Volley serie A2f | Cosedil F3 Motors Messina, rimonta e cuore non bastano: Club Italia passa al tie-break
In evidenza14 Ottobre 2026 - 10:55
Le SuperGirls cedono al tie-break contro Club Italia. Le ragazze federali si impongono al quinto set al termine di una sfida intensa. Davanti al pubblico del PalaRescifina, le ragazze di coach Barbieri reagiscono dopo il primo set, pareggiano i conti e, dopo aver ceduto la terza frazione, dominano il quarto parziale conquistando il tie-break. Nel set decisivo, le siciliane lottano fino alla fine e annullano quasi del tutto il vantaggio avversario, ma la rimonta si ferma sul 13-15. Non bastano i 23 punti a testa di Sara Bellia e Payton Henderson per completare l’impresa. Sara Bellia: “Brave a non demoralizzarci negli svantaggi. Loro hanno giocato molto bene”. Per le ragazze di coach Leo Barbieri resta una prestazione di carattere, con indicazioni su cui lavorare in vista del prossimo impegno: l’infrasettimanale di mercoledì 14 ottobre – ore 20.30 – in trasferta sul campo della CBL Costa Volpino

MESSINA – La Cosedil F3 Motors Akademia Messina perde la prima in casa al tie-break contro il Club Italia (2-3: 21-25, 25-19, 23-25, 25-17, 13-15), al termine di una sfida combattuta fino all’ultimo pallone. Innanzi al pubblico del “PalaRescifina”, le SuperGirls dimostrano il proprio carattere, rimontano e trascinano la gara al quinto set, senza però riuscire a completare l’impresa.
Nel primo parziale, Messina trova subito sicurezza e mette la testa avanti (8-5). Club Italia non sbaglia né dai nove metri né in attacco e, con Caruso – MVP della gara e Top Spiker della frazione – ristabilisce la parità sull’11-11. Le SuperGirls faticano in ricezione, chiudendo il set con un’efficienza del 20%, ma resistono alla pressione delle avversarie. Nella fase centrale si procede punto a punto, poi le ospiti allungano con Solovei e Tosini, aggiudicandosi il parziale.
Club Italia rientra in campo con lo stesso piglio del primo set, ma Messina risponde subito (2-2). L’equilibrio si mantiene fino al 9-9, poi le SuperGirls approfittano degli errori avversari e volano sul +4. Henderson, miglior realizzatrice dell’incontro a quota 23 punti insieme a Bellia, risponde presente alla fiducia accordata da Guiducci. A fare la differenza è soprattutto il contrattacco siciliano, che frutta sette occasioni contro le due delle federali. Messina pareggia così il conto dei set.
Le siciliane partono forte nella terza frazione, portandosi sul 6-2. Le avversarie, però, non mollano e si affidano a Caruso per ricucire lo svantaggio. È poi l’opposta Solovei, con sette punti nel parziale, a cambiare l’inerzia del gioco e a riportare avanti Club Italia. Messina perde lo slancio iniziale, mentre le ospiti allungano fino al +4 e si portano sull’1-2.
Il quarto set si apre come il precedente, con le SuperGirls subito avanti 4-0. Quero prende le misure alle attaccanti avversarie e trova tre punti a muro, conferendo quella solidità necessaria alla squadra. Club Italia prova a cambiare le carte in tavola ricorrendo alla panchina, ma Bellia e Lindgren, entrambe a segno sette volte nel parziale, trascinano Messina sul 17-10. Le padrone di casa amministrano il vantaggio e conquistano il tie-break.
Nel set corto, Club Italia ritrova subito ritmo e qualità, portandosi sul 3-5. Messina resta in scia e lotta su ogni pallone, ma Caruso e Tosini si confermano spine nel fianco della difesa siciliana: con sette e sei punti nel parziale, le due schiacciatrici spingono le ospiti sul +3. Le SuperGirls reagiscono con lucidità e, affidandosi a Lindgren, accorciano le distanze. Club Italia, però, non arretra e arriva sul 11-14. Quando la gara sembra ormai chiusa, Messina riaccende le speranze, risalendo fino al 13-14. A spegnere la rimonta è ancora Caruso, che chiude l’incontro con un potente attacco in diagonale.
Nel prossimo turno, la Cosedil F3 Motors Akademia Messina sarà impegnata – nel turno infrasettimanale di mercoledì 14 ottobre – ore 20.30 – al “PalaCbl” contro Costa Volpino.

