Slalom di Raccuja 2026, al via le iscrizioni per la gara sui Nebrodi
Automobilismo23 Giugno 2026 - 14:47
Tutto pronto sui Nebrodi in vista del tanto atteso ritorno dello Slalom di Raccuja, l’appuntamento con i motori in programma il 4 e 5 luglio 2026. La manifestazione, organizzata dall’ASD Ucria Corse con il fondamentale supporto delle istituzioni locali, rappresenterà il secondo round della stagione messinese dedicata alla disciplina tra i birilli e si preannuncia già ricca di adrenalina e spettacolo.

La gara vanta una tripla validità di peso nel panorama rallistico e dello slalom:
Coppa Italia Slalom ACI Sport 5^ Zona;
Campionato Siciliano Slalom;
Trofeo dei Nebrodi 2026.
Lavori in corso sul tracciato e sinergia con il Comune
Mentre le iscrizioni sono ufficialmente aperte, la macchina organizzativa si è già messa in moto per garantire i più alti standard di sicurezza e qualità tecnica. In questi giorni sono infatti in corso gli interventi di pulizia e sistemazione del percorso, frutto di una costante sinergia tra il sodalizio organizzatore e l’Amministrazione Comunale di Raccuja. Un gioco di squadra che ha visto in prima linea il sindaco Ivan Martella, da sempre attento a valorizzare un evento capace di promuovere le peculiarità del territorio e richiamare appassionati e visitatori da tutta la Sicilia.
Il programma del weekend e la caccia alle iscrizioni
Le adesioni per i piloti e i team rimarranno aperte fino alle ore 24:00 di mercoledì 1 luglio. Il weekend di gara entrerà poi nel vivo secondo il seguente programma ufficiale:
Sabato 4 luglio: Operazioni di verifica sportiva e tecnica riservate ai concorrenti e alle vetture.
Domenica 5 luglio: Ricognizione ufficiale del percorso e, a seguire, lo start della sfida agonistica articolata sulle tradizionali tre manche di gara, prima della cerimonia finale di premiazione.
Lo sguardo all’albo d’oro: i campioni del 2025
L’obiettivo per i partenti di quest’anno sarà battere i riferimenti cronometrici stabiliti nella scorsa edizione. Nel 2025 il dominatore assoluto fu l’etneo Silvio Fiore, autore di una prestazione maiuscola al volante della sua Radical SR4 1150. Alle sue spalle si piazzò il messinese Leo Santi, protagonista di una prova di alto livello su Radical SR4 1400, mentre il terzo gradino del podio fu conquistato dall’esperto pilota trapanese Andrea Raiti al volante del prototipo GMG Alfa Romeo 2000.