L’Ekipe Orizzonte viola nel finale Trieste e vince il primo big match stagionale
Pallanuoto14 Ottobre 2026 - 21:32
Nell’incontro valevole per la seconda giornata del campionato di Serie A1 femminile l’Ekipe Orizzonte Catania, al termine di una battaglia giocata senza timori reverenziali dalle due contendenti, viola la Bianchi di Trieste 11-10 e agguanta la SIS Roma in testa alla classifica.
Le padrone di casa, in una prima frazione dal punteggio basso nelle quale le due difese dettano legge, sbloccano le ostilità con il rigore trasformato da Sofia Giustini, mentre le catanesi replicano con l’acuto di Chiara Tabani nel fondamentale della superiorità numerica.
Nel secondo quarto le giuliane provano a cambiare passo con l’uno due firmato dal lungolinea di Allen e dal numero di Giustini che fredda Condorelli da distanza ravvicinata. La compagine ospite però è dura a morire e impatta sul 3-3 con la doppietta firmata dalla scatenata Cassarà. I siluri dalla distanza di Allen e Marletta fissano il punteggio sul 4-4, prologo del 5-5 con cui le due contendenti arrivano all’intervallo lungo.
A inizio ripresa la compagine in calottina scura prova a scappare con il break firmato dal rigore trasformato da Bettini e il tracciante da posizione tre di Marletta. Paolo Zizza è bravo a chiamare time-out sulla superiorità numerica e la squadra risponde presente con la conclusione chirurgica di Aznar per il 7-6. Trieste non molla e insacca il 7-7 grazie al tracciante all’angolino di Colletta per il 7-7, ma sul rovesciamento di fronte Papi spedisce all’incrocio per il nuovo vantaggio ospite. Sull’ultima azione Klatowski trova il varco giusto per l’8-8 di fine terzo parziale.
Marletta inaugura la frazione conclusiva con il fulmine da distanza siderale del 9-8, l’equilibrio però non si rompe perché Colletta disegna la deliziosa parabola incrociata del 9-9. Mantellato riporta avanti le etnee in un frangente nel quale le padrone di casa sprecano il secondo rigore di giornata con Bovo. La nuova interruzione tecnica richiesta dal tecnico partenopeo crea le premesse per il 10-10 siglato dalla numero sette in calottina bianca. La sfida si decide nel finale quando Tabani, complice una Sparano non esente da colpe nella circostanza, sorprende l’estremo rivale per il decisivo 11-10.
Credit: Mfsport.net