Starting Six
Coach Barbieri schiera Guiducci in regia, le schiacciatrici Henderson e Bellia, l’opposta Lindgren, le centrali Quero e Franceschini, il libero Rolando. Dall’altra parte, Coach Cichello risponde con la palleggiatrice Hernandez, l’opposta Solovei, le posto 4 Tosini e Caruso, le centrali Savioli e Feriozzi, il libero Cornelli.
La cronaca
1° set (21-25)
Il servizio di Guiducci inaugura la partita. Subito mani out di Bellia, poi la pipe di Henderson finisce fuori. L’attacco di Savioli stabilisce il 3 pari. Il primo break messinese lo firmano Quero e Bellia). Solovei conclude un ricco long rally, poi è Tosini a ridurre lo svantaggio (8-7). Le padrone di casa non si fanno intimorire, e riacquistano il precedente vantaggio con Lindgren. È un’inerzia altalenante, con Club Italia che reagisce e riaggancia le siciliane per merito di Caruso (11-11). Doppio cambio per Messina: Peroni e Colombano entrano al posto di Guiducci e Lindgren.
L’attacco di Henderson vale il 14-12, poi diversi errori messinesi costringono Coach Barbieri ad interrompere il gioco (14-15). Alla ripresa, Bellia e Peroni ribaltano il punteggio. Le avversarie riprendono fiducia con Tosini e Feriozzi (16-18), ma il muro di Peroni ricarica le messinesi. Rientrano Guiducci e Lindgren. Nel finale, Club Italia punge dai nove metri e raddoppia il vantaggio (19-23). Time out per Messina. Ci provano Henderson e Lindgren, ma è Guerra a chiudere il primo parziale.
Migliore realizzatrice del set: Stella Caruso (Club Italia) con 6 punti.
Errori: 8 per Messina, 4 per Club Italia.

2° set (25-19)
Club Italia parte bene nel secondo parziale (0-2). Il tecnico siculo sostituisce Franceschini con Pegoraro. Henderson e Lindgren riequilibrano lo svantaggio. Messina continua ad essere fallosa dai nove metri, mentre Club Italia alza il muro. Tosini a segno da posto 4; dall’altro lato, Pegoraro trascina avanti Messina (11-9). Doppio cambio per le ospiti: con Monetti e Baleva al posto di Solovei e Hernandez. Diversi errori del Club Italia costringono Coach Cichello ad interrompere il gioco (14-11). Le squadre tornano in campo, e l’opposta messinese è vincente in diagonale.
L’ace di Guerra riduce sul -2, poi le splendide Bellia e Lindgren concretizzano un ulteriore distacco (20-15). Nuovo time out del tecnico federale. Messina non ci casca e torna in campo più determinata che mai: Henderson mura Solovei; Pegoraro e Quero vincenti dal centro. Adesso, Caruso è l’unica a trovare soluzioni vincenti per il Club Italia. Ma è un tentativo che non trova luce: Henderson conquista il 24-18, poi un’incomprensione delle ospiti mette il sigillo al secondo parziale.
Migliore realizzatrice del set: Payton Henderson (Messina) con 7 punti.
Errori: 8 per Messina, 7 per Club Italia.

