Trofeo della Legalità Palermo, Yeman Crippa Trionfa a Tempo di Record

di Redazione

Palermo si trasforma per un giorno nella capitale dell’atletica internazionale e incorona il suo re più atteso. Spettacolo doveva essere e spettacolo è stato al Trofeo della Legalità Rotary – IV Giro Podistico Internazionale Città di Palermo. A vincere la gara élite, al termine di un duello d’altissimo profilo agonistico, è stato la stella azzurra Yeman Crippa, che ha infiammato il numeroso pubblico presente nel cuore del capoluogo siciliano.

La manifestazione, organizzata dall’ASD Sicilia Running Team e inserita nei calendari nazionali FIDAL e globali di World Athletics, ha saputo coniugare lo sport ai massimi livelli con i valori civili della legalità e la promozione del territorio.

Crippa da record, Selvarolo non molla: che spettacolo tra gli Élite

I riflettori della giornata erano tutti puntati sulla prova internazionale Élite: un circuito tecnico, veloce e suggestivo di 10 chilometri certificati, con tre giri attorno a piazza Castelnuovo e al Teatro Politeama Garibaldi.

Yeman Crippa (Fiamme Oro Padova), al rientro su strada dopo il successo nella maratona di Parigi e in piena preparazione per gli Europei di Birmingham di metà agosto, ha cercato e trovato le risposte che voleva. L’azzurro ha tagliato il traguardo per primo bloccando il cronometro a 28’14, nuovo record della manifestazione.

“Sono soddisfatto della mia prova – ha dichiarato un entusiasta Crippa a fine gara -. Il percorso è meraviglioso, bello tosto e muscolare. Correre con tutta questa gente a spronarti lungo le strade è stata un’emozione grande. Una bellissima giornata di sport e una vittoria che fa sempre un enorme piacere”.

Alle sue spalle ha chiuso un mai domo Pasquale Selvarolo (Fiamme Azzurre), autore di un’ottima prova in 28’22, mentre il terzo gradino del podio è andato al burundiano Therence Bizoza (Toscana Atletica) in 28’41. A testimoniare il livello stratosferico della competizione è il dato cronometrico: tutti i primi dieci atleti arrivati hanno concluso la prova sotto il muro dei 30 minuti.

Dal format “The Last Lap” alla marea della gara Open

Il pomeriggio di corse era iniziato con la spettacolare novità di “The Last Lap”, una formula a eliminazione per coppie miste (800 metri totali) proposta per la prima volta in Sicilia. Ad aggiudicarsi la serratissima volata finale a quattro è stata la coppia formata dalla ruandese Adeline Musabyeyezu e da Andrea Sambruna (Pro Sesto Atletica Cernusco).

In chiusura, la marea degli oltre 450 atleti Senior Master ha invaso le strade per la gara Open. Tra gli uomini il successo è andato al marsalese Nicola Mazzara (Cosenza K42) in 31’54, davanti a Walter Zangara (Cus Palermo, 33’18) e Giuseppe Tarantino (Pol. Team F. Ingargiola, 34’04).

Al femminile, trionfo netto di Giulia Giorgi (Calcestruzzi Corradini): l’atleta di spicco del panorama nazionale non solo ha vinto, ma ha stampato un eccellente 34’30, che vale anche il suo record personale. Dietro di lei Rebecca Volpe (ASD Carmax, 35’37) e Barbara Vassallo (XForma ASD, 37’19).

Omaggio a Totò Antibo e uno sguardo al 2027

Il Trofeo della Legalità si conferma un evento in costante crescita sia per prestigio tecnico che per partecipazione popolare. Un momento di grande commozione ha toccato la piazza quando il presidente della società organizzatrice, Leonardo Lunetto, ha consegnato una targa alla carriera a un emozionato Totò Antibo, leggenda intramontabile del fondo azzurro.

Il sipario cala su un’edizione di enorme successo, ma la macchina organizzativa non si ferma: da domani lo sguardo è già rivolto all’edizione 2027, con l’obiettivo di rinnovare il percorso e la location per far innamorare ancora di più Palermo della sua corsa.