Palermo, è il momento di aprire le ali. Mantova e Modena vincono e tallonano i rosa

di Valentino Sucato

La capolista torna a giocare in casa dopo oltre un mese e punta a raggiungere quota 22 punti. Inzaghi avverte: “È la partita più difficile del campionato”. I toscani arrivano da due vittorie consecutive, ma senza Pagliuca in panchina. Ieri successi per Mantova, Modena, Ascoli e Benevento. Oggi anche Verona-Pisa, antipasto della sfida di mercoledì tra nerazzurri e rosanero.

IL PALERMO CERCA LA FUGA

Trentamila tifosi pronti a riempire il Renzo Barbera, il primato da difendere e la possibilità di imprimere una nuova accelerazione alla corsa verso la Serie A. Il Palermo torna oggi davanti al proprio pubblico per affrontare la Carrarese, alle ore 15, in una partita che potrebbe consentire alla formazione di Filippo Inzaghi di consolidare il primo posto dopo i successi ottenuti ieri dalle principali inseguitrici. I rosanero arrivano all’ottava giornata con 19 punti conquistati nelle prime sette partite, frutto di sei vittorie e un pareggio. Un rendimento che rappresenta il miglior avvio del Palermo nella storia del campionato cadetto e che ha alimentato entusiasmo e aspettative in una piazza desiderosa di tornare nella massima serie. Il successo per 2-0 ottenuto a Mantova il 17 ottobre, grazie alle reti di Segre e Hernani, ha rafforzato ulteriormente le convinzioni della squadra, capace di imporsi nel primo grande scontro diretto della stagione.

La risposta delle inseguitrici, tuttavia, non si è fatta attendere. Il Mantova ha espugnato ieri il campo della Virtus Entella ed è salito a 17 punti, portandosi momentaneamente a due lunghezze dalla capolista. Il Modena, travolgendo il Cesena per 3-0, ha raggiunto quota 16. Alle loro spalle continuano a crescere Ascoli e Benevento, rispettivamente a 15 e 14 punti. Il Palermo ha quindi l’opportunità di ristabilire le distanze: battendo la Carrarese salirebbe a quota 22, riportandosi a cinque punti dal Mantova e a sei dal Modena. Ma il confronto odierno nasconde più insidie di quanto possa suggerire la classifica. La formazione toscana è reduce da due vittorie consecutive e arriva in Sicilia con una fiducia ritrovata dopo il cambio di allenatore.

INZAGHI, “CI VUOLE IL PALERMO MIGLIORE DI SEMPRE”

Filippo Inzaghi ha dedicato gran parte della conferenza stampa della vigilia proprio ai rischi legati a un possibile calo di concentrazione. “Domani abbiamo la partita più difficile e complicata del campionato, senza ombra di dubbio. All’ambiente e a tutti noi sembra una passeggiata e faremo un grandissimo errore”. Parole che fotografano l’atteggiamento richiesto dall’allenatore alla squadra. Il Palermo è favorito, ma dovrà dimostrarlo sul terreno di gioco, evitando di sottovalutare una Carrarese che ha cambiato passo nelle ultime settimane. “È una squadra forte, ben allenata, che sta bene ed è in fiducia. Per vincere ci vuole il Palermo migliore di sempre”. Il tecnico ha insistito soprattutto sulla necessità di dare continuità al successo ottenuto contro il Mantova. “Quello che abbiamo fatto fino a oggi non conta nulla, conta quello che faremo dalla prossima. Non voglio assolutamente vedere passi indietro sotto nessun aspetto. Dobbiamo scendere in campo con il coltello tra i denti”. Ancora più esplicito il concetto espresso parlando del valore della vittoria in Lombardia: “Se non vinciamo con i toscani, la vittoria di Mantova conta zero”. Il messaggio è chiaro. Una squadra che punta alla promozione deve dimostrare di saper vincere non soltanto gli scontri diretti, ma anche le partite nelle quali è chiamata ad assumersi la responsabilità di fare risultato.

