Trapani Shark contro FIP, “Esclusione Under 17 è atto vigliacco”
Basket18 Aprile 2026 - 17:14
Duro comunicato della società granata contro la FIP: Trapani Shark U17 Eccellenza esclusa a due gare dalla fine per il mancato pagamento di una rata. Trapani denuncia: «Persecuzione mirata, colpiscono i minorenni per colpire il club».
Il basket dovrebbe essere una scuola di vita, un luogo dove si insegnano sacrificio, rispetto e resilienza. Ma per la Trapani Shark, oggi, la pallacanestro italiana è diventata il teatro di quella che definiscono una “persecuzione bella e buona”. Mentre il club celebra con orgoglio il traguardo dell’Under 15 Eccellenza, vicecampione interregionale e pronta allo spareggio nazionale di domani contro la Puglia, esplode la rabbia per un provvedimento della FIP che ha colpito duramente l’Under 17 Eccellenza.
L’esclusione a due gare dal termine
Il Comitato Regionale della Federazione Italiana Pallacanestro ha escluso la formazione Under 17 Shark dal campionato quando mancavano appena due giornate alla conclusione (il match del 17 aprile e quello del 21). Il motivo? Il mancato pagamento della quinta rata regionale. Una ricostruzione che la società trapanese respinge con sdegno, definendola una «bugia sfacciata».
Secondo la ricostruzione della Trapani Shark, la rata incriminata sarebbe stata deliberatamente inserita dalla Federazione all’interno della maxi-multa da 600.000 euro comminata alla prima squadra dopo l’esclusione dal campionato senior. Una manovra che il club definisce «meschina e studiata a tavolino», finalizzata a usare i contributi del vivaio per inasprire le sanzioni contro la società.
L’accusa: «Violenza sui ragazzi»
Il comunicato della società non usa mezzi termini, puntando il dito contro la gestione amministrativa e politica della vicenda, citando anche interlocuzioni telefoniche con i vertici regionali:
«Questa è violenza sui ragazzi. Escludere una squadra Under 17 a due partite dalla fine è un atto di vigliaccheria pura. È prendersela con i minorenni perché non si riesce a colpire abbastanza duro altrove. La FIP ha scelto di sacrificare sulla pelle di adolescenti la propria credibilità».
La società denuncia come i ragazzi di 16 e 17 anni siano diventati vittime di una guerra che non appartiene loro, calpestando il sudore e l’impegno messi sul parquet durante l’intera stagione.
«Noi non ci pieghiamo»
Nonostante il colpo durissimo, la Trapani Shark lancia un messaggio di vicinanza ai propri atleti dell’Under 17, ribadendo che questa esclusione non cancella il valore umano e sportivo dimostrato. L’articolo si chiude con un avvertimento che profuma di battaglia legale o istituzionale: «L’8 maggio è vicino».
Una data che sembra segnata sul calendario come momento di resa dei conti per un club che si sente accerchiato ma che, come recita la nota ufficiale, non ha alcuna intenzione di piegarsi.