Messina Half Marathon 2026, Trionfo di Pavone e Salamone
Atletica leggera22 Febbraio 2026 - 20:34
Una città che corre, che resiste al vento e che si stringe attorno ai valori più nobili dello sport. La Messina Half Marathon 2026 si chiude con un bilancio estremamente positivo: circa 400 partecipanti, un’organizzazione impeccabile firmata dalla Polisportiva Odysseus del patron Antonello Aliberti e una cornice di pubblico calorosa nonostante le incertezze meteo.
L’evento, svoltosi sotto l’egida della FIDAL, ha visto il taglio del nastro alla presenza dell’Assessore allo Sport Massimo Finocchiaro e del Sindaco di Taormina Cateno De Luca, partendo simbolicamente da Piazza Unione Europea, proprio di fronte a Palazzo Zanca.
Mezza Maratona: Le parole di Riccardo Pavone
Nella prova regina sulla distanza dei 21,097 km (quattro giri di un circuito cittadino di 5,274 km con passaggio suggestivo a Piazza Duomo), non c’è stata storia. Riccardo Pavone (G.S. Indomita Torregrotta) ha confermato il suo stato di grazia. Dopo i successi a Catania e ai Nebrodi, l’atleta messinese ha fatto gara a sé, chiudendo con il tempo di 1h13’09”.
“Essendo messinese per me è sempre bello correre sulle strade di casa– ha dichiarato Pavone a fine gara –L’organizzazione è stata perfetta. Abbiamo gareggiato in una giornata accompagnata dal vento, però la pioggia ci ha graziati. Siamo stati fortunati e il pensiero va doverosamente alle popolazioni della costa jonica che hanno subito danni elevati, passando momenti durissimi. L’obiettivo di oggi, a livello personale, era mettere un po’ di chilometri nelle gambe, ci sono riuscito e sono soddisfatto, ora testa ai prossimi obiettivi della stagione“.
Il podio maschile è stato completato da Emanuele Sesti (Libertas Atletica Lamezia), vincitore uscente, in 1h14’58” e da Andrea Meduri (Violettaclub) in 1h16’14”.
Eleonora Salamone: un successo dedicato alla famiglia
Tra le donne, la sorpresa più bella porta il nome di Eleonora Salamone. Alla sua seconda esperienza sulla distanza, ha sbaragliato la concorrenza chiudendo in 1h52’24”. “Una vittoria inaspettata-le sue parole dopo la gara- Sono molto contenta di essere arrivata prima, si trattava della seconda Mezza dopo quella corsa a Catania ed è stata una piacevole sorpresa anche per me. Bella gara, con un percorso abbastanza variegato, nonostante il vento fosse a sfavore specie nell’ultimo tratto. Dedico il successo che ho ottenuto a mia figlia di sette anni“. Alle sue spalle Valentina Catania (1h54’12”) e la statunitense Svetlana Atwood (1h55’01”).
Shakespeare Run: Sprint e Solidarietà
Sulla distanza dei 10,548 km (due giri), la Shakespeare Run ha regalato un finale al cardiopalma. Al maschile, Davide Currò (Atletica Villafranca) ha prevalso per soli due secondi su Mattia Barbiglia, chiudendo in 37’24”.

Tra le donne, l’ucraina Nadiya Sukharyna (Torre Bianca) ha dominato in 43’11”. Oltre al risultato tecnico, la Sukharyna ha sottolineato l’importanza della partnership solidale tra Torre Bianca, Polisportiva Odysseus e Dole Italia a supporto della ricerca contro il cancro e delle Ong in Honduras. Una “corsa libera” che ha trasformato ogni falcata in un gesto di beneficenza.
Il futuro dello sport giovanile
Grande spazio anche ai piccoli campioni con la Shakespeare Run – Young. Tra gli Allievi, vittorie di spessore per Amedeo Russo (Torre Bianca) e Gloria Nicita Mauro (Atletica Savoca), a dimostrazione di un vivaio locale in piena salute che ha coinvolto anche le categorie Cadetti, Ragazzi ed Esordienti.
La manifestazione si è conclusa nell’atrio di Palazzo Zanca con le premiazioni ufficiali, alla presenza dei vertici FIDAL provinciali e regionali, dando a tutti l’appuntamento al 2027 per una nuova edizione all’insegna della passione podistica.

Tabellino Risultati – I Podi della Messina Half Marathon 2026
| Gara | 1° Classificato | 2° Classificato | 3° Classificato |
| Mezza Maratona (M) | R. Pavone (1h13’09”) | E. Sesti (1h14’58”) | A. Meduri (1h16’14”) |
| Mezza Maratona (F) | E. Salamone (1h52’24”) | V. Catania (1h54’12”) | S. Atwood (1h55’01”) |
| Shakespeare Run (M) | D. Currò (37’24”) | M. Barbiglia (37’26”) | A. Migliazza (37’34”) |
| Shakespeare Run (F) | N. Sukharyna (43’11”) | V.A. Woodland (44’34”) | C.R. Duta (47’31”) |