IL BARBERA TORNA A RIEMPIRSI, ATTESI TRENTAMILA SPETTATORI

A sostenere il Palermo ci sarà nuovamente il grande pubblico rosanero. La squadra non disputa una partita casalinga di campionato dal 19 settembre, quando superò il Padova per 2-1. Il ritorno al Barbera, dopo oltre un mese, rappresenta dunque un appuntamento particolarmente atteso. Sono previsti circa trentamila spettatori. Già il 22 ottobre la prevendita aveva raggiunto 28.289 titoli d’accesso, confermando l’entusiasmo che accompagna la formazione di Inzaghi. Il rendimento interno costituisce uno dei principali punti di forza del Palermo, reduce da nove vittorie consecutive al Barbera nelle competizioni ufficiali. Considerando le ultime diciannove gare casalinghe, il bilancio è di diciotto successi e un pareggio. Numeri che testimoniano il peso del fattore campo e la capacità dei rosanero di trasformare il sostegno della tifoseria in risultati. Inzaghi ha chiesto ai sostenitori di accompagnare la squadra fin dal riscaldamento, nella convinzione che la spinta delle tribune possa rivelarsi determinante anche nei momenti più delicati. L’entusiasmo, però, dovrà convivere con la pazienza. Contro una formazione intenzionata a difendersi con ordine e sfruttare le ripartenze, sarà fondamentale non lasciarsi condizionare dall’eventualità di una partita inizialmente bloccata.

DIECI MARCATORI DIVERSI E UNA ROSA RICCA DI SOLUZIONI

L’avvio dei rosanero ha assunto contorni particolarmente significativi anche sul piano statistico. I 19 punti raccolti nelle prime sette giornate superano quelli conquistati, nello stesso arco di campionato, dalle precedenti squadre di Inzaghi protagoniste di stagioni di vertice: il Benevento 2019-2020 ne aveva ottenuti 15, mentre il Pisa 2024-2025 era arrivato a 16. La forza del Palermo emerge soprattutto dalla distribuzione delle reti.Sono già dieci i differenti marcatori rosanero in campionato, un dato condiviso con il Pisa. Cinque gol sono arrivati dai centrocampisti, a conferma di una squadra capace di trovare soluzioni offensive anche al di fuori del proprio reparto avanzato. A Mantova sono stati proprio Segre e Hernani a decidere la partita. Per entrambi si è trattato del primo centro stagionale in campionato.

Il brasiliano è diventato così il terzo giocatore del Palermo a segnare da subentrato, dopo Palumbo contro la Sampdoria e Johnsen ad Avellino. Un dato che evidenzia la profondità dell’organico e la capacità dell’allenatore di modificare l’andamento delle partite attraverso le sostituzioni. A Mantova è arrivata anche la seconda gara di campionato senza subire reti, dopo quella dell’esordio contro la Juve Stabia. Considerando la Coppa Italia, i clean sheet stagionali sono tre. Contro la Carrarese il Palermo cercherà inoltre la quarta vittoria consecutiva in campionato, un ulteriore passo verso quella continuità indispensabile per mantenere il primato.

BANI IN FORSE, PALUMBO ASSENTE, LE SCELTE DI INZAGHI

Il principale dubbio di formazione riguarda Mattia Bani. Il capitano rosanero è reduce da un intervento alla mano e si è allenato con un tutore. La decisione sul suo eventuale impiego sarà presa soltanto a ridosso della partita. Qualora non dovesse offrire sufficienti garanzie, Inzaghi potrebbe affidarsi a Magnani, con Peda come ulteriore alternativa. Rimane indisponibile Barba, mentre Pierozzi ha superato il problema alla spalla e si candida per una maglia sulla fascia destra, dove è aperto il ballottaggio con Cassandro. A centrocampo Segre e Ranocchia sembrano favoriti per partire dall’inizio, ma Estévez rappresenta una possibile soluzione in vista dei numerosi impegni ravvicinati. Assenza importante sulla trequarti, dove mancherà Palumbo. Il centrocampista ha accusato un problema al polpaccio durante i festeggiamenti per il gol di Hernani a Mantova e non sarà rischiato. L’obiettivo è recuperarlo per la trasferta di mercoledì a Pisa. Proprio Hernani potrebbe essere impiegato in posizione più avanzata, alle spalle di Pohjanpalo, con Vavassori e Johnsen sugli esterni. Il centravanti finlandese rimane il principale riferimento offensivo della squadra.

