Minì accende i motori a Silverstone, caccia al tempo ideale nelle qualifiche inglesi

di Redazione

Il giro di boa della stagione 2026 della FIA Formula 2 fa tappa nello storico scenario di Silverstone. Il settimo appuntamento dell’anno si preannuncia come uno dei più caldi e decisivi per le sorti del campionato, caratterizzato da una classifica cortissima che vede ben quattro piloti racchiusi nello spazio di appena 28 punti.

Il leader del mondiale, il talento italiano Gabriele Minì, si presenta sul tracciato britannico con l’obiettivo di blindare il primato e respingere gli attacchi dei diretti inseguitori, in un fine settimana che lascerà pochissimo spazio ai calcoli strategici.

Minì sul filo del rasoio: Tsolov è a un passo

Grazie a una straordinaria continuità di rendimento, Gabriele Minì occupa la vetta della graduatoria generale con 108 punti. Il portacolori della MP Motorsport deve però guardarsi le spalle da una concorrenza agguerritissima: in seconda posizione si trova infatti il bulgaro Nikola Tsolov, staccato di appena due lunghezze a quota 106 punti.

Un duello ravvicinato che infiammerà l’asfalto inglese, ma che dovrà tenere conto anche della minaccia rappresentata da Rafael Câmara e Alexander Dunne, pronti ad approfittare di ogni minimo passo falso della coppia di testa per rientrare prepotentemente nella lotta iridata.

Libere da brivido a Silverstone: Dunne vola, Minì rischia e chiude sesto

La prima ora di attività in pista sul velocissimo tracciato inglese ha subito regalato grandi colpi di scena. I piloti hanno iniziato la sessione lavorando sulle coperture Pirelli a mescola dura (contrassegnate dalla spalla bianca) per trovare il giusto feeling in vista della gara, rimandando l’uso delle mescole morbide al pomeriggio.

A dettare il passo è stato un superbo Alexander Dunne, apparso fin dal primo momento a proprio agio sul tracciato di casa per il suo team, la Rodin Motorsport. L’irlandese si è preso la prima posizione assoluta fermando il cronometro sull’1:42.065. Alle sue spalle si sono accese mischie furibonde sul filo dei millesimi: Rafael Câmara ha artigliato la seconda piazza (1:42.136), tallonato a soli 5 millesimi da Dino Beganovic su DAMS.

La sessione del nostro Gabriele Minì è stata tutt’altro che in discesa. Dopo essersi visto cancellare il primo tempo utile per aver oltrepassato i limiti della pista, il pilota italiano della MP Motorsport è andato persino a impatto contro le barriere mentre cercava il limite e il bilanciamento ideale della sua monoposto. Nonostante il brivido e le difficoltà di assetto, l’azzurro ha saputo reagire con grinta, completando ben 21 giri e stampando un solido 1:42.354 che gli è valso il sesto posto finale, a meno di tre decimi dalla vetta.

Subito davanti a lui hanno chiuso Sebastián Montoya (quarto) e Roman Bilinski (quinto), mentre Joshua Duerksen si è dovuto accontentare della settima piazza virtuale subito dietro all’italiano. Fine settimana subito in salita, invece, per Colton Herta, rimasto inchiodato sul fondo della classifica a causa del problema tecnico che lo ha costretto al ritiro dopo appena 5 passaggi.

Il programma del weekend e gli orari italiani

Per non perdere nemmeno un istante del fine settimana di gara di Gabriele Minì, ecco il programma completo delle sessioni ufficiali convertito secondo il fuso orario italiano (CEST):

Venerdì 3 luglio

Ore 11:00 – Prove Libere (60 minuti per trovare il giusto bilanciamento della vettura).

Ore 15:55 – Qualifiche (Sessione fondamentale per la griglia, dove Minì cercherà la zampata sul giro singolo).

Sabato 4 luglio

Ore 14:45 – Sprint Race (Gara con l’inversione dei primi 10 tempi della qualifica del venerdì).

Domenica 5 luglio

Ore 12:15 – Feature Race (La gara principale con sosta obbligatoria, che assegna il bottino pieno di punti e decreterà la fine della prima metà del campionato).