TeLiMar, il Brescia trema a Terrasini ma vince 16-20
Pallanuoto22 Febbraio 2026 - 12:19
Uno spettacolo di gol, grinta e adrenalina. Alla piscina comunale “Pietro Giliberti”, il TeLiMar esce sconfitto ma a testa altissima nel match contro l’AN Brescia, valevole per la terza giornata di ritorno del campionato di Serie A1. Il tabellino finale segna un pirotecnico 16-20, specchio di una partita in cui il Club dell’Addaura ha seriamente accarezzato il sogno dell’impresa contro la seconda forza del torneo, cedendo solo nel convulso finale.
TeLiMar-AN Brescia: una maratona di reti e colpi di scena
L’avvio è subito in salita per i padroni di casa. Il Brescia mette le marce alte con il rigore di Popadic e le reti in contropiede di Dolce e Giri, volando rapidamente sull’1-4. L’ex Del Basso firma addirittura il +4, ma il TeLiMar non si scompone. Con una palomba di rara bellezza di Saveljic e un bolide dalla distanza di Giliberti, i palermitani accorciano, chiudendo il primo quarto sul 3-6.
Nel secondo periodo, l’Addaura cambia marcia. Massaro blinda la porta con interventi prodigiosi, permettendo ai compagni di ritrovare fluidità in attacco. Muscat e Vucurovic colpiscono in superiorità numerica, portando i ragazzi di Quartuccio fino al -1 (6-7). Il Brescia prova nuovamente a scappare con Alesiani, ma le reti di Giliberti e Mangiante tengono il TeLiMar incollato ai “Leoni” lombardi a metà gara.
Il muro di Massaro e il forcing palermitano
La ripresa è un concentrato di emozioni. Dopo un rigore parato da Baggi Necchi a Saveljic, Massaro risponde neutralizzando il penalty dell’ex Del Basso. Vucurovic non sbaglia dai cinque metri e tiene il match in equilibrio (9-11). Nonostante due reti pesantissime annullate al TeLiMar per dubbi posizionamenti sui due metri, la squadra resta mentalmente in vasca.
Negli ultimi 8 minuti, i palermitani tentano l’assalto finale. Saveljic, Giliberti e Muscat trascinano la squadra fino a uno sbalorditivo 15-16 quando manca poco più di metà tempo. Lo strappo decisivo, tuttavia, arriva dai campioni bresciani: sfruttando chirurgicamente le superiorità numeriche con Balzarini, Popadic e Del Basso, gli ospiti allungano definitivamente. Il rigore finale di Giliberti serve solo a fissare il punteggio sul 16-20.

Le voci del TeliMar dal bordo vasca
Il capitano Ciccio Lo Cascio sottolinea la compattezza del gruppo:
“È stata una partita giocata con grinta e voglia di dimostrare il nostro valore – commenta a caldo il capitano Ciccio Lo Cascio – Abbiamo messo in difficoltà una squadra fortissima. Purtroppo, nel momento clou abbiamo un po’ subito le loro mani addosso non sanzionate a dovere dalla coppia arbitrale, che comunque ha arbitrato bene. Mi è piaciuta la reazione continua che abbiamo avuto quando loro andavano avanti. Siamo stati pronti e coesi. Faccio i complimenti a tutto il gruppo, squadra, coach e dirigenza per l’ottimo lavoro che abbiamo portato avanti. Questo è un segnale forte. La squadra c’è, vuole lottare, vuole provare a vincere, ma dobbiamo rimanere concentrati su quello che dobbiamo fare. A Salerno sarà tutt’altra partita. Loro venderanno cara la pelle e noi abbiamo bisogno di punti per raggiungere il nostro obiettivo”.
Sulla stessa linea coach Ivano Quartuccio:
“C’è stata una partenza un po’ contratta. Siamo andati subito sotto di quattro gol e abbiamo affrettato un po’ qualcosa in attacco. Però, c’è solo da fare i complimenti a questi ragazzi, perché due volte che il Brescia provava a scappare via nel primo e nel quarto tempo, l’abbiamo ripreso fino al -1. Ci prendiamo quanto di buono abbiamo fatto e analizzeremo cosa potevamo fare meglio. Il campionato è ancora lungo, però queste prestazioni ti danno quella spinta morale giusta per affrontare il prosieguo della stagione”.
Il Presidente Marcello Giliberti rivendica il valore della prestazione:
“Sono orgoglioso della straordinaria prestazione sfoderata dai miei ragazzi, magistralmente orchestrati da coach Quartuccio. Risultato finale bugiardo, che non rispecchia minimamente l’andamento del match. Abbiamo giocato con grande attenzione, sia in difesa che in attacco, mettendo in grande difficoltà la seconda forza del campionato. Se non fosse stato per due gol annullati per due metri non limpidissimi, fischiati da una coppia arbitrale che per il resto ha regolato molto bene l’intero match, e per un paio di errori dei nostri top player in attacco, determinati dalla eccessiva trance agonistica, avremmo certamente chiuso la partita agguantando qualche altro punto in classifica. La nostra crescita è indubbia e, contro squadre alla nostra portata, continueremo a dimostrare il nostro reale valore, che non risponde a quello della nostra attuale posizione in classifica. Abbiamo, a mio avviso, una squadra forte e competitiva”.
IL TABELLINO TECNICO
TeLiMar – AN Brescia 16-20 (3-6; 6-4; 3-6; 4-4)
TeLiMar: Massaro, Mangiante 1, Vucurovic 3, Saveljic 5, Boggiano, Alfonso, Giliberti 4, Muscat 2, Lo Cascio, Fabiano, Lo Dico 1, Pettonati, Mandalà, Di Bella, Taormina. All: Ivano Quartuccio. AN Brescia: Baggi Necchi, Del Basso 4, Guerrato 1, Lodi, Ferrero 1, Popadic 4, Dolce 3, Gianazza, Alesiani 2, Viskovic 1, Casanova, Giri 2, Massenza Milani, Balzarini 2. All: Sandro Bovo. Superiorità: TeLiMar 7/19 + 5 rig; Brescia 7/12 + 2 rig. Note: Massaro (T) e Baggi Necchi (B) hanno parato un rigore ciascuno nel III tempo.