Farmitalia Volley Valley, a un passo dal sogno B1
News21 Maggio 2026 - 14:18
La Farmitalia Volley Valley Catania è a un passo dal sogno B1 al termine di una stagione che può già essere definita straordinaria. Il club etneo continua, infatti, a confermarsi una delle realtà emergenti più solide e ambiziose della pallavolo siciliana e del Sud Italia, costruendo anno dopo anno un percorso di crescita fondato su progettualità, valorizzazione dei giovani e continuità tecnica.
Un percorso costruito con continuità e qualità durante tutta la stagione

La formazione guidata da coach Piero Maccarone ha chiuso la regular season al secondo posto del proprio girone di Serie B2 femminile, conquistando per il secondo anno consecutivo l’accesso alla finalissima playoff promozione. Un risultato costruito attraverso mesi di rendimento costante, qualità di gioco e grande maturità, in un campionato estremamente competitivo.
Decisivo il finale di regular season, nel quale la Volley Valley ha lanciato un segnale fortissimo grazie a due vittorie pesantissime: il successo nello scontro diretto sul campo di Melilli e quello casalingo contro la capolista Orlandina. Due prove di forza che hanno permesso alle etnee di blindare il secondo posto e arrivare ai playoff nel miglior momento della stagione.
Ma a rendere ancora più significativa l’annata della società catanese, condotta dal presidente Marco Cutore e dal direttore generale Francesco Carpinato, è stato anche il percorso del settore giovanile. La squadra di Serie D, composta esclusivamente da atlete Under 18 e Under 16 cresciute nel vivaio, ha infatti conquistato la promozione in Serie C, confermando la bontà di un progetto che guarda con grande attenzione alla crescita interna dei talenti, nel settore sia femminile che maschile.
Il vantaggio guadagnato in Gara 1

Adesso, però, tutta l’attenzione è rivolta alla finale playoff contro l’Innova Arabona. E Gara 1 ha già raccontato molto della forza di questo gruppo.
Sul campo di Pescara, la Farmitalia Volley Valley ha conquistato un preziosissimo successo per 3-0 (13-25, 24-26, 23-25), ma il risultato racconta soltanto in parte una partita che ha avuto anche un enorme peso emotivo. Poco prima della gara, infatti, la regista titolare Lotte Groningen è stata costretta a recarsi in ospedale per un problema di salute, un episodio che avrebbe potuto destabilizzare chiunque. Invece, la squadra di coach Maccarone ha reagito compattandosi ancora di più.
Dopo un primo set dominato senza esitazioni, con appena il 21% offensivo concesso ad Arabona, il match si è trasformato in una battaglia nervosa, decisa soprattutto dalla lucidità della Volley Valley nei momenti chiave. Le siciliane hanno infatti avuto il merito di vincere entrambi i finali ai vantaggi nel secondo e terzo set, mostrando maturità e grande solidità mentale.
Determinante il ritorno da protagonista di Anna Amaturo, chiamata a sostituire Groningen in cabina di regia e ripresasi da poco da un brutto infortunio. La palleggiatrice ha risposto con personalità, guidando con ordine la distribuzione offensiva e contribuendo anche con 5 punti personali.
Sul piano offensivo, le etnee hanno trovato continuità soprattutto con Alessandra Marino, top scorer del match con 20 punti e un impressionante +15 di saldo, e con Elisabeth Caruso, autrice di 17 punti e molto incisiva anche al servizio. Importante anche il contributo di Silvia Bilardi, preziosa sottorete e nell’equilibrio generale della squadra.
La differenza tecnica è arrivata soprattutto nella fase break: la Volley Valley ha costruito ben 31 break point contro i 24 di Arabona e ha messo a segno 8 ace complessivi, riuscendo continuamente a sporcare il cambio palla avversario. Pur senza percentuali offensive straordinarie, le siciliane hanno dimostrato quella lucidità nei palloni pesanti che spesso rappresenta il vero spartiacque nelle serie playoff.
Gara 2, ultimo passo per la promozione: Maccarone chiama Catania e invita la squadra alla massima concentrazione

Adesso, però, arriva la partita più importante della stagione. Sabato 23 maggio, alle ore 17.30, al Pala Abramo di Catania, la Farmitalia Volley Valley avrà il primo match point per conquistare una storica promozione in Serie B1.
Coach Piero Maccarone predica però massima concentrazione e invita tutto l’ambiente a non dare nulla per scontato.
«Abbiamo fatto una stagione sopra le righe – spiega il tecnico etneo – perché siamo riusciti a conquistare il secondo posto con grande continuità di rendimento, superando società che avevano investito tanto e costruito roster molto importanti. Questo ci rende orgogliosi».
Ma il tecnico della Volley Valley non vuole cali di tensione: «La vittoria in Gara 1 ci ha dato una bella spinta, ma stiamo preparando Gara 2 come se fosse la partita della vita. L’esperienza mi insegna che nei playoff può succedere di tutto. Arabona ci ha messo in difficoltà e secondo e terzo set li abbiamo vinti ai vantaggi. Per questo affronteremo la settimana con la mentalità di chi deve ancora conquistarsi tutto».
Per Maccarone, inoltre, questa eventuale promozione avrebbe anche un significato personale molto profondo: «Negli ultimi vent’anni ho conquistato due promozioni in B1 con squadre del territorio catanese. Riportare ancora una volta una squadra di Catania in una categoria importante come la B1, – che manca attualmente alla provincia etnea – e farlo conquistandola sul campo, sarebbe motivo di enorme orgoglio».
E proprio il valore che questa promozione potrebbe avere per tutto il movimento pallavolistico etneo e siciliano è uno degli aspetti più sentiti dal tecnico: «Spero davvero che il pubblico risponda presente. Questa eventuale promozione potrebbe rappresentare una grande spinta non solo per noi, ma per tutto il movimento pallavolistico catanese e siciliano».
Ora tutto si sposta al Pala Abramo, dove la Farmitalia proverà a chiudere davanti al proprio pubblico una stagione già molto importante, con la consapevolezza che servirà un’altra prestazione di alto livello per completare l’opera. La sensazione dentro l’ambiente è che le ragazze di coach Maccarone siano, dunque, pienamente concentrate sull’obiettivo e pronte a realizzare il sogno B1, una categoria a cui Catania ha indubbiamente diritto per storia e tradizione.