Il Catania travolge il Trapani nel segno di Orazio Russo, 4-0 al Massimino
Calcio19 Febbraio 2026 - 14:56
Il derby siciliano del Girone C si tinge interamente di rossazzurro. Nel recupero della 25ª giornata, il Catania schiaccia il Trapani con un perentorio 4-0, trasformando una serata di alta tensione agonistica in un tributo perfetto alla memoria di Orazio Russo. Lo storico capitano, scomparso recentemente, è stato onorato prima del fischio d’inizio con un commovente minuto di raccoglimento e l’omaggio floreale della squadra ospite.
La cronaca: dominio del Catania dall’inizio alla fine
Dopo un avvio di studio, la squadra di Mimmo Toscano ha rotto gli indugi al 22′: un’incursione di Casasola ha propiziato l’autogol di Pirrello, sbloccando un match che da quel momento non ha più avuto storia. Al 36′, dopo una traversa colpita da Lunetta, è arrivato il raddoppio firmato da Pieraccini, lesto a ribadire in rete una corta respinta di Galeotti su colpo di testa.
Nella ripresa, il copione non è cambiato. Al 73′, Jiménez ha calato il tris con un tocco chirurgico su assist di Ponsi, mentre all’82’ è stato lo stesso Casasola a firmare il poker definitivo, appoggiando in rete a porta vuota grazie a un velo intelligente di Rolfini. Il passivo per i granata avrebbe potuto essere persino più pesante se lo stesso Rolfini non avesse fallito il quinto gol allo scadere.
Classifica e ambizioni
Con questo successo, il Catania scaccia i fantasmi delle ultime opache prestazioni e consolida il secondo posto. I tre punti permettono agli etnei di portarsi a -5 dal Benevento capolista, riaprendo ufficialmente i giochi per la promozione diretta. Per il Trapani di Aronica, invece, è crisi profonda: il quarto KO consecutivo evidenzia una fragilità difensiva preoccupante.
Le voci dal campo
Nel post-partita, un commosso Mimmo Toscano ha dedicato il successo all’ex capitano scomparso:
“Volevamo regalare una prestazione degna di Orazio. Oggi sarebbe stato orgoglioso di vedere un Catania così determinato e concentrato.”
Il tecnico ha poi lodato la crescita dei singoli, citando D’Ausilio, Jiménez e Quaini. Sul fronte opposto, Salvatore Aronica ha ammesso con onestà la superiorità degli avversari:
“Abbiamo provato a giocarcela a viso aperto, ma il Catania ha dimostrato di avere qualcosa in più. C’è rammarico per la sconfitta, ora dobbiamo lavorare sodo per uscire da questo momento difficile.”
Credit: FB Catania FC