Rotta dei Florio 2026, Corsair e Sagola dominano il mare siciliano

di Redazione

Centoquindici miglia di mare, tattica e storia. Si è conclusa nel silenzio della notte, nel cuore del Golfo di Mondello, la quinta edizione del Trofeo ‘La Rotta dei Florio’. La regata d’altura, fiore all’occhiello del Club Canottieri Roggero di Lauria, ha visto sedici equipaggi sfidarsi lungo il leggendario percorso che unisce Palermo, Trapani e l’arcipelago delle Egadi, ripercorrendo le rotte commerciali dei “Leoni di Sicilia”.

Una regata dai due volti

L’edizione 2026 non ha concesso sconti ai regatanti, offrendo uno scenario meteorologico mutevole che ha premiato la versatilità degli armatori. La prima tappa, da Mondello a Trapani, è stata corsa con venti sostenuti, permettendo alla flotta di sprigionare tutta la propria potenza. Diametralmente opposta la frazione di ritorno: il tratto Trapani–Favignana–Palermo è stato caratterizzato da arie leggere e lunghe ore di bonaccia, che hanno trasformato la navigazione notturna in una sottile partita a scacchi contro le correnti.

A dominare la linea del traguardo è stata Sagola, il Farr 45 di Stefano Tortorici e Peppe Fornito. I portacolori del Club Lauria hanno fatto rientro in porto alle 2:30 del mattino, aggiudicandosi la Line Honour e il premio della Fondazione Sebastiano Tusa.

I campioni e i trofei

Nelle classifiche in tempo compensato, il verdetto ha premiato la costanza:

Nel Gruppo 1, Sagola ha ribadito la propria superiorità conquistando il gradino più alto del podio davanti a Querida (LNI Trapani) e Corona (Yacht Club del Mediterraneo). Risultato che vale a Sagola anche il prestigioso Trofeo Gabriele Guccione, destinato alla prima imbarcazione della classifica overall.

Nel Gruppo 2, la vittoria assoluta è andata a Corsair, il Corsa 915 di Renato Irrera (Yacht Club Italiano), che ha preceduto Lula e South Kensington. Proprio a Corsair, in virtù del maggior numero di iscritti nella sua categoria, è stato assegnato il Trofeo “La Rotta dei Florio” 2026.

La voce dei protagonisti

Il bilancio finale è affidato ad Andrea Vitale, presidente del Club Canottieri Roggero di Lauria, che guarda già al futuro della manifestazione:

«È stata una bella regata, dove abbiamo avuto momenti di molto vento, momenti di bonaccia, quindi hanno vissuto tutte le condizioni meteo. È stato lungo il ritorno, perché di notte si sono quasi tutti fermati e quindi è stato molto lungo. È una bella regata che cresce: peccato per le concomitanze con altre regate, ma nonostante ciò abbiamo avuto sicuramente protagonisti di qualità e delle bellissime barche, risultati veramente eccezionali. Siamo molto contenti e iniziamo già a preparare la sesta edizione».

Soddisfazione condivisa da Stefano Tortorici, che con la sua Sagola ha fatto “bottino pieno” di trofei:

«La Rotta dei Florio è una competizione agonistica della vela, ma anche un ritrovo di tanti amici e agonisti che hanno solcato i mari per tanti anni. Sono particolarmente felice: abbiamo disputato una regata molto affascinante, anche con diversi imprevisti e cambi di vento. La nostra imbarcazione, Sagola, ha vinto in regata sia overall, quindi in tempo compensato, che in tempo reale. Spero di partecipare di nuovo alla prossima edizione, con tanti ospiti e tante imbarcazioni».

In sintesi: Albo d’oro 2026

Trofeo La Rotta dei Florio (Vincitore Gruppo più numeroso): Corsair

Trofeo Gabriele Guccione (Classifica Overall): Sagola

Line Honour (Tempo Reale): Sagola

Vincitore Gruppo 1: Sagola

Vincitore Gruppo 2: Corsair