3° set (23-25)
Il muro di Lindgren su Tosini dà vita alla terza frazione di gioco. Bellia firma l’immediato +2 messinese. Feriozzi e Solovei carburano, ma sono Pegoraro ed Henderson a segnare il 5-2. Sull’ace di Pegoraro, Coach Cichello interrompe il gioco. Il turno al servizio di Solovei infastidisce le padrone di casa (6-5); Caruso e Hernandez ritrovano la parità, poi Henderson spedisce out e Club Italia passa avanti. Quero firma un break e Guiducci mura Feriozzi; Solovei trascina la propria squadra sul +2 e ribalta il punteggio. Peroni subentra ad Henderson.
Messina sbaglia troppo, e le ospiti ne approfittano (11-14). Caruso gioca sulle mani del muro, mentre Tosini trova l’ace su Peroni +5. Bellia dai nove metri ricuce sul -2. Ancora Solovei vincente da posto 2 per Club Italia. Sul 14-18, Coach Barbieri interrompe il gioco. Entra Gazzola per il servizio messinese, ma l’attacco di Caruso vale il cambio palla. Messina spreca e Club Italia vola sul 15-20. Doppio cambio per Messina con Colombano e Caruso. Quero e Bellia dimezzano lo svantaggio; Tosini non perdona e continua a macinare da posto 4. Le padrone di casa non mollano: l’attacco di Bellia vale il -2 e Coach Cichello spende il secondo time out. Messina tenta il recupero sfiorando la parità, ma è un’invasione siciliana a far festeggiare le ospiti.
Migliore realizzatrice del set: Maria Solovei (Club Italia) con 7 punti.
Errori: 11 per Messina, 7 per Club Italia.

4° set (25-17)
L’attacco di Lindgren apre il quarto set. Bellia mette pressione dai nove metri e Messina scappa sul +4. Coach Cichello vuole spezzare il ritmo avversario e chiama time out. Al rientro in campo, Bellia sbaglia e l’opposta avversaria colpisce ancora da zona 2. Quero alza la saracinesca e ferma Solovei e Caruso (7-2); cambio in regia per il club federale con l’ingresso di Monetti. Quero non si ferma e continua a bloccare i tentativi di attacco avversari (11-6). Bellia con astuzia conquista ulteriori punti; dall’altro lato del taraflex Solovei non regala nulla. Lindgren sbaglia l’attacco ma si rifà nell’azione successiva.
Sul +6 per le padrone di casa, il tecnico federale è costretto ad interrompere nuovamente il gioco. Guiducci mura Caruso. Rientra Hernandez al posto di Monetti. Una Solovei fallosa e una Bellia infuocata causano il 19-11. Faleschini e Baleva subentrano a Caruso e Tosini. Club Italia non riesce a trovare le soluzioni per ritrovare il proprio ritmo di gioco. La fast di Pegoraro plasma il 22-14. La coppia Baleva-Feriozzi mura Lindgren, ma l’opposta messinese trova il punto nell’azione successiva. Baleva è l’unica fonte di luce per il Club Italia (23-15), ma è Lindgren a portare la sfida al tie-break.
Migliore realizzatrice del set: Saana Lindgren e Sara Bellia (Messina) con 7 punti.
Errori: 11 per Messina, 7 per Club Italia.

5°set (13-15)
Il set corto prende forma con il muro di Feriozzi su Bellia. Solovei vincente in diagonale; Messina risponde con Pegoraro ed Henderson (2-3). Club Italia resta a due lunghezze sopra, ma il cambio palla siciliano è positivo (4-5). Tosini acchiappa punti importanti +3. Time out per Coach Barbieri. Bellia spinge in attacco; Tosini continua a giocare contro il muro messinese. Pegoraro mura la stessa schiacciatrice. Bellia ed Henderson trascinano Messina sul -1 e Coach Cichello interrompe il gioco. Hernandez si affida alle sue schiacciatrici e fa bene (9-11).
Solovei concretizza il +3 sulle mani di Henderson. Il tecnico siculo richiede un nuovo time out. Al rientro, Caruso vincente da posto 4. Doppio cambio per Messina con Colombano e Peroni. Henderson è l’autrice di un importantissimo break messinese; le messinesi ricuciano ancora con il muro di Quero e l’ace di Henderson (13-14). Coach Cichello vuole spezzare il ritmo alla canadese e interrompe il gioco. Alla ripresa l’attacco di Caruso porge la partita al termine.
Migliore realizzatrice del set: Payton Henderson (Messina) con 6 punti.
Errori: 1 per Messina, 2 per Club Italia.

