Campionati Europei di Lubiana, l’Italia conquista il terzo posto nel medagliere finale con cinque medaglie
Ciclismo07 Ottobre 2026 - 21:16
Si è conclusa a Lubiana la rassegna dei Campionati Europei di ciclismo su strada 2026. Le ultime prove a cronometro hanno definito il quadro definitivo della manifestazione, che vede la selezione italiana chiudere al terzo posto nel medagliere complessivo con un bottino di cinque medaglie, posizionandosi alle spalle di Spagna e Paesi Bassi e precedendo Svizzera, Belgio e Francia.
Nell’ultima giornata dedicata alle sfide contro il tempo, tra gli Juniores Patrik Pezzo Rosola ha ottenuto il quinto posto, seguito dalla 22ª piazza di Balliana. Nella categoria Under 23 si registrano il quinto posto di Nicolas Milesi e il nono di Roberto Capello. Tra le Elite, Elisa Longo Borghini ha concluso al quarto posto, distanziata di meno di sette secondi dal podio, mentre Alessia Vigilia si è piazzata in 14ª posizione. Nella prova a cronometro Elite maschile, infine, Marco Frigo e Mattia Cattaneo hanno terminato rispettivamente al settimo e al sedicesimo posto.
Le prove a squadre e i risultati delle categorie Elite
Il bilancio della spedizione azzurra ha evidenziato le prestazioni nelle competizioni collettive, con la conquista dell’oro nella Mixed Team Relay Juniores e dell’argento nella Mixed Team Relay Elite. I successi nelle prove a cronometro a squadre seguono i titoli iridati ottenuti poche settimane fa a Montréal nella prova su strada e nella MTB, oltre all’argento nel ciclocross.
Nella prova in linea Elite maschile, l’Italia ha conquistato un doppio piazzamento sul podio grazie al secondo posto di Giulio Ciccone — superato soltanto al fotofinish da Remco Evenepoel — e alla terza posizione di Christian Scaroni. Nel settore femminile, Elisa Longo Borghini ha fatto registrare il quarto posto nella gara in linea, confermando la presenza nelle posizioni di vertice a una settimana dal bronzo mondiale conquistato in territorio canadese.
Il settore giovanile e le dichiarazioni del presidente Dagnoni
Le categorie giovanili hanno fornito indicazioni rilevanti in ottica futura. Tra le Juniores spicca la prestazione di Azzurra Ballan, vincitrice dell’oro nella prova in linea e compagna di squadra nella staffetta mista vittoriosa. Nella medesima categoria si segnalano il quarto posto di Brandon Fedrizzi nella prova maschile, oltre alla quinta piazza di Elisa Bianchi e all’undicesima di Matilde Rossignoli nella gara femminile.
Nelle competizioni riservate agli Under 23, la squadra italiana ha ottenuto piazzamenti nei primi dieci con il quinto posto di Mattia Negrente nella gara maschile e i piazzamenti di Eleonora Ciabocco (settima), Giada Silo (nona) e Gaia Segato (tredicesima) tra le donne.
A commentare il bilancio complessivo della rassegna continentale è stato il Presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Cordiano Dagnoni: «Questi Europei ci consegnano risultati importanti, ma soprattutto ci danno la possibilità di leggere il movimento nel suo insieme. Abbiamo visto atleti affermati confermarsi ai vertici, giovani che si stanno affacciando con risultati importanti e, ancora una volta, squadre capaci di competere per le medaglie. È un patrimonio che va accompagnato nella crescita, perché è dalla continuità e dal ricambio che passa la competitività del ciclismo italiano anche negli anni che verranno».
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