Bruno Chimirri domina il Grand Prix Mercedes R.Star alla 62° Edizione degli Internazionali di Sicilia
Altri sport27 Settembre 2026 - 21:05
Il cavaliere dell’Arma dei Carabinieri conquista il primo e terzo posto nella gara regina ed eccelle nel premio Tasca d’Almerita. La figlia Elisa si aggiudica il premio Randazzo in una giornata da incorniciare per la famiglia
Dominio della famiglia Chimirri e dei Carabinieri nel Grand Prix
Una giornata finale straordinaria per la sessantaduesima edizione degli Internazionali di Sicilia, svoltasi in un campo ostacoli gremito di pubblico e baciata da ideali condizioni meteorologiche. Il vero e proprio mattatore dell’appuntamento conclusivo è stato il cinquantacinquenne cavaliere calabrese Bruno Chimirri, portacolori dell’Arma dei Carabinieri, capace di firmare un’epica doppietta di successi e di piazzarsi ai vertici del combattutissimo Grand Prix Mercedes R.Star (barrage con ostacoli a 1,45 metri). Tra i quaranta binomi partenti al via, Chimirri è riuscito nell’impresa di qualificare al percorso decisivo ben due cavalli: in sella a Samara ha fermato i cronometri sul tempo vincente di 39”36, conquistando il gradino più alto del podio, e con Je Suis Godot d’Acheronte ha ottenuto anche il terzo posto assoluto con il tempo di 41”43.
A completare la prima piazza tra i due cavalli di Chimirri si è inserito il caporal maggiore dell’Esercito Italiano Lorenzo Correddu, secondo in sella al castrone italiano Bruce FL. Dei tredici binomi ammessi al barrage finale, il quarto posto è andato al cavaliere francese Valentin Singer su Garou d’Argouges, seguito dalla quinta posizione di Elisa Chimirri su Calandro Z. La stessa Elisa Chimirri ha poi completato il trionfo di famiglia e dell’Arma dei Carabinieri aggiudicandosi la gara a tempo del premio Randazzo UPS (ostacoli a 1,40 metri) in sella allo stallone francese Giotto, lasciandosi alle spalle Lorenzo Correddu (su Boy Blue) e Luca Maria Moneta (su Idole de Hus). In precedenza, Bruno Chimirri aveva aperto la propria serie di successi imponendosi anche nel “2 Stelle” premio Tasca d’Almerita (h. 1,30 metri) davanti al catanese Dario Agosta su Henriette K.
I risultati del CSI1, i giovani cavalli e l’attesa per la Coppa degli Assi*
In apertura della terza e conclusiva giornata di gare, le sfide del CSI1* hanno regalato grandi conferme ed emozioni. Nel premio Coldiretti (ostacoli a 1,15 metri) è arrivato il bis d’autore del giovane aretino Achille Gasperini, vincitore con un doppio netto in sella alla belga Tsarine Du Beauprè Z. Il successivo premio R Star Lepas (h. 1,25 metri) ha registrato un podio interamente al femminile: ad imporsi è stata la palermitana Chiara Schirò in sella al diciottenne castrone olandese Desperado, capace di precedere la comasca Camilla Sguazzero sullo stallone belga Tsaar Van De Nachtegaele e la sedicenne palermitana Iolanda Licata su King Rose.
Spazio anche ai giovani cavalli, dove nel premio Sicily By Car riservato ai sette anni si è imposto il binomio francese formato da Joliesse Del Colle con Simone Coata, mentre nella categoria sei anni è tornato al successo l’accoppiata belga composta da Frantz Ducci e Carlo MB Z. Gli Internazionali di Sicilia si confermano così il miglior prologo per la quarantunesima edizione della storica Coppa degli Assi, in programma nel prossimo fine settimana a Palermo con la presenza dei grandi big dell’equitazione internazionale. L’evento è organizzato dalla Regione Siciliana e dal Comune di Palermo con il contributo del Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il supporto tecnico di Fieracavalli e la collaborazione dell’Esercito Italiano.
- Chiara Schirò
- Simone Coata
- Franz Ducci
- Achille Gasperini





