Rally Valle del Sosio 2026, Numeri da Capogiro per l’Apertura Stagionale

di Redazione

Il rombo dei motori torna a scuotere l’hinterland palermitano. Si sono chiuse con un successo straordinario le iscrizioni alla diciannovesima edizione del Rally Valle del Sosio, che scatterà ufficialmente l’11 e 12 aprile. La gara, che inaugura la Coppa Rally di Nona Zona e il Trofeo Rally di Quarta Zona per le auto storiche e classiche, ha fatto registrare numeri record: saranno ben 112 gli equipaggi pronti a darsi battaglia.

L’evento, ormai una classica del motorismo siciliano, vede la partecipazione di 75 vetture moderne, 33 storiche e 4 classiche, confermando il fascino intramontabile di un percorso che si snoda tra i suggestivi paesaggi attraversati dal fiume Sosio.

I Protagonisti: Pollara a caccia del sesto sigillo

L’attesa è tutta per la categoria regina, la Rally2, che conta cinque vetture ai nastri di partenza. Il favorito d’obbligo è il beniamino locale di Prizzi, Marco Pollara. In coppia con Giuseppe Princiotto su Skoda Fabia RS, Pollara punta dritto alla sesta vittoria assoluta sulle strade di casa.

A contendergli il gradino più alto del podio ci sarà un altro pilota del territorio, Giuseppe Di Giorgio (Chiusa Sclafani), navigato da Gianfranco Rappa su una vettura gemella. Ma la lotta per il podio non finisce qui: riflettori puntati su Pinopic e Giacomo Giannone (Toyota Yaris GR), l’esperto Bartolo Mistretta con Massimo D’Amico (Lancia Ypsilon Rally4) e Alessio Pollara con Gaspare Beninati (Rally3).

Battaglie in ogni Classe

Non solo assoluta: l’adrenalina sarà altissima in tutte le categorie. La classe Rally4 vanta oltre dodici iscritti, mentre nella R2B si preannuncia un duello serrato tra le Peugeot 208 di Carlo Nicoletti, Michele Cortese e Matteo Salpietro.

Il fascino delle Storiche e delle Classiche

Con 37 vetture totali tra storiche (decima edizione) e classiche (seconda edizione), lo spettacolo è garantito. I vincitori uscenti Giuseppe Termine e Onofrio Musso (Porsche 911) dovranno difendersi dalla potente Ford Sierra Cosworth di “Gordon” e Totò Cicero, oltre che dalle altre Porsche di Luigi Orestano e Antonio Di Lorenzo.

Il Percorso: 63 km di pura velocità

La macchina organizzativa, guidata dal Comune di Chiusa Sclafani in sinergia con i comuni di Bisacquino, Giuliana, Palazzo Adriano e Prizzi, ha preparato un percorso tecnico e selettivo da 63 chilometri cronometrati:

Santa Venera (13,9 km): L’inedita prova speciale da ripetere due volte la domenica.

Sant’Anna (5,4 km): Teatro dello shakedown il sabato e prova speciale la domenica.

San Carlo (6,48 km): La prova storica da affrontare tre volte.

La direzione gara e il parco assistenza saranno situati nella zona artigianale di Chiusa Sclafani. La partenza ufficiale avverrà da Bisacquino nella mattinata di domenica 12 aprile, mentre il gran finale con le premiazioni è previsto in Piazza Santa Rosalia a Chiusa Sclafani.