MVP e Top dell’incontro
MVP della gara la schiacciatrice Stella Caruso. Per lei 20 punti (18 in attacco con il 41% e 2 muri) e il 50% di efficienza in ricezione. Le Top Spikers sono le messinesi Saana Lindgren e Sara Bellia, entrambe a quota 23 punti. Quest’ultima è anche la Top Acer con 3 ace vincenti. A lasciare il segno a muro è Veronica Quero (Cosedil F3 Motors Messina), mentre la Top Receiver è Ludovica Tosini (Club Italia) con il 57% di positività e il 33% di perfetta su 33 palloni ricevuti e un solo errore.
Le dichiarazioni nel post-match
Coach Leo Barbieri (Cosedil F3 Motors Akademia Messina): “Complimenti al Club Italia perché ha saputo metterci davvero in difficoltà. A livello statistico hanno ricevuto meglio di noi e sono state meno fallose. Nel corso della partita ci sono stati momenti che non abbiamo saputo gestire, ed è un peccato perché potevamo fare qualcosina in più. In difesa siamo partiti molto bene. Poi nell’arco della gara siamo calati. Loro, ripeto, hanno grande fisicità e noi dietro sugli spostamenti eravamo un po’ fermi, soprattutto sulle palle toccate. Sicuramente è una squadra in crescita e già diversa rispetto all’esordio contro Roma; un gruppo che ha bisogno di giocare per amalgamarsi sempre di più, viste anche le poche occasioni avute nella pre-season”.
Quero (“Ci è mancata un po’ di grinta) e Bellia (“Loro hanno giocato molto bene”)
Veronica Quero (Cosedil F3 Motors Akademia Messina): “E’ stata una gara molto combattuta. Nel corso della gara abbiamo avuto dei cali, faticando ad uscirne fuori; credo che la nostra sia stata comunque una buona gara. Loro hanno delle altezze importanti, sono state molto composte a muro e anche in attacco prendevano la palla molto alta – le conosco bene – è stato difficile. Forse ci è mancata un po’ di grinta in certi momenti. Quando eravamo sotto avremmo dovuto trovare un po’ di aggressività in più, anche perché le capacità le abbiamo. Purtroppo, però, non siamo riuscite a risalire quando eravamo in svantaggio, per il resto credo che abbiamo fatto la nostra partita”.
Sara Bellia (Cosedil F3 Motors Akademia Messina): ”Siamo state molto brave a non demoralizzarci subito di fronte agli svantaggi subiti. Si sono visti molti aspetti positivi, ma anche quelli negativi come, per esempio, farci recuperare il terzo set o partire troppo tese al tie break. Sappiamo che questo campionato è molto difficile, ogni partita è una battaglia e loro hanno giocato molto bene”.
Sulla propria prestazione da 23 punti: “Ho provato a cambiare i colpi, alternare i pallonetti, attacchi forti e sulle mani dato che loro hanno un muro alto. Sono contenta di esserci riuscita la maggior parte delle volte. Mi dispiace che non sia bastato”.

Il tabellino
Cosedil F3 Motors Akademia Messina vs Club Italia 2-3 (21-25, 25-19, 23-25, 25-17, 13-15)
Cosedil F3 Motors Akademia Messina: Gazzola 0, Peroni 1, Lindgren 15, Quero 11, Bellia 23, Henderson 23, Rolando (L) 0, Pegoraro 10, Caruso E. 0, Franceschini 1, Colombano 0, Guiducci 3. 1st Coach: L. Barbieri, 2nd Coach: F. Collina.
Club Italia: Giulì n.e., Baleva 3, Caruso S. 20, Monetti 0, Solovei 21, Hernandez 2, Voerzio n.e., Tosini 12, Savioli 1, Faleschini 0, Guerra 4, Cornelli 0, Neri n.e., Feriozzi 6. 1st Coach: J. Cichello, 2nd Coach: M. Cresta.
Arbitri: Andrea Caronna e Marco De Orchi.
Durata set: 28’, 27’, 32’, 23’, 21’.
Cosedil F3 Motors Akademia Messina: ace 6, bs 17, muri 11, errori 35.
Club Italia: ace 3, bs 10, muri 8, errori 26.
Attacco: 46%-40%. Ricezione pos.: 34%-54%.
MVP: Stella Caruso (Club Italia).