Mondiali Ciclocross 2026, argento Grigolini e record Van der Poel

di Redazione

Mondiali Ciclocross 2026 Hulst: argento Grigolini e record Van der Poel

I Mondiali Ciclocross 2026 Hulst si chiudono ufficialmente con un bilancio estremamente positivo per la spedizione azzurra, capace di conquistare due pesanti medaglie d’argento e numerosi piazzamenti nella top 10. La rassegna iridata in terra olandese ha confermato la competitività del movimento italiano, che nonostante una buona dose di sfortuna, ha dimostrato di poter competere ai massimi livelli mondiali in tutte le categorie.

Uomini Juniores: l’impresa sfiorata ai Mondiali Ciclocross 2026

La gara più emozionante per i colori azzurri è stata senza dubbio quella dedicata agli Uomini Juniores. Filippo Grigolini ha accarezzato il sogno della maglia iridata per quasi tutta la durata della prova, dopo aver sferrato un attacco decisivo all’inizio del secondo giro. L’azzurro ha imposto un ritmo forsennato, presentandosi all’ultima tornata con un vantaggio rassicurante di oltre 10 secondi.

Purtroppo, la sfortuna si è accanita proprio sul più bello: due cadute nel finale hanno rallentato l’azione di Grigolini, permettendo al padrone di casa Delano Heeren di rientrare e conquistare l’oro. Nonostante la delusione, Grigolini ha dimostrato una reazione d’orgoglio incredibile, difendendo la seconda piazza dal ritorno del belga Lejeune. La solidità del team italiano in questa categoria è confermata dall’ottavo posto di Patrik Pezzo Rosola e dal decimo di Francesco Dell’Olio.

Elite: Van der Poel riscrive la storia a Hulst

La prova regina dei Mondiali Ciclocross 2026 Hulst ha incoronato ancora una volta Mathieu van der Poel, capace di conquistare l’ottavo titolo mondiale della carriera. Il neerlandese è ora il crossista più vincente di sempre, superando il mito Erik De Vlaeminck grazie a un’azione solitaria iniziata già al secondo giro e mai messa in discussione.

In questo contesto stellare, brilla la stella dell’azzurro Filippo Fontana. Unico italiano al via nella categoria Elite, Fontana è rimasto costantemente nel gruppo degli inseguitori, lottando per il podio fino all’ultimo metro e chiudendo con un prestigioso quinto posto. Alle spalle del re Van der Poel, l’argento è andato a Tibor Del Grosso, che ha completato la doppietta olandese.

Under 23 e il futuro del Ciclocross Azzurro

Anche nelle categorie femminili l’Italia esce a testa alta dai Mondiali Ciclocross 2026 Hulst. Tra le Under 23, la prova è stata vinta dall’olandese Leonie Bentveld, ma la nostra Elisa Ferri ha disputato una gara di sostanza rimanendo a lungo con le migliori e chiudendo in decima posizione.

Il bilancio del CT Pontoni

Il Commissario Tecnico non nasconde un pizzico di amaro in bocca per la sfortuna, ma promuove il gruppo a pieni voti:

Non siamo stati molto fortunati, ma usciamo da questa rassegna più consapevoli della nostra forza e del percorso intrapreso. Per il terzo anno consecutivo abbiamo dominato la gara degli juniores: oggi non siamo riusciti a conquistare l’oro, ma Grigolini ha disputato una gara entusiasmante. Sono sicuro che quello che ha potuto indossare oggi gli tornerà e con gli interessi: di questo ragazzo sentiremo ancora parlare a lungo.

Ottime anche le prove degli altri junior, così come di Ferri, tra le migliori nella prova U23 femminile. Un applauso poi a Fontana, quinto tra gli élite a pochi secondi dal podio, che per un po’ ci ha fatto sognare. La fortuna ci è mancata in alcune situazioni, ma abbiamo raccolto due argenti importanti e tante prove solide. Voglio sottolineare il lavoro encomiabile dello staff, sempre pronto a gestire cambi di assetto e gomme in gara, e la vicinanza della Federazione, con il presidente presente Dagnoni nei box durante le prove di oggi. I ragazzi si sono comportati in maniera esemplare: questo Mondiale conferma la qualità e la crescita del movimento azzurro”