Slalom Città di Misilmeri 2026, vittoria al fotofinish per Catanzaro
Automobilismo18 Ottobre 2026 - 22:45
Incredibile epilogo al 31° Autoslalom Città di Misilmeri – Memorial “Luca Cerniglia”, appuntamento automobilistico organizzato dalla Misilmeri Racing dei patron Giuseppe e Marco Bonanno e valevole per il Trofeo Sud Slalom AciSport, per il Campionato Regionale e per lo Challenge degli Emiri. A trionfare in extremis lungo i 2,990 chilometri del tracciato ricavato sulla strada provinciale 38 “Misilmeri-Belmonte Mezzagno”, incorniciato dal pubblico delle grandi occasioni, è stato l’indomabile pilota saccense Salvatore Catanzaro. Al volante della sua Gloria B5 Evo Suzuki portacolori della Trapani Corse, il driver di Sciacca ha infilato la sesta affermazione consecutiva stagionale piazzando la zampata vincente nell’ultima manche cronometrata.
La cronaca della gara: le penalità stravolgono la classifica, beffa per Cerniglia e secondo posto per Silvio Fiore
La competizione misilmerese si è rivelata estremamente incerta e combattuta, con i primi tre interpreti racchiusi in un margine di poco superiore a un secondo e un quadro stravolto dalle penalizzazioni per l’abbattimento dei birilli. Salvatore Catanzaro ha dovuto risalire la china dopo una prima manche condizionata da 20 secondi di penalità e una seconda frazione appesantita da altri 10 secondi, nonostante un parziale cronometrico di assoluto spessore. In Gara 3, il pilota della Trapani Corse è riuscito a fermare il cronometro a 138,04 punti-secondi, tempo sufficiente per scavalcare il beniamino di casa Riccardo Cerniglia. Quest’ultimo, al volante della Bogani SN84 Suzuki targata Misilmeri Racing e in testa alla corsa fino al termine della terza manche, è incappato in un errore fatale tra i birilli a pochi metri dall’arrivo, scivolando in terza posizione a 1″10 dal vincitore con il punteggio finale di 139,14.
Tra i due duellanti si è inserito al secondo posto il catanese Silvio Fiore, neo vicecampione italiano assoluto Slalom e vincitore del gruppo E2SS/TMSS. L’alfiere della Puntese Corse, penalizzato di 10 secondi già in Gara 1, ha dovuto fare i conti con noie all’impianto elettronico della sua Radical SR4 Aprilia, chiudendo la prova con un ritardo di appena 85 centesimi di secondo dal vertice a quota 138,89 punti-secondi.
Quarta piazza generale per il valdericino Michele Poma su Radical SR4 Suzuki (Puntese Corse), seguito in quinta posizione dal costante saccense Nino Di Matteo su Gloria C8F Evo Suzuki (RO Racing). Sesta piazza per il gelese Gianni Carfì su Radical SR4 Suzuki (Motor Team Nisseno), seguito da Santi Leo (settimo su Radical SR4 Suzuki), Luca Radici (ottavo e primo tra i Kart Cross su Semog Bravo Sport), Antonio Ferraro (nono e vincitore in E2SH Silhouette su Fiat 126 Suzuki) e Angelo Cucchiara (decimo su Bulla Sport Honda).
I Memorial, le categorie speciali e i vincitori dei vari gruppi
Nonostante la beffa sportiva per la vittoria sfumata all’ultimo metro, Riccardo Cerniglia si è aggiudicato con grande emozione il Memorial “Luca Cerniglia”, istituito per ricordare il fratello scomparso nove anni fa, venendo premiato come miglior pilota locale davanti ai compaesani Rosario Rattenuti (Peugeot 106 S16) e Fabio Ippolito (Citroen Saxo Vts).
Nel settore Femminile si è imposta la tre volte campionessa italiana Angelica Giamboi su Fiat X1/9, precedendo la catanese Rossella Pappalardo (Fiat 500 S1 della Scuderia Venanzio). Tra gli Under 23 il successo è andato al trapanese Antonio Poma su Peugeot 106 Gti 16v. Nella graduatoria riservata alle Scuderie, la Trapani Corse ha conquistato il primo posto precedendo Misilmeri Racing e Puntese Corse.
Tra le Autostoriche, il miglior rilievo cronometrico della giornata è stato siglato dal trapanese Flavio Catalano su Peugeot 205 Rallye (vittorioso anche nel 2° Raggruppamento), davanti a Fabio Cardella (primo nel gruppo K su Peugeot 106 Rallye) e Stefano Naso su vettura gemella. Nel 1° Raggruppamento si è imposto il palermitano Matteo Cuccia (A112 Abarth 70HP), mentre il 3° Raggruppamento ha visto primeggiare Salvatore Ortolano su Fiat X1/9.
Completano il quadro dei successi nei singoli gruppi Eduardo Bileci (Racing Start su Citroen Saxo Vts, Scuderia Vesuvio), Fabio Ippolito (Racing Start Plus), Francesco Domingo (Gruppo N su Peugeot 106 Rallye, Drepanum Corse), Giuliano Frasca (Gruppo A su Citroen Saxo Vts, Catania Corse), Pierluigi Bono (VBC Bicilindriche su Fiat 500, Catania Corse), Fabio Ferro (Gruppo Speciale su Peugeot 106 Rallye, Nebrosport), Crispino Farace (E1 Italia su Fiat Uno 70 SX, Trapani Corse) ed Emanuele Campo (Prototipi Slalom su Fiat 126 Proto, Drepanum Corse).
La classifica finale del 31° Autoslalom Città di Misilmeri
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Salvatore Catanzaro (Gloria B5 Evo Suzuki) – 138,04 punti-secondi
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Silvio Fiore (Radical SR4 Aprilia) – 138,89 punti-secondi
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Riccardo Cerniglia (Bogani SN84 Suzuki) – 139,14 punti-secondi
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Michele Poma (Radical SR4 Suzuki) – 139,46 punti-secondi
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Nino Di Matteo (Gloria C8F Evo Suzuki) – 144,55 punti-secondi
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Gianni Carfì (Radical SR4 Suzuki) – 145,69 punti-secondi
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Santi Leo (Radical SR4 Suzuki) – 146,88 punti-secondi
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Luca Radici (Semog Bravo Sport) – 148,18 punti-secondi
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Antonio Ferraro (Fiat 126 Suzuki) – 150,27 punti-secondi
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Angelo Cucchiara (Bulla Sport Honda) – 150,82 punti-secondi

