Nuoto, i tre siciliani d’America e le loro prime impressioni dagli States

di Simone Milioti

Da qualche anno dopo il pioniere Andrea Savoca ci sono stati altri siciliani che hanno scelto l’America per proseguire non solo il percorso accademico ma anche la carriera di nuotatori che gli ha dato anche la possibilità di ottenere borse di studio vantaggiose.
Tra i più recenti c’è Giorgio Sportaro, palermitano ex Nadir e Tc3, che avevamo sentito in una lunga chiacchierata post Criteria Nazionali Giovanili, insieme a lui matricole del sistema americano anche altre due siciliane: Daria Gulino, catanese della Sicilia Nuoto, e Ludovica Di Maria, siracusana che nuotava fuori regione con la Sc63 dopo gli anni al Sun Club.

Giorgio Sportaro al Saint Mary’s College

Il neo studente di economia Giorgio Sportaro, che frequenterà a San Francisco in California, dopo i primi giorni fa sapere: “Sono molto felice e grato di essere qui e di aver iniziato questo viaggio. I primi giorni sono stati un miscuglio di emozioni: da una parte la curiosità di voler scoprire questo nuovo mondo, e dall’altra la mancanza di casa. Fortunatamente mi trovo benissimo coi miei compagni di squadra e all’interno del campus. Questo cambiamento sento che mi sta facendo maturare sotto moltissimi punti di vista e mi sta rendendo più responsabile ed indipendente”.

Daria Gulino alla Lewis University

Daria Gulino farà un Major in Economia alla Lewis University di Chicago in Illinois, raccontando i motivi della sua scelta e le prime impressioni americane ha detto: “Ho deciso di fare questa esperienza perché adoro stare con persone non della mia nazionalità e che hanno storie da raccontare, me ne sono resa conto nei miei scambi culturali francesi del passato. Ho voluto uscire dalla mia zona di comfort, qui sto ripartendo da zero: nuove amicizie, nuovi compagni, nuova squadra, allenamenti differenti dall’Italia e non nego che ho sempre voluto imparare l’inglese bene oltre il francese. Sono molto contenta nonostante ci siano alti e bassi perché ho deciso di buttarmi nell’ignoto, la voglia di imparare cose nuove era più forte delle paure che mi tenevano a Catania e in Italia. Non è tutto rose e fiori perché sapevo che sarebbe stata difficile all’inizio, devi abituarti e fare i conti con tante cose. Sono contenta perché ogni giorno imparo cose nuove e questo non ha prezzo. C’è da pagare ad esempio la distanza da casa, dai miei genitori anche se non sono mammona, e dai miei compagni. Però sto vivendo un’esperienza senza precedenti”.

Ludovica Di Maria all’University of Southern California

Per Ludovica Di Maria un percorso che già l’aveva portata lontano dalla Sicilia ma mai così lontano. Per lei nel giro della Nazionale giovanile e più volte medagliata nelle competizioni nazionali di categoria la aspetta il percorso di studio in economia a Los Angeles: “Ho deciso di intraprendere questo percorso perché penso sia la scelta migliore per un atleta per conciliare sport e studio senza lasciare uno da parte. Mi sono iscritta con Collegelife Italia, la quale mi ha seguito e aiutato nel processo per arrivare qui. All’inizio ammetto che non è stata facile, specialmente aver dovuto salutare la mia famiglia e i miei amici dall’Italia, ma col tempo qua sto avendo modo di conoscere molte persone provenienti da molti paesi e che mi stanno dando l’occasione di aprirmi e fare nuove amicizie, specialmente con la mia squadra. Gli obiettivi che mi sono prefissata non sono pochi ed essendo un po’ scaramantica non li dirò, ma ovviamente voglio contribuire per la mia squadra e arrivare ad un buon risultato della big ten. Prima di partire mi ero immaginata come sarebbe stato e devo dire che me lo aspettavo così come è effettivamente: le persone mi hanno accolto benissimo e ho trovato un grande spirito di squadra e di comunità. Ho deciso di intraprendere il mio percorso di studi scegliendo la facoltà di economia, materia che mi ha sempre interessata”.