Serie B, 7ª giornata favorevole ai rosa, Pohjanpalo e compagni sulla rampa di lancio
Calcio19 Ottobre 2026 - 13:59
La settima giornata decreta il vero padrone della Serie B: il Palermo di Inzaghi vince in trasferta e prova la fuga, il Südtirol crolla a Castellammare. Mantova KO, Arezzo corsaro a Genova e Sampdoria sempre più in crisi
Palermo super: a Mantova conquista i tre punti, l’autostima e la consapevolezza
La settima giornata del campionato di Serie B 2026/27 consegna un primo, significativo segnale nella corsa alla promozione diretta. Il Palermo di Filippo Inzaghi consolida il primato grazie al successo per 2-0 sul campo del Mantova, mentre alle sue spalle arrivano risultati che favoriscono ulteriormente i rosanero. La sconfitta del Südtirol contro la Juve Stabia, il pareggio del Cesena con l’Avellino e il passo falso dei virgiliani ridisegnano gli equilibri dell’alta classifica, facendo emergere un dato: dopo sette giornate, la formazione siciliana comincia a costruire un margine importante sulle inseguitrici.
Il turno offre anche indicazioni interessanti nella zona centrale e in quella bassa della graduatoria. L’Arezzo conquista una vittoria prestigiosa sul campo della Sampdoria, aggravando la crisi dei blucerchiati, mentre la Juve Stabia ritrova punti e fiducia con un netto successo contro una delle squadre più sorprendenti di questo avvio di stagione.
Il campionato resta ancora lungo, ma la settima giornata potrebbe rappresentare uno dei primi passaggi significativi nella definizione delle gerarchie.
Inzaghi vince lo scontro diretto e consolida il primato
Il risultato più pesante del turno arriva dallo stadio Danilo Martelli, dove il Palermo supera il Mantova per 2-0 grazie alle reti di Jacopo Segre e Hernani, entrambe realizzate nella ripresa. Era una partita particolarmente attesa, non soltanto per la posizione delle due squadre in classifica, ma soprattutto per il valore dell’avversario. Il Mantova di Francesco Modesto si era presentato all’appuntamento come una delle principali antagoniste dei rosanero, forte di un avvio di stagione convincente e di un’identità di gioco ormai consolidata.
La formazione lombarda ha provato a imporre il proprio ritmo, gestendo a lungo il possesso e cercando di mettere in difficoltà gli ospiti. Il Palermo, però, ha dimostrato di saper interpretare anche una partita differente rispetto a quelle dominate sul piano offensivo. La squadra di Inzaghi ha mantenuto equilibrio, ha saputo soffrire nei momenti più complicati e ha colpito con grande concretezza. Il vantaggio firmato da Segre ha indirizzato la sfida, mentre Hernani, all’87’, ha sfruttato un’incertezza difensiva dei padroni di casa per realizzare il gol del definitivo 2-0.
Con questo successo il Palermo sale a 19 punti, frutto di sei vittorie e un pareggio nelle prime sette giornate. Un rendimento che certifica la continuità della squadra e che rafforza le ambizioni di promozione diretta. A colpire, oltre ai risultati, è soprattutto la capacità dei rosanero di vincere partite con caratteristiche differenti: dalla larga affermazione di Empoli al successo più ragionato di Mantova, Inzaghi sta costruendo una squadra capace di adattarsi alle circostanze senza perdere solidità e incisività.
Südtirol, prima sconfitta stagionale
Uno dei risultati più inattesi arriva da Castellammare di Stabia, dove la Juve Stabia travolge il Südtirol per 3-0, infliggendo agli altoatesini la prima sconfitta stagionale.
La formazione campana, reduce da un inizio di campionato complicato, trova una vittoria fondamentale soprattutto sul piano psicologico. A sbloccare il risultato è Sibilli al 43′, poco prima dell’intervallo, mentre nella ripresa l’espulsione di Lopes, arrivata al 59′ per condotta antisportiva, complica ulteriormente i piani degli ospiti.
Con la superiorità numerica, la Juve Stabia prende definitivamente il controllo della partita e trova il raddoppio con Di Nardo al 73′. All’84’ Sandrucci completa il successo, fissando il punteggio sul 3-0.
