Gabriele Minì e Abbi Pulling con Nissan a Miami Formula E

di Redazione

Formula E: Gabriele Minì e Abbi Pulling a Miami con il Nissan Formula E Team

Il circus elettrico sbarca in Florida per la terza volta in questa stagione, ma con una novità assoluta: il debutto sul circuito del Miami International Autodrome. In occasione del primo weekend di gara su questo tracciato, il Nissan Formula E Team ha scelto di puntare sulla continuità e sul talento, schierando nuovamente Gabriele Minì e Abbi Pulling per la sessione di prove libere riservata agli esordienti (FP0).

La strategia del Nissan Formula E Team: test cruciali con Minì e Pulling

Per la prima volta nella storia della categoria, il regolamento consente a due vetture per team di partecipare contemporaneamente alla FP0. La scuderia giapponese ha deciso di non lasciarsi sfuggire questa opportunità, raddoppiando gli sforzi per preparare al meglio il debutto sul nuovo circuito cittadino che circonda l’Hard Rock Stadium. L’obiettivo è raccogliere una mole di dati cruciale per mappare l’asfalto e i livelli di grip, offrendo allo stesso tempo a Minì e Pulling l’occasione di testare gli ultimi aggiornamenti della Nissan e-4ORCE 05 (Gen3 Evo) in un contesto agonistico reale.

Abbi Pulling: l’esperienza al simulatore per il successo del team

La ventiduenne britannica, già protagonista dei test femminili dove ha brillato con un primo e un secondo posto, è ormai una colonna portante della squadra. Il suo contributo non si limita alla pista: il meticoloso lavoro svolto al simulatore è stato spesso citato dai tecnici come uno dei fattori chiave per lo sviluppo della monoposto.

“È un piacere tornare in pista con il Nissan Formula E Team – ha dichiarato la Pulling -. Essendo la prima gara ufficiale su un circuito nuovo, la raccolta dati sarà fondamentale. Mi sento fortunata a lavorare con una squadra così fantastica, dove la continuità del lavoro tra simulatore e pista è totale”.

Gabriele Minì: caccia alle prestazioni sul nuovo tracciato

Anche per il giovane talento italiano Gabriele Minì si tratta della quarta uscita ufficiale con il team. Il pilota siciliano ha già ampiamente dimostrato di sapersi adattare rapidamente alle complessità della guida elettrica, impressionando gli ingegneri per la gestione dell’energia e la precisione nei tracciati stretti.

“Non vedo l’ora di tornare al volante della Gen3 Evo – ha commentato Minì -. In passato abbiamo dimostrato un ottimo ritmo e ho imparato molto sulla gestione della frenata rigenerativa. Miami sarà una novità per tutti, quindi il mio obiettivo principale sarà fornire informazioni utili al team per permettere a Oli e Norman di avere una base solida fin dai primi metri della FP1″.

La strategia Nissan: continuità e innovazione

La scelta di confermare il duo Pulling-Minì non è casuale. Disporre di piloti che già conoscono le procedure del team e il comportamento della vettura GEN3 Evo permette di saltare la fase di adattamento iniziale. In un weekend dove ogni minuto di pista è prezioso per decifrare le insidie del Miami International Autodrome, il lavoro dei due rookie potrebbe rivelarsi l’arma segreta per permettere ai titolari Oliver Rowland e Norman Nato di puntare alle zone alte della classifica fin dalle qualifiche.