Rally 1000 Miglia 2026, Brescia nel Campionato Challenger

di Redazione

Brescia scalda i motori. È ufficialmente iniziato il countdown per il 49° Rally 1000 Miglia, uno degli appuntamenti più iconici e ricchi di tradizione del panorama motoristico nazionale. L’evento, organizzato dall’Automobile Club Brescia, tornerà a infiammare l’asfalto nelle giornate di venerdì 4 e sabato 5 settembre 2026.

Una nuova sfida nel Campionato Italiano Rally Challenger

La grande novità di quest’anno riguarda la collocazione della gara nel calendario tricolore. ACI Sport ha infatti confermato il Rally 1000 Miglia come quarta prova del Campionato Italiano Rally Challenger 2026. Questa nuova serie nazionale raccoglie l’importante eredità del Trofeo Italiano Rally (ex CIR WRC), ponendosi come punto di riferimento per l’agonismo d’eccellenza in Italia.

Collocata strategicamente a metà stagione, la tappa bresciana rappresenterà lo spartiacque del campionato, aprendo di fatto la seconda e decisiva parte dell’anno per la rincorsa al titolo.

Tradizione e territorio: il programma 2026

Sebbene il programma dettagliato sia ancora in fase di definizione, le date sono scolpite nel marmo: 4 e 5 settembre. L’organizzazione è al lavoro da mesi per disegnare un percorso che, come dal 1977 a oggi, sappia coniugare tecnicità estrema e scenari suggestivi tra le valli bresciane.

Il legame tra la corsa e il territorio resta il cuore pulsante della manifestazione, con un occhio già rivolto al futuro: questa 49ª edizione farà infatti da “prologo” allo storico traguardo della cinquantesima edizione prevista per il 2027.

Le parole del Presidente Aldo Bonomi

Il Cav. Aldo Bonomi, Presidente dell’Automobile Club Brescia, ha espresso grande soddisfazione per la conferma della gara nel circuito Challenger:

“È un segnale positivo per tutto il territorio bresciano. La tradizione e l’identità restano i nostri punti di forza. Il 2026 sarà un’edizione orientata alle nuove sfide, con l’obiettivo di proporre un percorso di qualità che dia la giusta visibilità a una gara storica. Vogliamo preparare al meglio il terreno per il grande centenario della cinquantesima edizione.”