Per il Südtirol si tratta di una battuta d’arresto significativa, che interrompe l’imbattibilità e impedisce alla squadra di mantenere il passo delle prime posizioni. Per la Juve Stabia, invece, i tre punti consentono di abbandonare l’ultimo posto e rilanciano le speranze di risalita.
Il risultato conferma anche una delle caratteristiche più evidenti della Serie B: la capacità delle squadre impegnate nella lotta per la salvezza di mettere in difficoltà avversarie sulla carta più attrezzate, rendendo ogni giornata potenzialmente decisiva.
Cesena e Avellino si dividono la posta
Termina 1-1 la sfida tra Cesena e Avellino, un confronto combattuto che lascia qualche rimpianto a entrambe le formazioni. I romagnoli disputano un primo tempo di buona qualità, costruendo numerose occasioni e sfiorando ripetutamente il vantaggio. Shpendi, Ilic, Fiori e Bisoli mettono sotto pressione la retroguardia irpina, ma tra interventi difensivi, parate e un palo il risultato rimane bloccato.
Al 50′ il Cesena riesce finalmente a concretizzare la propria superiorità: Shpendi serve Fiori, che rientra sul piede preferito e trova una conclusione a giro imprendibile. La reazione dell’Avellino, tuttavia, non tarda ad arrivare. La squadra guidata da Alessandro Nesta aumenta la pressione offensiva e al 67′ trova il pareggio con Izzo, autore di una potente conclusione dalla distanza. Nel finale sono proprio gli irpini ad andare più vicini alla vittoria, soprattutto con Missori, che colpisce il palo nei minuti di recupero.
Il pareggio permette a entrambe le squadre di muovere la classifica, ma evidenzia anche qualche limite. Il Cesena paga la difficoltà nel trasformare la mole di gioco in un vantaggio più consistente, mentre l’Avellino conferma carattere e capacità di reagire alle situazioni sfavorevoli.
Arezzo, impresa al Ferraris
Continua il momento difficile della Sampdoria, sconfitta per 2-1 dall’Arezzo davanti al proprio pubblico. La partita sembrava essersi messa sui binari giusti per i blucerchiati, passati in vantaggio già al 9′ con Henderson, bravo a sfruttare un assist di Begic dalla sinistra. La reazione dell’Arezzo arrives appena sei minuti dopo. Arena tenta una conclusione dalla distanza e Vindahl commette un grave errore, lasciandosi sfuggire il pallone che termina in rete.
L’episodio cambia l’inerzia dell’incontro e restituisce fiducia agli ospiti, che nella ripresa completano la rimonta. Al 60′ Chierico raccoglie una respinta della difesa sugli sviluppi di un calcio d’angolo e lascia partire una conclusione potente che si insacca sotto la traversa.
La Sampdoria prova a reagire, ma non riesce a trovare il pareggio nonostante le opportunità capitate ad Abildgaard e Verschaeren. L’Arezzo, dal canto suo, sfiora anche il terzo gol con Sala, fermato dal palo. Al triplice fischio esplode la contestazione del pubblico di Marassi, segnale di un malcontento crescente per una squadra che continua a faticare nel trovare risultati e continuità.
Per l’Arezzo, invece, si tratta di una vittoria di grande valore, ottenuta in trasferta e in rimonta, che conferma la capacità della formazione toscana di competere con avversarie di maggiore tradizione.
Pisa in crescita: Cremonese battuta 3-1
Tra le squadre che escono maggiormente rafforzate dalla settima giornata c’è il Pisa, protagonista di un convincente successo casalingo contro la Cremonese. I nerazzurri si impongono per 3-1 grazie alle reti di Tramoni, Moreo e Marras, mentre per gli ospiti va a segno Berti. Un risultato che permette ai toscani di salire al terzo posto e di confermare il proprio inserimento nella corsa alle posizioni di vertice.
La vittoria assume un significato ancora maggiore considerando i contemporanei passi falsi delle concorrenti. Il Pisa dimostra di attraversare un momento positivo, confermando i progressi già evidenziati nel precedente successo esterno contro il Vicenza.
