Baskin CSAIn a Taranto, lo sport inclusivo al PalaMazzola
Basket07 Luglio 2026 - 14:35
Lo sport che abbatte le barriere e unisce le diversità si prepara a vivere una giornata storica. Sabato 25 luglio, la cornice del PalaMazzola di Taranto ospiterà una prestigiosa vetrina internazionale dedicata alla promozione delle discipline inclusive. Protagonista assoluto dell’evento sarà il Baskin targato CSAIn (Centri Sportivi Aziendali e Industriali), un modello agonistico rivoluzionario capace di far giocare nella stessa squadra atleti con e senza disabilità.
L’iniziativa non è solo un traguardo per l’ente di promozione sportiva, ma si configura come una vera e propria piattaforma culturale che anticipa i valori e lo spirito dei prossimi XX Giochi del Mediterraneo. Insieme al Baskin, l’evento vedrà la partecipazione del Futs-All (il calcio a cinque inclusivo promosso da SportInclusion FVG in sinergia con la Lega Nazionale Dilettanti), a dimostrazione di come discipline differenti possano fare squadra sotto la stessa bandiera di accessibilità e partecipazione.

La scommessa vincente di CSAIn: sport e riscatto sociale
La tappa di Taranto rappresenta la consacrazione di un lungo percorso di investimenti e programmazione. Una visione rivendicata con orgoglio dal Presidente Nazionale di CSAIn, Salvatore Spinella:
«CSAIn ha scelto di credere nel Baskin fin dalle prime fasi del suo sviluppo, individuando in questa disciplina uno strumento straordinario capace di coniugare sport, integrazione e crescita sociale. Essere presenti a Taranto all’interno delle manifestazioni che anticipano i Giochi del Mediterraneo significa vedere riconosciuto un lavoro pianificato nel tempo e confermare, in modo tangibile, la nostra volontà di continuare a investire in questo progetto».
Formazione e futuro: investire sulle figure tecniche
Il motore di questa crescita costante è rappresentato dalla formazione. Proprio per questo, CSAIn sta promuovendo con forza il corso nazionale per arbitri e allenatori di Baskin, un tassello fondamentale per strutturare il movimento su tutto il territorio italiano.
«Ogni nuova figura tecnica formata — ha evidenziato il presidente Spinella — rappresenta un’opportunità in più per tanti ragazzi e ragazze di vivere il campo senza barriere, scoprendo che nello sport le differenze non dividono, ma arricchiscono».
L’orgoglio del Sud e la rotta tracciata
A coordinare e spingere la crescita sul campo è il referente nazionale Baskin CSAIn, il messinese Filippo Frisenda, che ha ricordato anche gli ottimi riscontri territoriali raccolti di recente:
«La presenza del Baskin a Taranto è un motivo di grandissimo orgoglio. Per il nostro ente si tratta di una disciplina strategica su cui continuare a programmare. Il successo del recente evento interregionale di Acireale ha confermato che la strada intrapresa è quella giusta. Il Baskin continua a crescere perché cresce la cultura dell’inclusione. Il futuro dello sport inclusivo si costruisce insieme: un corso alla volta, una squadra alla volta, una persona alla volta».
Con l’appuntamento del PalaMazzola, il Baskin CSAIn si conferma così una delle realtà più vive e attrattive dello sport sociale italiano, un esempio concreto di come il rettangolo di gioco possa trasformarsi nel più potente acceleratore di comunità.