LA CARRARESE, DUE VITTORIE CON PAGLIUCA DOPO UN AVVIO DIFFICILE

La Carrarese arriva al Barbera attraversando il momento migliore del proprio campionato. Dopo aver raccolto appena un punto nelle prime cinque giornate, la società toscana ha deciso di sostituire Gabriele Cioffi con Guido Pagliuca.Il cambio di guida tecnica ha prodotto effetti immediati. La squadra ha conquistato due vittorie consecutive, superando prima il Padova e poi il Modena, ritrovando fiducia, organizzazione e maggiore incisività offensiva. Particolarmente significativo il successo per 2-1 ottenuto contro i canarini, una delle principali inseguitrici del Palermo. La Carrarese ha dimostrato di poter mettere in difficoltà anche formazioni tecnicamente superiori, grazie a un atteggiamento aggressivo, a una maggiore compattezza e alla capacità di sfruttare gli episodi favorevoli. La trasferta in Sicilia rappresenterà dunque un banco di prova importante per verificare la consistenza della ripresa.

BELLONI, “AFFRONTEREMO IL PALERMO CON RISPETTO, MA SENZA PAURA”

A presentare la sfida dal punto di vista toscano è stato Niccolò Belloni, esterno della Carrarese. “Siamo felici di aver ottenuto queste due vittorie consecutive, sono state due partite fondamentali per riprendere fiducia e consapevolezza nei nostri mezzi dopo un avvio non positivo”. Il giocatore ha riconosciuto l’importanza del lavoro svolto dal nuovo allenatore, capace di trasmettere serenità e nuove idee tattiche in tempi molto brevi. Poi l’attenzione si è spostata sul confronto con la capolista. “Affronteremo il Palermo a casa loro, siamo consapevoli delle difficoltà che incontreremo sul rettangolo verde, ma questo genere di sfide prestigiose devono spronarci a dare il meglio di noi stessi”. Infine, il messaggio rivolto ai rosanero: “Stiamo lavorando bene, e nonostante siano in testa alla classifica, li affronteremo con rispetto ma senza paura”. Parole che confermano come la Carrarese non intenda presentarsi al Barbera con un atteggiamento rinunciatario.

PAGLIUCA SQUALIFICATO: IN PANCHINA CI SARÀ RICCARDO CARBONE

La formazione toscana dovrà però affrontare una delle trasferte più impegnative della stagione senza il proprio allenatore in panchina. Guido Pagliuca è stato squalificato per tre giornate dal Giudice Sportivo, con un’ammenda aggiuntiva di 3.000 euro, in seguito agli episodi verificatisi durante la partita contro il Modena. Secondo le motivazioni del provvedimento, il tecnico avrebbe contestato platealmente una decisione arbitrale e, dopo l’espulsione, sarebbe entrato sul terreno di gioco assumendo un atteggiamento giudicato intimidatorio nei confronti del direttore di gara. Squalificato per una giornata anche il viceallenatore Bruno Loureiro Batista, per aver oltrepassato l’area tecnica contestando una decisione arbitrale. La società toscana ha espresso pubblicamente il proprio dissenso rispetto alla gestione arbitrale dell’episodio. In assenza di entrambi, a guidare la Carrarese a bordo campo sarà il match analyst Riccardo Carbone. Sul piano tecnico, Pagliuca dovrebbe confermare gran parte della squadra protagonista delle ultime due vittorie. In difesa spazio al terzetto Ruggeri, Oliana e Reale, mentre sulle corsie laterali Belloni e Rouhi sembrano favoriti. A centrocampo Schiavi e Parlanti rappresentano due punti di riferimento, con Braunöder e Martini in ballottaggio. In avanti Abiuso dovrebbe essere affiancato da Rubino, anche se Topalovic resta una possibile alternativa. Indisponibili Vujevic, Dagba e Bonfanti.