Per la Cremonese, invece, arriva una sconfitta che evidenzia la necessità di trovare maggiore continuità. La squadra grigiorossa non riesce a contenere l’efficacia offensiva degli avversari e perde terreno rispetto alle prime posizioni.
Carrarese, terza vittoria consecutiva: battuto il Modena
Prosegue il momento favorevole della Carrarese, che supera il Modena per 2-1 e conquista il terzo successo consecutivo. La formazione toscana parte fortissimo e trova il vantaggio dopo appena un minuto con Abiuso, mettendo immediatamente in difficoltà gli emiliani. Nella ripresa arriva il raddoppio firmato da Rubino al 52′, prima della rete di Andrea Belotti al 76′, che riapre l’incontro senza però modificare il risultato finale.
La Carrarese conferma così la propria crescita, dopo aver già ottenuto risultati importanti nelle giornate precedenti. Il successo contro il Modena, reduce dalla vittoria sul Verona, rappresenta un’ulteriore dimostrazione della competitività della squadra. Per gli emiliani si tratta invece di un’occasione mancata per avvicinarsi alle posizioni di vertice. La rete di Belotti non basta a completare la rimonta e la sconfitta impone una riflessione sulla capacità di affrontare avversarie particolarmente aggressive nei primi minuti.
Entella corsara a Padova, Benevento raggiunto dal Vicenza
Tra gli altri risultati del sabato spicca la vittoria esterna della Virtus Entella, che supera il Padova per 2-1. Un successo prezioso nella lotta per la permanenza in categoria, soprattutto perché ottenuto contro una diretta concorrente. Al Vigorito, invece, Benevento e Vicenza chiudono sul 2-2 una partita ricca di emozioni. I sanniti costruiscono un doppio vantaggio nel primo tempo grazie alle reti di Siatounis, al 22′, e Kouan, al 27′. La formazione campana sembra avere il controllo della sfida, ma nella ripresa il Vicenza trova la forza di reagire.
Corazza accorcia le distanze al 68′, mentre Caferri, all’87’, completa la rimonta e regala agli ospiti un punto importante. Il Benevento spreca così l’opportunità di conquistare una vittoria che avrebbe dato ulteriore slancio alla propria classifica. Il Vicenza, invece, dimostra carattere, riuscendo a recuperare una partita che sembrava ormai compromessa.
Verona e Catanzaro, Ascoli ed Empoli non vanno oltre il pareggio
La settima giornata si era aperta venerdì 16 ottobre con il pareggio per 2-2 tra Hellas Verona e Catanzaro. Gli ospiti passano in vantaggio all’11’ con Candela, ma il Verona reagisce e ribalta il risultato grazie alla doppietta di Mosquera, a segno al 37′ e al 67′. Quando i gialloblù sembrano vicini alla conquista dei tre punti, arriva il pareggio del Catanzaro con Pecorino, che al 75′ trasforma un calcio di rigore. Il Verona deve quindi accontentarsi di un punto, confermando un avvio di campionato inferiore alle aspettative di una formazione chiamata a recitare un ruolo importante nella corsa alla promozione.
Termina 1-1 anche la sfida tra Ascoli ed Empoli. Sono i toscani a passare in vantaggio al 14′ con Ceesay, ma i marchigiani trovano il pareggio al 26′ con Rizzo. Per l’Empoli, reduce dalla pesante sconfitta casalinga contro il Palermo, il risultato rappresenta un parziale segnale di reazione, ma non basta a imprimere una svolta al rendimento stagionale. Per l’Ascoli, invece, il punto conferma la capacità di rimanere competitivo, pur senza riuscire a conquistare l’intera posta in palio.
La classifica dopo sette giornate: Palermo a +5 sul Mantova, Pisa e Modena a sei lunghezze
La graduatoria conferma il peso dei risultati maturati nel fine settimana. Il Palermo guida con 19 punti, cinque in più del Mantova e sei rispetto a Pisa e Modena. Il Südtirol rimane a quota 12, mentre nella parte bassa della classifica preoccupa soprattutto la situazione della Sampdoria, ferma a quattro punti.
