L’Infodrive Capo d’Orlando cade a Omegna e saluta i Playoff
Basket03 Maggio 2026 - 22:42
Si chiude con l’amaro in bocca, ma a testa altissima, la stagione dell’Infodrive Capo d’Orlando. Al secondo turno di Play-In, i paladini cedono 88-81 sul parquet della Paffoni Fulgor Omegna, al termine di una gara intensa e dai mille volti. Una sconfitta che brucia, specialmente per come era maturata la rimonta nel terzo quarto, ma che premia la cinicità dei padroni di casa nei momenti chiave del match.
La cronaca: un inizio in salita
L’avvio è tutto di marca piemontese. Omegna parte con le marce alte grazie a Misters e Baldini, scappando subito sull’8-0. Coach Bolignano corre ai ripari e la scossa arriva dai “senatori”: Matteo Palermo e Simas Jasaitis prendono per mano la squadra, riportandola a contatto (15-12). Capo d’Orlando trova persino il sorpasso sul 18-20 con un parziale di 8-0 firmato da Jasaitis e Contento, ma i canestri finali di Sacchettini e Voltolini chiudono la prima frazione sul 25-22 per i locali.
Nel secondo quarto, Omegna prova a scappare nuovamente. I paladini soffrono la fisicità di Di Meco e Sacchettini sotto le plance e scivolano fino al -13 (44-31). Nonostante i tentativi disperati del capitano Palermo, unico faro offensivo in questa fase, la Fulgor chiude il primo tempo con un rassicurante 51-35.
Il ruggito dei paladini: dal -17 al pareggio
Al rientro dagli spogliatoi sembra calare il sipario quando Omegna tocca il massimo vantaggio (+17). È qui, però, che l’Infodrive mostra il suo volto migliore. Con una difesa asfissiante e una precisione ritrovata dall’arco, Jasaitis e Pollone danno il via alla carica. È un assedio: Palermo segna a ripetizione e Marco Contento sale in cattedra con assist e canestri decisivi che valgono l’incredibile 62-62. Solo una tripla allo scadere di Baldini ricaccia indietro i siciliani (65-62), ma il parziale di quarto (14-27) riapre totalmente i giochi.
L’allungo decisivo
L’ultimo quarto è una battaglia di nervi. Capo d’Orlando arriva fino al -1 (72-71) con Jasaitis, ma la benzina inizia a scarseggiare. Omegna ne approfitta e piazza il break che decide la stagione: un parziale di 11-0 guidato da Casoni e Trapani che spacca il match (83-71 a 5′ dalla fine). Il capitano Palermo è l’ultimo ad arrendersi, segnando dall’arco e dalla lunetta fino ai secondi finali, ma l’esperienza di Omegna permette alla Paffoni di gestire il vantaggio e chiudere sull’88-81, staccando il pass per i playoff.
Il bilancio
Per l’Infodrive si chiude una stagione vissuta con intensità, dove il gruppo ha dimostrato di poter competere con chiunque. Restano le prestazioni mostruose di Matteo Palermo (26 punti) e dell’eterno Jasaitis (20 punti), simboli di una squadra che non ha mai smesso di lottare, nemmeno quando il traguardo sembrava ormai irraggiungibile.
Tabellino e Parziali
Paffoni Fulgor Basket Omegna – Infodrive Capo d’Orlando 88-81 Parziali: 25-22, 26-13, 14-27, 23-19
Paffoni Omegna: Baldini 16, Di Meco 14, Misters 13, Casoni 12, Balanzoni 11, Sacchettini 6, Trapani 5, Voltolini 4, Antelli 4, Piccirilli 3, Fiorillo, Caramelli.
Infodrive Capo d’Orlando: Palermo 26, Jasaitis 20, Contento 9, Gaetano 9, Pollone 6, Rapetti 5, Simon 4, Antonietti 2, Moltrasio, Carrabotta.