Lotus Emira Cup a Monza, Andrea Carpenzano e Giovanni Grasso conquistano due quinti posti e puntano al podio finale
Automobilismo08 Agosto 2026 - 11:28
Un fine settimana intenso e combattuto nel Tempio della Velocità si chiude con un bottino fondamentale per la classifica generale. Nel secondo round della Lotus Emira Cup, disputato all’Autodromo Nazionale Monza nel contesto della Supersport GT all’interno del FX Racing Weekend, l’equipaggio formato da Andrea Carpenzano e Giovanni Grasso ha colto due quinti posti di rilievo. Nonostante il gran caldo delle prime giornate, le insidie meteo e qualche noia meccanica, i due piloti siciliani mantengono vive le speranze di agguantare il podio in vista del grande finale di stagione a Misano.
Il weekend brianzolo si è rivelato in salita sin dai primi turni. Le elevate temperature e il livello di competitività degli avversari hanno richiesto un costante lavoro di affinamento sul setup della Lotus Emira per ottimizzare la velocità di punta. Se le libere avevano dato segnali positivi, la qualifica è stata ostacolata dal traffico incontrato da Grasso nel suo giro veloce e da un imprevisto elettronico che ha frenato la vettura di Carpenzano.

Il racconto delle gare: rimonte, pioggia e colpi di scena
Gara-1: Spetta al siracusano Carpenzano prendere il via, mettendo in mostra un passo incisivo che lo porta fino al terzo posto durante il suo stint. Dopo il cambio pilota, Grasso gestisce con intelligenza la seconda parte di gara. Tuttavia, un pit-stop imperfetto priva la squadra della possibilità di lottare fino in fondo per la zona podio, fermando l’equipaggio in quinta posizione.
Gara-2: Una leggera pioggia battente prima del via rende viscido l’asfalto. La scelta strategica di montare gomme slick si rivela corretta. Grasso sfodera una prima frazione di gara impeccabile, consegnando la vettura a Carpenzano al quarto posto e a ridosso dei primi. Nel finale, però, un guasto al sensore dell’acceleratore limita il potenziale della Lotus Emira, costringendo il duo ad accontentarsi nuovamente del quinto posto.
Le voci dei protagonisti
Andrea Carpenzano: «È stato un weekend davvero intenso, reso ancora più difficile dal caldo incredibile che abbiamo trovato venerdì e sabato. Le prove libere erano andate bene, mentre in qualifica un problema elettronico ci ha impedito di ottenere il risultato che avremmo meritato. In gara-1 sono riuscito a risalire fino alla terza posizione, poi nella seconda parte Giovanni ha dovuto fare i conti con una pressione non ottimale delle gomme e con una vettura meno veloce sul dritto rispetto ai nostri avversari. Gara-2 è stata ancora più complicata, perché la pioggia caduta in mattinata ha reso la pista molto insidiosa. Giovanni ha disputato un ottimo primo stint restando in lotta per il podio, mentre per me non è stato semplice entrare subito nel ritmo con l’asfalto ancora umido. A una decina di minuti dalla fine è arrivato anche il problema al sensore dell’acceleratore che ci ha impedito di ottenere qualcosa di più del quinto posto. Rimane comunque la soddisfazione di aver corso su un circuito fantastico come Monza con una vettura straordinaria. Guardiamo il bicchiere mezzo pieno e adesso concentriamo tutte le nostre energie sul finale di stagione di Misano».
Giovanni Grasso: «È stato sicuramente un weekend impegnativo, soprattutto dal punto di vista delle temperature, davvero molto elevate tra qualifiche e gara-1. Per me e Andrea era soltanto la seconda esperienza a Monza, dopo quella vissuta anni fa in monoposto, e nel complesso credo che abbiamo fatto un buon lavoro. Fin dalle prove siamo riusciti a restare tra i primi, lavorando sul setup per recuperare qualcosa in termini di velocità di punta. In qualifica io ho trovato parecchio traffico, mentre Andrea si è comportato molto bene. In gara-1 abbiamo disputato una buona corsa: Andrea ha fatto un ottimo stint e io ho portato la macchina al traguardo senza prendere rischi inutili, anche se un pit-stop non perfetto ci ha probabilmente tolto la possibilità di giocarci il podio. In gara-2 siamo partiti con le slick su pista umida, una scelta che si è rivelata giusta. Ho lasciato la vettura ad Andrea in quarta posizione e molto vicino ai primi, ma purtroppo un problema tecnico nel suo stint ci ha impedito di andare oltre il quinto posto. Perdiamo qualcosa in ottica campionato, ma a Misano saremo pronti a giocarci tutto. Grazie ai nostri sponsor e ai tantissimi amici che sono venuti a sostenerci qui a Monza».
Tutti i riflettori si spostano ora sull’atto conclusivo della stagione, in programma dal 13 al 15 novembre al Misano World Circuit, dove la coppia siciliana andrà a caccia dei punti decisivi per conquistare un posto sul podio finale del campionato.