PALERMO-CARRARESE, PROBABILI FORMAZIONI E PRECEDENTI

Palermo (4-2-3-1): Perin; Cassandro, Bani, Ceccaroni, Augello; Segre, Ranocchia; Vavassori, Hernani, Johnsen; Pohjanpalo. Allenatore: Filippo Inzaghi.

Carrarese (3-5-2): Pizzignacco; Ruggeri, Oliana, Reale; Belloni, Parlanti, Braunöder, Schiavi, Rouhi; Rubino, Abiuso. Allenatore: Guido Pagliuca, squalificato. In panchina Riccardo Carbone.

I precedenti tra le due squadre sono quattro, tutti disputati nelle ultime due stagioni di Serie B. Il bilancio è favorevole al Palermo, con due vittorie, un pareggio e una sconfitta. Il primo confronto, il 7 dicembre 2024, si concluse con il successo della Carrarese per 1-0 grazie alla rete di Shpendi. Nella gara di ritorno, disputata al Barbera il 13 maggio 2025, i toscani passarono ancora in vantaggio con Shpendi, prima di essere raggiunti all’86’ da Le Douaron. Nella stagione successiva arrivarono due vittorie rosanero. Il 29 novembre 2025 il Palermo travolse la Carrarese per 5-0 al Barbera, con le reti di Segre, Palumbo e una tripletta di Pohjanpalo. L’8 marzo 2026 fu ancora il centravanti finlandese a decidere la partita, terminata 1-0 per i siciliani sul campo dei toscani. La Carrarese cerca dunque la prima vittoria della propria storia sul terreno del Palermo. Tra le curiosità, il legame che unisce le due piazze attraverso Silvio Baldini, protagonista di un’importante esperienza a Carrara e della promozione rosanero in Serie B nel 2022. A dirigere l’incontro sarà Mattia Drigo di Portogruaro, assistito da Filippo Meli e Luca Chiavaroli. Quarto ufficiale Mario Perri. Al VAR Valerio Marini, coadiuvato da Davide Ghersini.Calcio d’inizio alle ore 15. Diretta televisiva su DAZN e LaB Channel.

LE INSEGUITRICI RISPONDONO ALLA CAPOLISTA

La giornata di campionato si è aperta venerdì con la vittoria del Vicenza sul campo dell’Empoli ed è proseguita ieri con sette incontri che hanno prodotto risultati significativi sia nella parte alta sia in quella bassa della classifica. Il Mantova ha accorciato le distanze dal Palermo, il Modena ha ritrovato una vittoria convincente, mentre Ascoli e Benevento hanno confermato le proprie ambizioni. Da segnalare anche i successi esterni di Padova e Juve Stabia e il pareggio in extremis del Südtirol contro la Sampdoria.

EMPOLI-VICENZA 0-2: I VENETI TORNANO ALLA VITTORIA

Nell’anticipo di venerdì il Vicenza ha espugnato il campo dell’Empoli, conquistando tre punti preziosi dopo circa due mesi senza successi. La formazione veneta è passata in vantaggio al 20′ con Rauti, bravo a sfruttare una situazione nata da calcio piazzato e il successivo appoggio di Papetti. L’Empoli ha cercato di reagire, ma la partita si è complicata ulteriormente quando i padroni di casa sono rimasti in inferiorità numerica, condizione che li ha costretti ad affrontare tutta la ripresa con un uomo in meno. Il Vicenza ha approfittato della situazione, trovando il raddoppio con Pellizzari e chiudendo definitivamente i conti. Il successo consente ai veneti di uscire dalla zona playout, mentre per l’Empoli arriva un’altra sconfitta che aumenta le preoccupazioni legate alla classifica.

