Ciclismo, trionfo azzurro agli Europei di Lubiana, l’Italia conquista l’oro nel Team Relay Juniores

di Redazione

La nazionale italiana si laurea campione d’Europa nel Team Relay Juniores ai Campionati Europei su strada di Lubiana, in Slovenia. Il sestetto azzurro ha conquistato la medaglia d’oro al termine di una prestazione condotta con straordinario carattere, bloccando il cronometro sul tempo di 1:07.22. Sul secondo gradino del podio è salita la Polonia, staccata di ventitré secondi con il tempo di 1:07.45, mentre la Svizzera ha completato la top tre ottenendo la medaglia di bronzo in 1:07.52 a trenta secondi dai vincitori.

La squadra italiana era composta dai tre ragazzi Brandon Davide Fedrizzi, Enrico Andrea Balliana e Patrik Pezzo Rosola, e dalle tre ragazze Elisa Bianchi, Matilde Rossignoli e Azzurra Ballan. La prova ha visto il terzetto maschile far segnare il miglior tempo nella prima frazione di gara. Successivamente le tre atlete hanno gestito la fase centrale del percorso, per poi piazzare un cambio di ritmo decisivo nel tratto finale che ha garantito il successo.

Il guasto meccanico sventato e le parole del CT Marco Villa

La gara azzurra è stata caratterizzata anche da un imprevisto tecnico. Elisa Bianchi ha infatti accusato un problema al cambio che le ha impedito di azionare l’ultimo rapporto proprio nel settore più duro della salita. Di fronte alla difficoltà, Matilde Rossignoli e Azzurra Ballan hanno proseguito la loro marcia, confezionando una progressione costante rivelatasi fondamentale per tagliare il traguardo da vincitrici.

Al termine della competizione il commissario tecnico Marco Villa ha commentato il risultato: «È stato un bellissimo Europeo. Siamo contenti per la squadra, per i ragazzi e per le ragazze. È un altro segnale del buon lavoro che stiamo facendo in tutti i settori, insieme alle squadre di club: questi ragazzi arrivano qui competitivi anche grazie all’ottimo lavoro che viene svolto durante tutta la stagione».

Analizzando la gestione della gara, il CT ha aggiunto: «Ieri, in riunione, avevamo parlato della necessità di gestire bene il primo tratto per arrivare alla salita tutte insieme. Dalla curva dove è caduto Remco, in corrispondenza dell’intertempo, iniziava il falso piano e da lì in poi bisognava fare la differenza. Ho cercato di aspettare Elisa fino a un certo punto, poi, sul tratto finale più ripido, abbiamo visto che con quel rapporto non riusciva a tenere le compagne. Abbiamo quindi detto a Rossignoli e Ballan di proseguire. Abbiamo avuto anche un problema con la radio, ma alla fine si sono accorte della situazione e hanno continuato. Hanno fatto una bella progressione fino all’arrivo, conquistando una vittoria importante».

Il bilancio delle medaglie azzurre e lo sguardo alla gara Elite

Per la spedizione italiana si tratta della quarta medaglia complessiva nella rassegna continentale slovena, dopo l’argento di Giulio Ciccone, il bronzo di Christian Scaroni e il precedente oro individuale di Azzurra Ballan.

L’attenzione del CT Marco Villa e del gruppo azzurro si sposta ora sulla prova riservata alla categoria Elite: «Abbiamo Trinca Colonnel che non sta molto bene, quindi vedremo dopo il riscaldamento come starà. Siamo comunque consapevoli di poter fare una bella gara: il percorso è impegnativo e quella salita sarà l’ago della bilancia».