Passalacqua Ragusa sfida il Cus Cagliari, verso il vertice della A2
Basket31 Gennaio 2026 - 15:14
Passalacqua Ragusa, al PalaMinardi scatta l’ora della verità: contro Cagliari per blindare il vertice
La corsa della Passalacqua Ragusa nel campionato di Serie A2 femminile si appresta a vivere un capitolo cruciale tra le mura amiche del PalaMinardi. Domani, domenica 1 febbraio alle ore 16:00, le aquile biancoverdi scenderanno sul parquet per il XVII turno stagionale, ospitando un Cus Cagliari rigenerato dal mercato e pronto a vendere cara la pelle.
La settimana della Passalacqua Ragusa: tra vittorie e alta formazione
Il gruppo guidato da coach Mara Buzzanca si presenta all’appuntamento con il vento in poppa. La preziosa vittoria esterna ottenuta sul campo di Bolzano ha iniettato una dose massiccia di fiducia in un roster che punta senza mezzi termini alle zone nobilissime della classifica.
A rendere la marcia di avvicinamento ancora più stimolante è stato l’allenamento congiunto con la Golfo Basket Alcamo, svoltosi sotto l’occhio vigile del coach della Nazionale italiana femminile, Andrea Capobianco. Un momento di confronto tecnico di altissimo profilo che ha permesso alla Passalacqua Ragusa di affinare i meccanismi difensivi e testare nuove soluzioni offensive, respirando l’aria del grande basket internazionale proprio a ridosso di una gara così delicata.
L’analisi tattica: l’ostacolo Nasraoui e la trappola sarda
Coach Mara Buzzanca non si fida della classifica e mette in guardia le sue ragazze dalla trasformazione subita dal team sardo durante il corso dell’anno:
“Cagliari è una squadra che ha cambiato molto volto rispetto all’inizio del campionato. L’innesto di una giocatrice di grande spessore come Nasraoui ha dato loro una dimensione diversa, garantendo profondità sotto canestro e un bagaglio di esperienza fondamentale nei momenti caldi del match. Insieme a lei, atlete come Bovenzi, Granzotto, Reggiani e Piedel rappresentano la spina dorsale di un gruppo che conosce a memoria le insidie della Serie A2”.
L’allenatrice della Passalacqua Ragusa ha poi tracciato la rotta per la vittoria:
“In settimana abbiamo lavorato duramente sulla nostra identità, senza però trascurare i loro punti di forza. Servirà una prestazione corale: a Bolzano alcune giocatrici sono mancate nell’apporto individuale e domani mi aspetto una risposta forte da parte di tutto il gruppo. Nessuna avversaria in questo torneo può essere sottovalutata”.
Numeri e ambizioni: il duello a distanza per il podio
Analizzando le statistiche, la Passalacqua Ragusa si conferma una delle macchine da canestro più efficienti del torneo con 968 punti realizzati e una solida difesa che ne ha concessi 904. Attualmente le iblee occupano la quarta piazza a quota 20 punti, tallonando Umbertide e guardando con ambizione al duo di testa Matelica-Alpo (24 punti).
Il confronto sotto le plance sarà uno dei temi caldi della gara: Ragusa domina nel dato dei rimbalzi (620 totali) contro i 559 delle sarde, ma dovrà prestare attenzione alla precisione dalla lunetta delle ospiti (69%). Le percentuali dal campo premiano le padrone di casa (44% da due), che dovranno però ritrovare smalto nel tiro dall’arco (27%) per scardinare la difesa a zona che Cagliari potrebbe proporre.
Info e terna arbitrale
La palla a due è prevista per le ore 16:00. La direzione della gara è stata affidata alla signora Emanuela Tommasi di Veroli (Frosinone) e al signor Silvio Faro di Tivoli (Roma). Il pubblico del PalaMinardi è chiamato a raccolta per spingere le biancoverdi verso l’undicesimo sigillo stagionale.