Mondiale Femminile U20, l’Italia supera l’ostacolo Cina ai rigori, azzurrine volano ai quarti di finale
Calcio16 Settembre 2026 - 21:28
Una notte infinita, una battaglia epica e un trionfo che regala al calcio femminile azzurro un posto tra le prime otto del mondo. Al termine di una maratona di 120 minuti e di una sequenza da brividi dal dischetto, l’Italia piega la resistenza della Cina e conquista il pass per i quarti di finale vincendo ai calci di rigore per 5-4 (dopo l’1-1 dei tempi supplementari). Una prova di carattere, sofferenza e precisione glaciale premia le azzurrine, capaci di mantenere la testa fredda nel momento decisivo.
Appiah illude, poi la beffa dell’autogol
Il match si accende al 34′ della prima frazione: dopo una serie di pressioni e corner a favore, l’Italia sblocca il risultato grazie a Karen Appiah, fulminea a ribadire in rete il pallone dell’1-0. La Cina accusa il colpo, l’Italia controlla e va al riposo in vantaggio.
Nella ripresa le avversarie alzano il baricentro e aumentano la spinta fisica. La beffa per le azzurrine si materializza al 73′: su un tentativo offensivo cinese guidato da Wang Dantong, la sfortunata deviazione di Elena Belli infila la propria porta per il più classico e doloroso degli autogol. È l’1-1 che rimette tutto in discussione e trascina la contesa prima ai tempi supplementari – dove la stanchezza e i cartellini gialli a Bressan e Chen Ruilin congelano il risultato – e poi ai decisivi tiri dal dischetto.
Rigori perfetti e l’errore decisivo
Dagli undici metri le azzurrine rasentano la perfezione. Cinque rigori calciati, cinque gol senza mai tremare. In sequenza Maya Cherubini, Rosanna Ventriglia, Marta Zamboni, Martina Bressan e infine Gabriella Langella spiazzano il portiere cinese con precisione chirurgica.
La Cina risponde colpo su colpo con Ye Tong, Huang Jiaxin, Zhou Xinyi e Xiao Yafei. Sul punteggio di 5-4 per l’Italia, l’ultimo rigore decisivo spetta a Li Chenyu: la giocatrice cinese sente tutta la pressione del momento e calcia fuori, non centrando la porta. È l’errore che fa esplodere la gioia della panchina italiana. L’Italia vince la lotteria dei rigori negli ottavi di finale e prosegue il suo cammino iridato.