Il Messina è un rullo e sbanca Vittoria per 0-2

di Alessandro Calleri

Il Messina resta da solo in vetta alla classifica. Altra prova di forza dei giallorossi che sbancano Vittoria per 0-2, con un gol per tempo. Sarao sblocca su calcio di rigore al 23′, Kragl chiude il discorso su punizione nella ripresa. Quarto successo in cinque giornate di Eccellenza collezionato dai giallorossi che staccano la Nebros ed hanno adesso una lunghezza di margine sul Niscemi.

La partita

Dopo le goleade inflitte a Gymnica Scordia e Athletic Gioiosa (in Coppa) il Messina si presenta al “Cosimo” per allungare la striscia. Torrisi recupera La Spada, dovendo fare ancora a meno di Sbuttoni, Bollino e Sartore. Sarao confermatissimo al centro dell’attacco, con Kragl, Burzio e Palumbo a suggerire. All’8′ ci prova subito Kragl su punizione. Gli ospiti spingono e al 23′ trovano l’episodio decisivo per stappare la partita. Palumbo finisce giù in area, l’arbitro decreta il calcio di rigore. Dal dischetto è implacabile Sarao, che trasforma con una botta centrale, realizzando la sua quinta marcatura tra campionato e Coppa. Langone va vicino al raddoppio al 42′, Malandrino si oppone. Si spegne quindi a lato il tentativo del solito Kragl. Sul retropassaggio di Cannino il Vittoria rischia grosso, Malandrino anticipa di un soffio Burzio. Squadre al riposo sullo 0-1. In apertura di ripresa, Theodore per la testa di Sarao, strepitoso intervento di Malandrino, che devia in corner. All’8′ ci pensa Kragl a mettere in ghiaccio la sfida. L’ex Frosinone beffa il portiere su punizione col mancino, da posizione defilata, mostrando ancora una volta la sua grande specialità. Torrisi inserisce i vari Bonanno, Zampa e Pellegrino. Il Vittoria prova a rendere meno amaro il pomeriggio, ma Francofonte non riesce a pungere. La Spada, al rientro, rileva Kragl, sempre tra i protagonisti. Burzio va vicino al tris. Varela per Sarao è l’ultimo cambio operato dal tecnico giallorosso. Bonanno tenta di emulare Kragl su punizione, il palo gli nega la gioia, poi Varela fallisce il tap-in. Dopo 3′ di recupero va in archivio Vittoria-Messina, 0-2. La compagine del presidente Davis è capolista solitaria a quota 13, in virtù del contemporaneo pareggio tra Nebros e Mazzarrone. Una vetta che Kragl e compagni vogliono tenersi ben stretta.

Il tabellino

VITTORIA-MESSINA 0-2
VITTORIA: Malandrino, Ruffino, Divita (8′ st Perdichizzi), Visientin (dal 46′ Isabelinha), Awuah, Cannino, Oliveira (8′ st Gomes), Leggio, Romero, Francofonte (39′ st Slojkowski), Tassi (10′ st Kwaczreliszwili). A disposizione: Busa, Perdichizzi, Simola, Siino, Oueslati. Allenatore: Giancarlo Betta
MESSINA: Coco; Theodore, Doni, Blondett, Guerriero (14′ st Pellegrino); Tanasa, Langone (14′ st Zampa); Kragl (25′ st La Spada), Burzio, Palumbo (8′ st Bonanno); Sarao (34′ st Varela). A disposizione: Calabrese, Bontà, Konate, Giunta. Allenatore: Alfio Torrisi
Arbitro: Matteo Fumagalli di Como (Assistenti: Manuele Finocchiaro e Andrea Triolo di Acireale)
Marcatori: 23′ pt Sarao (M) su rigore, 7′ st Kragl (M)
Ammoniti: Guerriero (M), Oliveira (V), Visientin (V), Langone (M), Cannino (V), Theodore (M), Francofonte (V), Pellegrino (M).