Il mercato del Messina prosegue con Tanasa, Bontà e Calabrese

di Alessandro Calleri

Procede senza un attimo di sosta la campagna acquisti del Messina condotta dal ds Maurizio Pellegrino. L’ultima ufficialità in ordine di tempo riguarda il centrocampista Andrei Tanasa che può riabbracciare Alfio Torrisi. Il nuovo tecnico giallorosso aveva già allenato il calciatore romeno a Matera nel 2024/25, dove giocò appena due partite prima di un serio infortunio al ginocchio. In carriera vanta oltre 250 gettoni in serie D e circa trenta gare in C. Per il classe 1990, nato a Iasi, l’avventura più importante a Rimini (68 presenze, quattro gol), con la promozione tra i professionisti, oltre alle maglie di Campodarsego, Feltre, Caronnese e Livorno. Mediano di esperienza, è dotato di buone qualità tecniche, forza fisica e grande capacità di lettura del gioco. In attacco, confermando le indiscrezioni dei giorni scorsi, si è materializzato il ritorno in riva allo Stretto di Tommaso Bonanno. Classe 1995, palermitano, è ancora giallorosso a dodici anni dal debutto in C con il club peloritano. Il suo percorso si è poi snodato da Gela a Como, passando per Castrovillari, Cittanova e Martina Franca, Santa Maria Cilento e Nissa, infine ha trascinato il Modica alla promozione in D, siglando 19 reti.

Konate e gli innesti under

A garantire solidità al reparto arretrato c’è invece Dramane Konaté. Classe 1994, nato in Costa d’Avorio, è reduce dal campionato disputato col Taranto. Precedentemente di scena all’Igea Virtus, ha inoltre collezionato 30 presenze in B con la Pro Vercelli, indossando anche la casacche di Manfredonia, Tuttocuoio, Ancona, Fano e Gubbio. Sul fronte under ecco gli annunci legati al portiere Simone Calabrese, classe 2008, l’anno scorso in forza al Vittoria, e ai difensori Gabriele Bontà e Salvatore Doni. Bontà, centrale classe 2007, ha già maturato una certa esperienza in D, distinguendosi per fisicità e determinazione. Nell’ultima stagione fra Treviso, Luparense e Nissa, mentre nel 2024/2025 aveva militato nel CastrumFavara, la squadra della sua città, firmando la salvezza. Doni, anch’esso 2007, è un prodotto del settore giovanile del Catania, tassello dell’Under 19 rossoazzurra, con diverse convocazioni in prima squadra. Elemento duttile, capace di ricoprire più ruoli nel reparto arretrato. Ad essi si aggiunge l’esterno Alessandro Pellegrino, classe 2005, cresciuto nel vivaio del Renate. L’anno scorso 31 presenze e quattro gol in D tra le file della Pistoiese. Con Giunta, Sarao e Sartore sono adesso già dieci i volti nuovi.

Sfuma Aguilera, pronto Varela

Sono invece sfumati l’attaccante spagnolo Pablo Aguilera e il difensore Andrea Petta, entrambi tesserati dallo scatenato Acireale. Specie per la punta iberica sembrava cosa fatta il suo approdo al Messina, pronto però a consolarsi per il reparto offensivo con Ignacio Lucas Varela, bomber argentino classe 1990 nella scorsa stagione al CastrumFavara (15 centri tra campionato e Coppa). Superata la concorrenza di altri club, su tutti il Gela. Attesa l’ufficialità anche per il centrocampista Enrico Zampa. Capitolo ripescaggio: il Messina ha presentato le sue osservazioni alla Lega Nazionale Dilettanti in merito alla graduatoria (mai ufficializzata, ma trasmessa privatamente via pec ai club interessati), ritenendo che i punteggi relativi al settore giovanile e al calcio femminile siano stati sottostimati. Le defezioni di Rimini, Valmontone, Sora e Sangiuliano, unitamente alla riammissione in C del Foggia in luogo della Ternana, al momento non basterebbero alla società di Justin Davis per ritrovare la D. La fiammella resta accesa e l’attenzione è rivolta al 28 luglio, quando verranno esaminati i ricorsi delle aventi diritto all’iscrizione inizialmente stoppate dalla Covisod.