Basket Giarre in trasferta contro i Ribera Knights, esame al PalaNicosia nella seconda di Serie C
Basket03 Ottobre 2026 - 19:54
Prima prova esterna del campionato di Serie C di pallacanestro per il Basket Giarre, atteso dalla sfida contro i Ribera Knights Basketball. Il match, in programma domenica 4 ottobre alle ore 18:00 al PalaNicosia di Agrigento, mette di fronte i gialloblù a un collettivo reduce dall’ampia affermazione all’esordio sul campo del Siracusa Basket (60-101). La formazione giarrese, capitanata da Leonardi, va alla ricerca dei primi punti della stagione dopo la prestazione incoraggiante offerta nel turno inaugurale contro Comiso, gara in cui il gruppo ha mostrato buone trame di gioco prima di cedere alla maggiore esperienza degli avversari.
Preparazione tattica e designazioni arbitrali
La compagine guidata dal club di Giarre si presenta alla palla a due con un organico dall’età media contenuta e basato su ritmi di gioco elevati, aggressività difensiva e ripartenze rapide. Dall’altro lato, la formazione riberese rappresenta un ostacolo complesso e in fiducia, forte di un attacco da oltre cento punti realizzati al debutto.
La direzione dell’incontro è stata affidata al primo arbitro Ernesto Lo Presti della sezione di Agrigento e al secondo arbitro Francesco Domenico Marino della sezione di Porto Empedocle.
L’analisi dell’ala Nicolò Cerri prima della palla a due
In vista della contesa è intervenuto il nuovo innesto gialloblù Nicolò Cerri, che ha ripercorso la gara d’esordio e fatto il punto sul proprio inserimento nel gruppo: «La gara con Comiso è stata molto impegnativa, sapevamo che loro sono una squadra formata da giocatori esperti, costruita per vincere. Noi, invece, siamo una formazione molto giovane, che paga di esperienza, ma con tanta energia. Abbiamo fatto una buona partita per due quarti e mezzo, giocando il nostro basket fatto di corsa e contropiedi. Nel terzo tempo siamo calati in concentrazione, forse perché gli avversari hanno alzato il ritmo. Ci sono note positive: abbiamo fatto il nostro gioco contro una squadra forte, fisicamente e tecnicamente. La mia prova con Comiso non è stata delle migliori, condizionata dai falli e da una difesa asfissiante che avevo addosso. Ma è solo l’inizio. Le mie qualità? Sono molto energico. Tecnicamente posso giocare da 2, 3 o 4. Mi piace molto la difesa e il contropiede.
Credo che sia per l’ambiente, sia per un discorso tecnico sono la persona giusta per questo contesto. Lo dimostrerò nelle prossime gare. Il mio obiettivo personale? Mi ritrovo in un ruolo inedito per me. Pur avendo 25 anni sono uno dei “vecchi” dello spogliatoio e sono chiamato ad essere uno dei leader del gruppo. Sicuramente devo migliorare dal punto di vista mentale e di leadership, riuscire a coinvolgere i più giovani. Magari riuscire anche ad insegnare ciò che è stato insegnato a me, quando avevo 18 anni e stavo con compagni più anziani. Quindi vorrei incidere sia dal punto di vista mentale che dal punto di vista tecnico. Ringrazio la società che ci dà la disponibilità della palestra quando vogliamo e quindi potrò lavorare molto, sia in palestra che sul campo. Un vero lusso, per me. È stato un mese impegnativo, anche dal punto di vista fisico, abbiamo fatto una buona preparazione. Il mio impatto personale è molto positivo. Al di là del basket, qui a Giarre ho trovato accoglienza e disponibilità. Dal punto di vista tecnico è un basket più fisico».