I numeri del turno: 30 gol e una corsa alla promozione ancora aperta
La settima giornata ha fatto registrare complessivamente 30 reti nelle dieci partite disputate, per una media di tre gol a incontro. Cinque le vittorie delle squadre di casa, due i successi esterni e tre i pareggi.
Sul piano individuale, la classifica marcatori vede in testa Cristian Shpendi del Cesena e Mosquera del Verona, entrambi a quota sei reti. Alle loro spalle Ruocco del Mantova e Di Nardo della Juve Stabia, con cinque gol. Johnsen, a quota quattro, è il miglior realizzatore del Palermo.
L’analisi: Palermo favorito, ma attenzione alla reazione delle inseguitrici
Il primo dato che emerge è la continuità del Palermo, unica squadra ancora imbattuta e capace di raccogliere 19 punti sui 21 disponibili. Un rendimento da promozione, accompagnato da 16 reti realizzate e sette subite.
La vittoria di Mantova, in particolare, assume un valore che va oltre i tre punti. Battere in trasferta una diretta concorrente significa aumentare il distacco e, contemporaneamente, rafforzare la consapevolezza nei propri mezzi.
Il Mantova resta comunque secondo e conserva le qualità mostrate nelle precedenti giornate. Alle sue spalle, Pisa e Modena rappresentano due avversarie da tenere in considerazione, mentre Südtirol, Ascoli, Avellino e Benevento formano un gruppo compatto che potrebbe rendere particolarmente combattuta la corsa ai playoff.
Nella parte centrale della classifica, invece, colpisce la crescita della Carrarese, che arriva alla sfida del Barbera con il morale alto e tre vittorie consecutive. Sarà proprio la formazione toscana la prossima avversaria del Palermo, domenica 25 ottobre, in una partita che offrirà un nuovo banco di prova per la capolista.
Situazione ben diversa per la Sampdoria, chiamata a una reazione immediata dopo un avvio di stagione profondamente deludente. Anche Catanzaro, Vicenza e Juve Stabia dovranno trovare maggiore continuità per allontanarsi dalle ultime posizioni.
Dopo sette giornate, dunque, la Serie B comincia a mostrare le prime gerarchie. Il Palermo ha costruito un vantaggio significativo, ma il campionato cadetto insegna quanto rapidamente possano cambiare gli equilibri. La squadra di Inzaghi ha comunque lanciato un messaggio alle concorrenti: per la promozione diretta, quest’anno, i rosanero vogliono essere protagonisti fino alla fine.
Ottava giornata: c’è Palermo-Carrarese. Verona-Pisa tra le sfide più interessanti
Il prossimo turno, in programma dal 23 al 25 ottobre, offrirà nuovi confronti importanti. Oltre a Palermo-Carrarese, spiccano Modena-Cesena, Arezzo-Benevento e Verona-Pisa, mentre il Mantova cercherà il riscatto sul campo della Virtus Entella.
Sarà un’altra giornata utile per misurare la solidità della capolista e verificare quali squadre riusciranno a mantenere il passo nella corsa alla Serie A.
Risultati della 7ª giornata (16-18 ottobre 2026)
Hellas Verona – Catanzaro 2-2
Mantova – Palermo 0-2
Pisa – Cremonese 3-1
Carrarese – Modena 2-1
Padova – Virtus Entella 1-2
Benevento – Vicenza 2-2
Ascoli – Empoli 1-1
Juve Stabia – Südtirol 3-0
Cesena – Avellino 1-1
Sampdoria – Arezzo 1-2
Classifica dopo 7 giornate
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Palermo – 19 punti
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Mantova – 14 punti
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Pisa – 13 punti
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Modena – 13 punti
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Südtirol – 12 punti
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Ascoli – 11 punti
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Avellino – 11 punti
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Benevento – 11 punti
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Arezzo – 10 punti
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Virtus Entella – 9 punti
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Hellas Verona – 8 punti
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Cesena – 8 punti
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Carrarese – 7 punti
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Empoli – 7 punti
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Padova – 7 punti
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Cremonese – 6 punti
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Vicenza – 6 punti
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Juve Stabia – 5 punti
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Catanzaro – 4 punti
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Sampdoria – 4 punti