Clamoroso al CUS Palermo, la Rari Nantes Savona non si presenta, il TeLiMar attende invano in acqua

di Redazione

Si chiude con un imprevisto surreale la prima giornata del campionato di Serie A1 maschile di pallanuoto per il TeLiMar. Il match inaugurale contro la Rari Nantes Savona, programmato per le ore 14:30 presso l’impianto della piscina del CUS Palermo, non è mai iniziato a causa della mancata presentazione della formazione ligure. Seguendo alla lettera il regolamento federale, i direttori di gara hanno atteso il tempo limite di trenta minuti con la compagine palermitana regolarmente posizionata in vasca, prima di dichiarare chiusa la seduta e congedare gli atleti guidati da coach Quartuccio.

Preparazione dell’impianto e risvolti regolamentari

L’episodio lascia un forte amaro in bocca alla società palermitana, che si era mobilitata nei minimi dettagli per garantire il perfetto svolgimento della sfida, sia sul piano logistico con l’allestimento dedicato della piscina universitaria, sia sotto il profilo dell’impostazione tecnico-tattica. Con la firma del verbale arbitrale, la procedura prevede ora l’assegnazione della vittoria a tavolino in favore dei padroni di casa, in attesa delle decisioni ufficiali del giudice sportivo.

Il commento del presidente Marcello Giliberti e lo sguardo al prossimo turno

A fare il punto sull’accaduto è stato direttamente il presidente del club dell’Addaura, Marcello Giliberti, che ha espresso tutto il rammarico del gruppo per il mancato svolgimento dell’incontro: «Nella giornata di oggi, con il nostro staff e con la nostra squadra aspettavamo con grande voglia questa partita, che avevamo preparato, sia attrezzando ad hoc l’impianto, che dal punto di vista tecnico-tattico, con grande attenzione, ma purtroppo non abbiamo potuto giocarla, non essendosi presentata la squadra avversaria. Testa ora alla seconda gara di Campionato, che giocheremo a Bologna sabato prossimo, in cui avremo Alessio Privitera, oggi ancora un po’ influenzato, a tutto servizio».