla linea
Il gran tiro di Selleri dopo appena 90 secondi porta Dini al primo grande intervento di serata, ma dagli sviluppi del corner, arriva l’incornata di Ghisolfi che porta avanti i suoi. Difesa del Catania disattenta in occasione del gol subito. La reazione dei rossazzurri arrives, pur non composta, con alcune trame in contropiede che però sono mal gestite e sciupate. La rete comunque arrives al minuto 35: lancio millimetrico di Di Gennaro che scaglia in porta Cicerelli a rete. La chiamata del secondo guardalinee, millimetrica, non rende giustizia agli etnei, che vengono privati di un 1-1 dalle immagini parso regolare. Prima dell’intervallo, il Potenza massimizza il forcing e vede negarsi il 2-0 da Cabianca, abile a salvare sulla linea il pallonetto di D’Auria.
La ripresa: la svolta del Football Video Support, il raddoppio di Castorani e il convulso finale
Nella ripresa, è comunque il Potenza a fare la voce grossa. Selleri a tu per tu con Dini si lascia ipnotizzare, poi D’Auria cicca da buona posizione. Il Catania, che non ha il piglio visto nelle ultime sfide, si affida ai traversoni dagli esterni. Su quello preciso di Bruzzaniti, non ci arriva Coda strattonato in area. L’FVS della panchina etnea non sortisce l’effetto sperato (il penalty), al contrario di quanto accade cinque minuti più tardi. Sugli sviluppi di corner è Bruzzaniti a commettere un’ingenuità su Loiacono. Trattenuta reputata irregolare dal direttore di gara che in questa circostanza, si avvale dell’FVS per concedere il rigore. Dagli undici metri Castorani è glaciale.
Longo mescole le carte e le prova tutte, inserendo Lunetta da esterno basso e Cavuoti al posto di Cicerelli, ma non aumenta come vorrebbe la sua vena offensiva. La rasoiata dello stesso Cavuoti a ridosso del novantesimo sembrerebbe riaprire tutto e regalare un recupero di fuoco, ma l’ennesima chiamata dal football video support, cancella tutto. Allegretto punge con una stoccata vincente al quarto minuto di recupero, ma non basta per rimontare. Il Potenza vince ancora ed allunga in vetta, Catania che scivola a nove lunghezze dalla vetta e torna ai piedi dell’Etna con il rammarico di non aver interpretato al meglio, gara ed episodi.