Mondiali Ciclismo su Pista, Italia in finale per l’oro nell’Inseguimento

di Redazione

La prima giornata dei Campionati Mondiali di ciclismo su pista a Shanghai si apre con un risultato di grande prestigio per la spedizione italiana. Il quartetto dell’inseguimento a squadre maschile ha conquistato l’accesso alla finalissima per la medaglia d’oro, garantendo alla delegazione azzurra il primo podio della rassegna iridata. Per conoscere il metallo della medaglia bisognerà attendere la sfida decisiva in programma contro la selezione danese. Indicazioni positive sono arrivate anche dall’inseguimento a squadre femminile, che ha superato la fase di qualificazione, mentre resta il rammarico per il quarto posto ottenuto da Martina Fidanza nello scratch. Si è chiusa invece nelle fasi eliminatorie l’avventura dei terzetti azzurri nelle prove della velocità a squadre.

Il quartetto maschile composto da Francesco Lamon, dal diciannovenne esordiente Alessio Magagnotti, da Jonathan Milan e da Filippo Ganna aveva aperto la sessione mattutina con il terzo tempo nelle qualificazioni, fermando il cronometro a 3’47″272, distante soltanto 118 millesimi dalla formazione britannica. Nel turno pomeridiano gli atleti italiani hanno superato le incertezze della prima prova, battendo nettamente la Gran Bretagna con il tempo di 3’45″332 (un miglioramento di quasi due secondi) e conquistando il pass per la finale, oltre a preziosi punti in chiave qualificazione olimpica.

La sfida per il titolo iridato è in programma giovedì 15 ottobre alle ore 18:00 locali (le 12:00 in Italia) contro la Danimarca, che ha fatto registrare la migliore prestazione sia nelle qualificazioni (3’44″991) sia nel primo turno (3’44″043).

Le dichiarazioni del debuttante Magagnotti e il commento di Filippo Ganna

Al termine delle prove ha espresso grande soddisfazione il giovane trentino Alessio Magagnotti, al suo esordio assoluto in una rassegna mondiale della categoria Elite:

«Nelle qualificazioni ho commesso diversi errori. Nel pomeriggio ero più concentrato, più consapevole di quello che potevo fare e degli errori da evitare. Abbiamo abbassato il tempo di quasi due secondi. È il mio primo quartetto con i grandi, la prima volta che vado così forte. Mi mancava l’adrenalina della pista. I compagni sono ragazzi alla mano, non potevo chiedere di meglio. Dopo le qualificazioni non sono venuti subito a dirmi cosa avevo sbagliato. Mi hanno fatto i complimenti e poi ne abbiamo parlato con calma a pranzo. È un bel gruppo e speriamo di continuare a crescere insieme. La Danimarca? Sarà difficilissimo, ma crederci non costa nulla».

Anche la guida del gruppo azzurro Filippo Ganna ha sottolineato la coesione del quartetto e la crescita mostrata in pista:

«Siamo partiti dall’Italia con la voglia di salire sul podio. Domani ci giochiamo il gradino più alto e sappiamo di poter andare forte. Magagnotti, dopo la prima prova, si è riscattato alla grande. Speriamo recuperi bene per domani. Anche Lamon ha fatto il suo. Correre a ruota di Jonathan Milan ormai per me è come stare in poltrona: ci conosciamo bene e sappiamo cosa possiamo dare l’uno all’altro».

Inseguimento femminile in evidenza, quarto posto nello scratch e le eliminazioni nella prova Sprint

Sul fronte femminile, ottima prestazione per il quartetto formato da Martina Fidanza, Martina Alzini, Elisa Balsamo e Vittoria Guazzini. Le azzurre hanno chiuso le qualificazioni con il terzo tempo complessivo in 4’10″275, rimanendo a 297 millesimi dalla Germania (4’09″978) e dietro alla Gran Bretagna, leader della prova in 4’08″055. Il primo turno vedrà l’Italia opposta alle atlete tedesche alle ore 17:05 locali (11:05 italiane).

Nella gara dello scratch femminile, Martina Fidanza ha sfiorato la medaglia terminando in quarta posizione al termine di una prova tattica e controllata, vinta dalla favorita olandese Lorena Wiebes davanti all’irlandese Lara Gillespie e alla portoghese Maria Martins. L’atleta azzurra ha pagato un posizionamento sfavorevole nel finale, recuperando terreno nei 250 metri conclusivi senza però riuscire ad agganciare la zona podio: «Gara nella quale ci siamo controllate fin dall’inizio e che ha avuto un’accelerazione solo nel finale. C’è rammarico, perché ho sbagliato al terzultimo giro e sono rimasta attardata. Peccato, la condizione è ottima e ci tenevo».

Non hanno invece superato il turno di qualificazione le formazioni del Team Sprint. La selezione maschile, formata da Stefano Cusumano, Matteo Bianchi e Mattia Predomo, si è piazzata al decimo posto della classifica con il tempo di 43″444. La compagine femminile composta da Matilde Cenci, Miriam Vece e Rachele Barbieri ha concluso al sedicesimo posto fermando il cronometro sul 49″208.

Il programma completo della seconda giornata: giovedì 15 ottobre

Di seguito l’orario delle gare della seconda giornata con l’indicazione dell’ora locale di Shanghai e dell’ora italiana:

12:00 (06:00 italiane) – Keirin uomini, primo turno: Mattia Predomo

12:27 (06:27 italiane) – Velocità donne, qualificazioni: Miriam Vece

13:18 (07:18 italiane) – Keirin uomini, ripescaggi

13:45 (07:45 italiane) – Velocità donne, sedicesimi di finale

14:23 (08:23 italiane) – Keirin uomini, quarti di finale

14:37 (08:37 italiane) – Velocità donne, ottavi di finale

17:05 (11:05 italiane) – Inseguimento a squadre donne, primo turno: Fidanza, Alzini, Balsamo, Guazzini

17:33 (11:33 italiane) – Velocità donne, quarti di finale (prima prova)

17:49 (11:49 italiane) – Keirin uomini, semifinali

18:00 (12:00 italiane) – Inseguimento a squadre uomini, finali per le medaglie: Lamon, Magagnotti, Milan, Ganna

18:14 (12:14 italiane) – Velocità donne, quarti di finale (seconda prova)

18:30 (12:30 italiane) – Eliminazione donne, finale: Rachele Barbieri

18:52 (12:52 italiane) – Velocità donne, eventuale terza prova dei quarti

19:18 (13:18 italiane) – Keirin uomini, finale 7°-12° posto

19:25 (13:25 italiane) – Keirin uomini, finale 1°-6° posto

19:30 (13:30 italiane) – Scratch uomini, finale: Davide Stella

19:48 (13:48 italiane) – Inseguimento a squadre donne, finali per le medaglie