V. ENTELLA-MANTOVA 0-1: VIRGILIANI A DUE PUNTI DAL PALERMO

Il Mantova ha reagito immediatamente alla sconfitta subita nello scontro diretto contro il Palermo. Sul campo della Virtus Entella, i lombardi si sono imposti per 1-0 grazie alla rete realizzata da Gliozzi dopo appena dieci minuti.Il vantaggio iniziale ha permesso agli ospiti di gestire la partita con maggiore tranquillità, limitando le iniziative di un’Entella poco incisiva in fase offensiva. La squadra virgiliana ha controllato il risultato fino al triplice fischio, conquistando tre punti fondamentali per mantenere il contatto con la vetta. Con questo successo il Mantova sale a quota 17, a due lunghezze dal Palermo, che oggi avrà l’opportunità di ristabilire il margine precedente. L’Entella rimane ferma a 9 punti.

MODENA-CESENA 3-0: BELLOTTI PROTAGONISTA, CANARINI A QUOTA 16

Il Modena si è imposto nettamente sul Cesena, chiudendo la partita con un convincente 3-0. L’incontro è stato fortemente condizionato dall’espulsione di Fiori dopo appena cinque minuti, per un fallo ai danni di Folino. Con il Cesena in inferiorità numerica, il Modena ha preso rapidamente il controllo della gara. Al 19′ Belotti ha firmato il vantaggio, per poi ripetersi al 32′ sfruttando un traversone di Tonoli. Prima dell’intervallo è arrivato anche il terzo gol, provocato da un’autorete di Frabotta. Il risultato maturato nella prima frazione ha consentito ai padroni di casa di gestire la ripresa senza particolari difficoltà. Il Modena sale così a 16 punti, confermandosi tra le principali inseguitrici del Palermo.

CATANZARO-ASCOLI 1-6: TRAVOLGENTE VITTORIA DEI MARCHIGIANI

Il risultato più clamoroso dell’ottava giornata arriva da Catanzaro, dove l’Ascoli ha travolto i padroni di casa per 6-1. Eppure la partita era iniziata nel migliore dei modi per i calabresi, passati in vantaggio al 18′ con Koffi, servito da Di Francesco. La reazione dell’Ascoli è stata immediata. Al 21′ Gori ha realizzato il pareggio, dando il via a una rimonta impressionante. Prima dell’intervallo sono arrivate anche le reti di Acampora, Gattoni e Corradini, che hanno portato il risultato sull’1-4.  Nella ripresa i marchigiani hanno continuato ad attaccare. Al 53′ Milanese ha realizzato la quinta rete, mentre Gori ha completato la propria doppietta fissando il punteggio sul definitivo 1-6. Una prestazione di grande efficacia offensiva per l’Ascoli, che sale a quota 15 punti e conquista il quarto posto, prolungando a quattro la serie di partite consecutive senza sconfitte. Situazione opposta per il Catanzaro, ultimo con appena 4 punti. Per i marchigiani il prossimo impegno sarà già martedì contro la Sampdoria.

AREZZO-BENEVENTO 0-3: TRE GOL NELLA RIPRESA, CAMPANI QUINTI

Successo netto anche per il Benevento, che ha espugnato il campo dell’Arezzo con il risultato di 3-0. Dopo un primo tempo senza reti, la formazione campana ha sbloccato l’incontro al 49′ con Siatounis. Il vantaggio ha dato ulteriore fiducia agli ospiti, che hanno continuato a cercare la via del gol. Il raddoppio è arrivato con Okereke, mentre all’87’ Mignani ha completato il successo realizzando la terza rete. Tre gol nella seconda frazione hanno consentito al Benevento di conquistare una vittoria importante, salendo a quota 14 punti. I campani occupano così il quinto posto, a una sola lunghezza dall’Ascoli, e continuano a mantenersi nelle posizioni di vertice.

CREMONESE-JUVE STABIA 0-1: DECIDE BELLICH DECIDE

La Juve Stabia ha conquistato una vittoria prestigiosa sul campo della Cremonese, imponendosi per 1-0. A decidere la sfida è stato Bellich, autore di una conclusione al volo sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Maistro. La Cremonese ha provato a reagire soprattutto nella ripresa, aumentando la pressione offensiva. Fabio Pecchia ha modificato anche l’assetto tattico, passando al 3-4-3 e inserendo Bonazzoli, Djuric e Vogliacco nel tentativo di trovare maggiore incisività. La difesa della Juve Stabia ha però resistito agli attacchi dei padroni di casa, conservando il prezioso vantaggio. Per la formazione campana arriva il secondo successo consecutivo, mentre la Cremonese rimane ferma a 6 punti, con una situazione di classifica sempre più delicata.

