9ª Coppa Faro Pesaro, trionfo siciliano con Totò Riolo e Giovanni Cassibba Campioni Italiani

di Redazione

La nona edizione della Coppa Faro Pesaro ha chiuso il calendario del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche e del Tricolore Velocità Salita Auto Classiche, assegnando quattro titoli nazionali. Sui 3,8 chilometri del percorso ricavato lungo la strada panoramica SP 44, che dal capoluogo pesarese conduce fino al Faro, la pattuglia siciliana ha recitato un ruolo di primo piano, aggiudicandosi due dei tornei nazionali in palio nell’evento allestito dalla P&G Racing.

Nel Campionato Italiano Auto Storiche il miglior riscontro cronometrico complessivo della categoria è stato siglato dal cerdese Salvatore “Totò” Riolo, che ha festeggiato la vittoria nel 4° Raggruppamento e la conquista del titolo di Campione Italiano. Al volante della PRC A6 BMW 2500 cc coi colori della Squadra Piloti Senesi, il driver siciliano ha piazzato il crono decisivo in gara 2 fermando le lancette su 2’10”05 (4’23”22 il tempo aggregato delle due salite), staccando Piero Lottini (Osella PA 9/90 BMW) e Arnaldo Pinto (Lucchini SP 90). Nello stesso raggruppamento il siciliano Giuseppe Valenti (Peugeot 205 Rallye) ha ottenuto la piazza d’onore tricolore e il successo nella classe A1300 con record di categoria, mentre il trapanese Salvatore Asta (BMW M3) ha fatto sua la classe GTP 2500 cogliendo il sesto posto di raggruppamento.

Cassibba

Nel Campionato Italiano Auto Classiche il titolo tricolore è andato al ragusano Giovanni Cassibba. L’esperto portacolori dell’Ateneo Motorsport, al timone della Osella PA 20/S BMW, si è imposto nella graduatoria generale siglando il miglior tempo di giornata in gara 2 con il riferimento di 2’09”98 (4’22”94 totale), cogliendo l’affermazione in classe SN e precedendo sul podio Marco Ulivi (Osella PA 20/S) ed Edoardo Zenobi (Citroen Saxo VTS). Sfortunato il diretto rivale per il titolo Stefano Peroni, fermato da un guasto meccanico sulla sua Osella PA 20 in gara 1.

Gli altri raggruppamenti e i titoli assegnati

Nel 3° Raggruppamento delle Auto Storiche il fiorentino Giuliano Loris Peroni (Osella PA 8/9 BMW) si è confermato Campione Italiano imponendosi in entrambe le manche

Peroni

col tempo complessivo di 4’50”09. Alle sue spalle si è piazzato Gianluca Luigi Grossi su Triumph Dolomite, staccato di 21”35, mentre sul terzo gradino del podio è salito Giacinto Giacchè al volante della Fiat 131 Abarth, giunto a 31”37 dal vertice. In questo raggruppamento si segnala il successo di classe T1600 per il nisseno Pasquale Capizzi, sesto di categoria su Alfasud.

Zambelli

Nel 2° Raggruppamento il titolo tricolore è andato all’emiliano Fosco Zambelli su Alfa Romeo GTAM, terzo al traguardo con un ritardo di 19”14. La vittoria di gara è andata a Idelbrando Motti, primatista su Porsche Carrera in 5’00”50, davanti a Lucio Gigliotti su Fiat 128, secondo con un distacco di 17”41. Nella medesima categoria il siciliano Francesco Maltese si è aggiudicato la coppa di classe TC600 al volante della Fiat Abarth 595.

Mossler

Infine, nel 1° Raggruppamento, successo di tappa per l’austriaco Harald Mossler su Daren Mk3 con il tempo totale di 5’05”48. Piazza d’onore per il connazionale Gregor Frotscher su Austin Mini Cooper, giunto a 16”33, e terzo posto per Angelo De Angelis su Lola T212 a 27”14. Mossler ha così chiuso al secondo posto della graduatoria tricolore alle spalle dell’assente Tiberio Nocentini.