L’Ortigia parte col piede giusto, De Akker Bologna piegata 14-12 al debutto in Serie A1

di Redazione

Inaugurazione di stagione positiva per il C.C. Ortigia 1928, che bagna l’esordio del nuovo corso tecnico guidato da coach Hrvoje Koljanin con un successo per 14-12 contro la De Akker Bologna. I tre punti conquistati dai biancoverdi premiano un approccio caratterizzato da velocità, dinamismo e condizione atletica ottimale. Forte dei tanti volti nuovi e giovani inseriti in organico, la compagine siracusana ha impostato il match su una difesa chiusa e ripartenze immediate, piazzando un parziale d’avvio netto chiusosi sul 6-1 nel primo tempo. L’Ortigia ha poi mantenuto il controllo del punteggio gestendo il ritorno della formazione bolognese, trascinata dalle prestazioni offensive di Tankosic e Torrisi (autori di 5 reti a testa), dalle stoccate di Radovic (2 gol) e dagli interventi decisivi dell’estremo difensore Ruggiero, autore di almeno sei parate determinanti.

Il racconto della gara e il tabellino completo

Dopo l’impetuosa partenza dei padroni di casa, la De Akker Bologna ha provato a rientrare in partita aggiudicandosi la seconda frazione (1-3) e la terza (3-4). L’Ortigia ha saputo però assorbire i momenti di flessione, rispondendo colpo su colpo nell’ultimo quarto (4-4) e amministrando il margine accumulato, nonostante le numerose espulsioni definitive che hanno sanzionato la contesa.

Le dichiarazioni dei protagonisti: Di Luciano e Tringali Capuano

Nel post-partita ha preso la parola il capitano dell’Ortigia, Sebastiano Di Luciano: «Sono contentissimo. Volevamo stupire un po’ tutti, anche perché non era facile. Dopo nove anni straordinari con mister Piccardo, che saluto, abbiamo rinnovato la squadra, con dentro tanti giovani, con un nuovo allenatore molto preparato, che ha le idee molto chiare. C’è tanto entusiasmo, abbiamo voglia di dimostrare il nostro valore e oggi si è visto, a parte qualche momento di blackout, che però può starci, perché ci stiamo pian piano conoscendo. Insomma, un ottimo inizio.

Mi piace il fatto che si lavori per la squadra, si faccia tutto come se fossimo un unico blocco. Questa è sicuramente la nostra forza, vale a dire giocare l’uno per l’altro, non pensare che un singolo debba risolvere la partita, anche se poi ovviamente abbiamo delle individualità che spiccano e questo ci aiuta e ci serve, ma la compattezza del gruppo deve essere il nostro punto di forza. Siamo ancora all’inizio e, come dice il mister, dobbiamo pensare a migliorare giorno dopo giorno».

Ha espresso la propria soddisfazione anche l’attaccante Enrico Tringali Capuano: «Siamo una squadra nuova, con tanti nuovi innesti, eppure siamo un gruppo già molto coeso, che pian piano si sta amalgamando sempre di più. Per questo dobbiamo ringraziare il mister, che ci sta facendo fare un bel lavoro.

Per noi è sempre un’emozione giocare e vincere davanti ai nostri tifosi ed è stato bello, oggi, vedere la tribuna con così tanta gente, quindi mi sento di ringraziare il pubblico, che ci ha dato una mano. Siamo partiti veramente bene, poi abbiamo abbassato un po’ la guardia, ma nel time-out il mister ci ha ricordato che la gara era ancora lunga. Nell’ultimo quarto, infatti, abbiamo alzato il nostro ritmo e chiuso i giochi. Siamo una squadra veloce e giovane e non dobbiamo mai guardare gli avversari, ma fare il nostro gioco, senza timori. Dobbiamo continuare a crescere, ogni giorno, ascoltando le indicazioni del mister».

C.C. ORTIGIA 1928 – DE AKKER BOLOGNA 14-12 (6-1, 1-3, 3-4, 4-4)

C.C. Ortigia 1928: Ruggiero, Stellet, Torrisi 5, Sicali, Di Luciano, Snel, Tringali Capuano 1, Tankosic 5, Trimarchi 1, Foti, Radovic 2, Skiljic, Reina, Polizzi, Bordone. All.: Hrvoje Koljanin.

De Akker Bologna: Santini, Martini, Demarchi 1, Bragantini 1, Lena, Campopiano 3, Milletti 1, Milakovic 2, Erdelyi 3, Di Murro, Borghigiani, Andrade De Oliveira 1, Bianchi, Bardulla, Gori. All.: Federico Mistrangelo.

Arbitri: Fabio Brasiliano (Camogli, GE) e Attilio Paoletti (Roma).

Superiorità numeriche: ORT 4/10 + 2 rigori; BOL 9/19 + 1 rigore.

Note: espulsi definitivi Snel (O) e Martini (D) nel 3° tempo; Polizzi (O), Sicali (O) e Stellet (O) nel 4° tempo per limite di falli.