AVELLINO-PADOVA 0-1: ZUELLI REGALA TRE PUNTI AI VENETI

Il Padova ha conquistato una vittoria esterna di misura sul campo dell’Avellino. A decidere la partita è stata una rete di Zuelli al 20′, realizzata con un colpo di testa. Gli ospiti hanno sfiorato anche il raddoppio prima dell’intervallo, quando Fusi ha colpito la traversa. Nella ripresa l’Avellino ha aumentato la pressione alla ricerca del pareggio, ma il Padova è riuscito a mantenere ordine e compattezza. Determinanti anche alcuni interventi del portiere Sorrentino, che ha difeso il vantaggio fino al termine.L’Avellino rimane a 11 punti, mentre il Padova sale a quota 10, conquistando un successo prezioso per allontanarsi dalle zone più pericolose della classifica.

SÜDTIROL-SAMPDORIA 1-1: MOLINA PAREGGIA SU RIGORE NEL RECUPERO

Finisce 1-1 la sfida tra Südtirol e Sampdoria, caratterizzata da un finale particolarmente amaro per i blucerchiati. La partita ha segnato l’esordio sulla panchina doriana del nuovo allenatore Luca D’Angelo. La Sampdoria è riuscita a portarsi in vantaggio con Verschaeren, dando l’impressione di poter conquistare tre punti importanti. Il Südtirol ha però continuato a cercare il pareggio, rendendosi pericoloso con Mixtur, che ha colpito la traversa, e con Okoro. Dall’altra parte, Tutino non è riuscito a sfruttare un’occasione favorevole per realizzare il possibile raddoppio. Quando la vittoria sembrava ormai vicina, è arrivato l’episodio decisivo. In pieno recupero, un fallo di mano di Di Pardo ha provocato il calcio di rigore per i padroni di casa. Dal dischetto Molina ha superato Krastev, fissando il risultato sull’1-1. Un pareggio che lascia grande amarezza alla Sampdoria, raggiunta proprio nei minuti conclusivi, mentre il Südtirol conquista un punto grazie alla determinazione mostrata fino all’ultimo. Il Palermo conserva il primo posto, ma il successo contro i toscani permetterebbe di riportare a cinque punti il vantaggio sul Mantova.

VERONA-PISA, OGGI AL BENTEGODI UNA SFIDA CHE INTERESSA ANCHE IL PALERMO

A completare il programma dell’ottava giornata sarà Verona-Pisa, in programma oggi alle ore 17.15 allo stadio Bentegodi. Una partita particolarmente interessante anche per il Palermo, che mercoledì 28 ottobre sarà impegnato proprio sul campo dei nerazzurri. Il Pisa arriva alla sfida dopo il successo ottenuto contro la Cremonese, mentre il Verona cerca una reazione dopo un periodo caratterizzato da risultati inferiori alle aspettative. Le due squadre figurano tra i migliori attacchi del campionato, ma presentano situazioni differenti soprattutto sul piano difensivo. Il Verona, infatti, continua a concedere troppe occasioni agli avversari, mentre il Pisa cerca continuità per mantenersi competitivo nelle posizioni importanti della classifica.

BIANCO, “PENSIAMO AL VERONA, NON AL PALERMO”

Paolo Bianco ha presentato la trasferta del Bentegodi sottolineando la necessità di affrontare una partita alla volta. «Abbiamo un trittico di partite tra Verona, Palermo e Avellino. Io però penso al Verona. Una squadra che non sta attraversando il suo momento migliore, ma giocherà davanti al suo pubblico. Vorranno fare bene. Noi dobbiamo pensare di fare la nostra partita». Il tecnico nerazzurro ha affrontato anche il tema del cambiamento societario, con l’arrivo di Damien Comolli alla presidenza. Bianco ha voluto ringraziare la famiglia Corrado per il lavoro svolto negli ultimi anni, riconoscendo il contributo dato alla crescita del club. «Se il Pisa è una società dove tutti vogliono venire a lavorare è perché è stato creato qualcosa che sta ancora crescendo». L’allenatore ha inoltre sottolineato l’ambizione del progetto societario, evidenziando come la crescita del Pisa debba essere accompagnata da un lavoro costante.

