Vela, Scienza e Storia, a Trapani nasce il 1° Memorial “Antonino Zichichi”

di Redazione

La Lega Navale Italiana (LNI) Sezione di Trapani inaugura il suo Campionato di Primavera con un evento che promette di unire l’agonismo velico all’alto valore civile. Il prossimo fine settimana segnerà il debutto del 1° Memorial Professor Antonino Zichichi, una manifestazione sportiva e culturale dedicata alla memoria dello scienziato trapanese che ha segnato la fisica mondiale.

L’iniziativa giunge in un momento di grande compattezza per la Sezione, che solo poche settimane fa ha visto l’assemblea dei soci approvare all’unanimità i risultati del mandato del Presidente Piero Culcasi.

Il programma delle regate e la commemorazione

Il Memorial si svilupperà in due momenti clou, strettamente legati alle condizioni meteomarine per garantire la massima sicurezza e spettacolarità:

Prima prova: Sabato 11 o domenica 12 aprile.

Seconda prova e finale: Tra il 2 e il 3 maggio.

La cerimonia di premiazione si svolgerà il 3 maggio, giornata in cui la figura di Zichichi verrà ricordata non solo come scienziato, ma anche come uomo di mare. Saranno presenti i familiari del Professore, che ne rievocheranno la passione per la vela e il windsurf, sport che praticava con lo stesso entusiasmo dedicato alla ricerca.

Zichichi: lo scienziato che costruì ponti di pace

L’Ing. Nuccio Sugameli, responsabile organizzativo degli eventi velici, ha sottolineato la caratura morale del Professore:

«Il Memorial nasce per ricordare un esempio straordinario di impegno scientifico e civile. Zichichi fu protagonista della Guerra Fredda, capace di costruire ponti di dialogo tra scienziati statunitensi e sovietici presso il Centro “Ettore Majorana” di Erice, favorendo incontri decisivi tra i consiglieri scientifici di Reagan e Gorbaciov. Fu inoltre l’ideatore del laboratorio sotterraneo del Gran Sasso, un fiore all’occhiello per la fisica italiana».

Sport e territorio: dagli Optimist ai Rostri delle Egadi

Le regate, regolate dai parametri internazionali ORC, vedranno sfidarsi le classi Crociera Regata, Gran Crociera e Vele Bianche, richiamando armatori da tutta la Sicilia Occidentale. Ma il weekend dell’11 e 12 aprile sarà animato anche dai più giovani: la sede della LNI ospiterà infatti il raduno tecnico della classe Optimist, tappa preparatoria per la selezione nazionale di fine aprile che porterà a Trapani oltre 150 giovani timonieri.

Un’altra grande anticipazione riguarda la giornata del 3 maggio, quando — grazie alla concessione della Soprintendenza del Mare — verrà esposto un rostro bronzeo recuperato nei fondali delle Egadi. Questa mostra anticiperà il Trofeo velico “Sebastiano Tusa”, dedicato all’archeologo che scoprì il sito della storica battaglia del 241 a.C. tra Romani e Cartaginesi.

La visione della Lega Navale

Il Presidente Piero Culcasi guarda con soddisfazione al ruolo sociale della Sezione:

«Trapani si conferma centro vitale per la vela e la cultura del mare. Vogliamo una Lega sempre più vicina alla città e presente nella società. Eventi come questo rafforzano il legame tra territorio, giovani e tradizione marittima, offrendo occasioni concrete di crescita sportiva e culturale».