Sesta Traversata delle Eolie a Vulcano, le gare e i vincitori del Tour 2026

di Redazione

Doveva presentarsi come un fine settimana estremamente complesso, ma si è trasformato in una delle edizioni più emozionanti e memorabili della storia dell’Italian Open Water Tour. La sesta edizione della Traversata delle Eolie, disputata sulle sponde dell’isola di Vulcano nelle giornate di sabato 17 e domenica 18 ottobre 2026, ha vissuto una partenza ad altissima tensione. Nella giornata di venerdì, un improvviso blocco del traffico aereo su scala nazionale ha causato la cancellazione dei voli di centinaia di atleti, accompagnatori e membri dello staff diretti nell’arcipelago messinese.

A trasformare la potenziale emergenza in un grande successo organizzativo e sportivo è stato lo straordinario spirito di collaborazione e appartenenza dell’intera comunità del tour. I partecipanti colpiti dalle cancellazioni aeree hanno scelto di non rinunciare all’evento, mettendosi in viaggio con ogni mezzo di trasporto alternativo da oltre 50 province italiane. Emblematiche le storie di chi è partito da Bolzano venendo dirottato in treno verso Bologna per poi volare il giorno seguente, o delle famiglie intere che si sono messe alla guida da Milano e Brescia, fino ai gruppi fiorentini ripartiti in treno.

Per consentire l’arrivo del maggior numero possibile di concorrenti, la direzione di gara ha concordato un leggero slittamento nel programma orario delle competizioni. Un gruppo di 25 addetti allo staff, rimasto a lungo bloccato sulle piste del Nord Italia, è riuscito a sbarcare sull’isola soltanto con l’ultima nave utile del venerdì alle ore 23:00, mentre tantissimi partecipanti si sono messi a disposizione per offrire supporto logistico.

Superate le peripezie del viaggio, il fine settimana è stato premiato da condizioni meteo-marine ideali, facendo da cornice a sfide di altissimo livello agonistico nello specchio acqueo di Vulcano.

I risultati delle gare: i trionfi di Lavizzari, De Ambrosis e Daverio

Sul piano strettamente agonistico, il protagonista assoluto in campo maschile è stato Simone Lavizzari (Swim Revolution, classe 1999), capace di conquistare ben tre successi individuali: 

Hard Swim: Lavizzari ha tagliato per primo il traguardo fermando il cronometro sul tempo di 1h20’19”, precedendo il giovanissimo Diego De Ambrosis (classe 2009) e Gilberto Manfredi (Swim Revolution, classe 2003). Smile Swim: Nuova affermazione per Lavizzari in 24’08”, arrivato al traguardo in volata davanti a Diego De Ambrosis, mentre il terzo gradino del podio è andato a Enrico Ciola (Luzzi Impavidi) in 26’41”. 500 metri rana: Terzo acuto per Lavizzari con il tempo di 9’46”, segnato davanti a Lorenzo Gelmetti (2009), secondo in 10’25”, e a Nicolò Maule (Luzzi Impavidi), terzo in 10’30”.

Nella prova del Super Smile Swim, la gara che ha fatto registrare il maggior numero di iscritti al via, si è assistito alla rivincita di Diego De Ambrosis. Il diciassettenne si è imposto in 36’21” al termine di un entusiasmante arrivo allo sprint, staccando Lavizzari di soli due decimi di secondo, mentre Gilberto Manfredi ha ottenuto la terza piazza in 39’20”.

In ambito femminile si è distinta Giulia Daverio (Swim Revolution, classe 2001), autrice di una prestigiosa doppietta: Hard Swim: Vittoria per Daverio in 1h30’02” davanti a Francesca Montaguti (Olimpia Vignola), seconda in 1h32’16”, e alla dodicenne Noemi Di Iasio (Team Insubrika), terza in 1h32’18” dopo un serrato duello risolto per soli due secondi. Super Smile Swim: Secondo successo per Daverio in 39’12”; il podio è stato completato ancora da Francesca Montaguti, seconda in 39’51”, e da Noemi Di Iasio, terza in 44’19”.

La prova dello Smile Swim femminile ha visto il trionfo di Francesca Montaguti in 28’09”, seguita da Francesca De Nardi (Swim Revolution) in 28’55” e da Noemi Di Iasio in 29’34”. La stessa Francesca De Nardi si è aggiudicata i 500 metri rana in 10’48”, precedendo la giovanissima Irene Masciullo (Mioclub Tradate, classe 2015), seconda in 11’02”, e Francesca Garuti (Swim Revolution), terza in 12’32”.

Nella staffetta a squadre, l’affermazione è andata al terzetto de “La Swim Revolution” (composto da Gilberto Manfredi, Simone Lavizzari e Giulia Daverio), vittorioso in 40’17”. Piazza d’onore per “I Luzzi Volanti” (Enrico Ciola, Francesca Montaguti e Francesca De Nardi) in 41’17”, mentre al terzo posto si è classificata la formazione “Le due Miti e il Sirenetto” (Luca Graci, Ylenia Battista e Noemi Di Iasio) in 45’18”.

I vincitori del Challenge Italian Open Water Tour 2026

La tappa di Vulcano ha fatto calare ufficialmente il sipario sul Challenge Italian Open Water Tour 2026, decretando i campioni generali della stagione.

Nella classifica generale maschile il titolo è andato a Gilberto Manfredi (classe 2003), primo a quota 25.530 punti. Il podio stagionale è stato completato da Simone Lavizzari, secondo con 18.330 punti, e da Diego De Ambrosis, terzo con 14.850 punti, con Enrico Ciola al quarto posto. Manfredi si è aggiudicato anche le graduatorie di specialità per le categorie Smile Swim e Hard Swim.

In campo femminile la classifica generale è stata dominata da Francesca Montaguti, vincitrice con 30.460 punti complessivi. Alle sue spalle si è piazzata la dodicenne Noemi Di Iasio (18.370 punti), seguita da Ylenia Battista (16.130 punti), Francesca Garuti e Giulia Marazzi. Montaguti ha conquistato inoltre il primo posto nelle classifiche di specialità Smile Swim (davanti a Battista e Di Iasio) e Hard Swim (precedendo Giulia Daverio e Giulia Fenu).

Nel trofeo riservato alle staffette, il Challenge stagionale è stato vinto dalla Swim Revolution, che ha preceduto I Luzzi Volanti e la formazione La Revulucion de la Natacion.

La cerimonia di premiazione al CONI di Roma

La celebrazione ufficiale di tutti gli atleti e dei vincitori delle varie graduatorie del circuito si terrà sabato 28 novembre 2026 all’interno del Salone d’Onore del CONI, al Foro Italico di Roma. Un evento di grande prestigio che vedrà la partecipazione straordinaria di due campioni del nuoto di fondo mondiale come Valerio Cleri e Arianna Bridi.