Tra i temi della conferenza stampa anche l’assenza dei sostenitori nerazzurri sugli spalti del Bentegodi. «Mi dispiace tantissimo non avere la nostra gente, il nostro popolo, i nostri tifosi». Sul piano tecnico, Bianco ha espresso apprezzamento per il rendimento di Marras, protagonista contro la Cremonese, e per le qualità di Moreo, considerato uno degli elementi più importanti della squadra. Il tecnico non ha escluso qualche modifica alla formazione, anche in considerazione dei numerosi impegni ravvicinati.

BARONI, “IL VERONA DEVE RITROVARE FIDUCIA”

Sul fronte opposto, Marco Baroni ha presentato la sfida con parole improntate all’autocritica. «Quello che facciamo evidentemente non basta». Il tecnico dell’Hellas ha riconosciuto le difficoltà della squadra, soprattutto nella gestione degli episodi e nella fase difensiva. «Dobbiamo riuscire a spostare gli episodi», ha spiegato, sottolineando comunque la presenza di elementi positivi come entusiasmo, partecipazione e dedizione. Il Verona dispone di un reparto offensivo capace di produrre numerose occasioni, ma continua a pagare errori individuali che incidono pesantemente sui risultati. «Non deve diventare una psicosi», ha osservato Baroni riferendosi ai gol subiti. L’allenatore ha quindi ribadito la necessità di lavorare sulla fiducia e sulla crescita dei singoli. In porta sarà confermato Perilli, una scelta che non rappresenta una bocciatura per Leali. Buone notizie anche sul fronte degli indisponibili: Suslov e Dawidowicz hanno superato i problemi accusati durante la settimana, mentre Frese ed Ekuban si avvicinano al completo recupero. Rientra dalla squalifica Edmundsson, che riprenderà anche la fascia di capitano.

LA FUGA DEI ROSA PASSA DAL BARBERA, POI LA SFIDA DI PISA

L’ottava giornata consegna un campionato sempre più combattuto, nel quale le principali inseguitrici hanno dimostrato di voler mantenere aperta la corsa alle prime posizioni. Il Mantova ha reagito alla sconfitta nello scontro diretto, il Modena ha conquistato tre punti convincenti, mentre Ascoli e Benevento continuano a raccogliere risultati importanti. In questo scenario, il Palermo ha l’opportunità di dare un segnale preciso. Una vittoria contro la Carrarese permetterebbe ai rosanero di salire a quota 22 punti, consolidando un avvio di stagione straordinario e ristabilendo un margine significativo sulle inseguitrici. Sarebbe anche il modo migliore per preparare la trasferta di mercoledì a Pisa, appuntamento che potrebbe fornire ulteriori indicazioni sulla consistenza della squadra di Inzaghi. Ma prima di guardare avanti, c’è una partita da vincere.

La Carrarese arriverà al Barbera con la fiducia ritrovata dopo due successi consecutivi e con la determinazione di dimostrare che la propria ripresa non è casuale. Il Palermo, invece, dovrà saper gestire il ruolo di favorito, mantenendo la stessa intensità e concentrazione mostrate nella vittoria di Mantova. Non sarà una partita decisiva per la promozione, perché il campionato è ancora lungo e la Serie B riserva continuamente sorprese. Potrebbe però rappresentare un altro passaggio importante nella costruzione di quella continuità che distingue una squadra ambiziosa da una realmente capace di vincere un campionato. Dopo aver superato l’esame di maturità a Mantova, i rosanero sono chiamati a confermarsi davanti al proprio pubblico. Trentamila tifosi, il primato da difendere e una nuova occasione per provare la fuga. La domenica del Palermo riparte dal Renzo Barbera.