Europei 2026, lo scoglio Grecia tra il Settebello e il podio
Pallanuoto24 Gennaio 2026 - 16:36
Italia-Grecia per il bronzo europeo: gli Azzurri a caccia del podio a Belgrado
Il sogno di tornare a giocare la finale continentale è svanito, non bisogna però mollare la presa perché c’è l’opportunità di finire nel migliore dei modi ed eguagliare il risultato raggiunto nel 2024 a Zagabria. Nella finale per la medaglia di bronzo degli Europei di Belgrado l’Italia affronta nuovamente la Grecia.
L’incontro si giocherà domani con il fischio d’inizio previsto alle 17:00 e sarà trasmesso in diretta tv su RaiSport HD. La telecronaca sarà affidata a Dario Di Gennaro e il commento tecnico sarà di Francesco Postiglione. Gli azzurri vogliono il podio per coronare la spedizione continentale che ha segnato la ripartenza del percorso verso Los Angeles dopo i cambiamenti apportati in seguito all’ultima rassegna iridata.
L’aspetto mentale nella finale di consolazione: reagire dopo la delusione
La finale di consolazione rappresenta una partita particolare in cui i valori si livellano e l’aspetto mentale predomina. La squadra, tra le due, che assorbirà nel migliore dei modi la delusione per la sconfitta subita ieri e a trasformarla in energia positiva da poter riversare in acqua partirà indubbiamente in vantaggio.
Nel match disputato lo scorso 19 gennaio gli azzurri hanno perso 15-13. La voglia di riscattare il precedente passo falso costituirà certamente uno stimolo ulteriore per una squadra che dovrà interpretare una prova difensiva maiuscola per alimentare le proprie possibilità di successo.
Le chiavi tattiche del CT Campagna: difesa e controllo dei centri ellenici
Determinante infatti riuscire a limitare la forza degli ellenici del gioco ai due metri, Kakaris e Nikolaidis sono forse la coppia di centri più completa del panorama internazionale; altrettanto fondamentale difendere con applicazione maniacale contro un perimetro nel quale sono numerose, e tutte di grande qualità, le opzioni per poter finalizzare l’azione.
Alla vigilia il CT Campagna presenta così il match: “Penso che la chiave sia sempre la difesa. E ieri la nostra difesa, così come quella greca, non ha giocato bene contro i tiratori serbi e ungheresi. Quindi questo è il punto fondamentale. Abbiamo 24 ore per cercare di sistemare i princìpi e alcuni dettagli, soprattutto in difesa”.
Foto Giorgio Perottino / DeepBlueMedia.eu