Serata da dimenticare per il Team Scaletta, travolto 9-1 sul campo della Lady Mondragone

di Redazione

Serata decisamente no per il Team Scaletta, pesante battuta d’arresto sul parquet della Lady Mondragone, compagine accreditata tra le principali favorite alla vittoria finale del torneo. Una sconfitta netta sia nei numeri che nella prestazione per le ragazze allenate da coach Gaetano Piscardi, le quali pagano un approccio iniziale ancora una volta non ideale e un’emergenza rosa legata alle molteplici defezioni in formazione.

Primo tempo da incubo: padrone di casa avanti 7-0 all’intervallo

L’avvio di gara si rivela subito complesso per la compagine messinese. Dopo soli 15 secondi Rapuano lancia il primo segnale di pericolo, mentre sulla seconda chance utile le campane sbloccano la contesa grazie a una deviazione su tiro di Ambrosino che beffa Martino sul primo palo. La Lady Mondragone spinge a pieno organico: Rapuano colpisce la coltopalla dalla distanza e, al 10′, un disimpegno errato dello Scaletta permette a Cretella di raddoppiare. Un solo minuto più tardi la medesima giocatrice trasforma uno schema da palla inattiva calando il tris.

Il Team Scaletta tenta una reazione con la conclusione di Kobal deviata in angolo dal portiere di casa, ma è sempre la formazione campana a concretizzare. A cinque minuti dal riposo Ponticiello chiude una combinazione per il poker, seguita a brevissimo dalla marcatura di Aresu. Nel tentativo di risalire la china, le ospiti scelgono di schierare la carta del portiere di movimento concedendo però ampi spazi alle ripartenze locali: dopo tre legni consecutivi, Rapuano trasforma l’assist di Ponticiello per il 6-0 e, trenta secondi dopo, firma pure il settimo sigillo. Si conclude così una prima frazione estremamente complessa per lo Scaletta sul piano dello scarto del punteggio.

Orgoglio nella ripresa: la rete di Firrincieli e la testa allo scontro diretto con la Meta Catania

Nei secondi venti minuti le messinesi rientrano sul parquet con l’intento di limitare i danni e difendere la propria dignità sportiva. Coach Piscardi impiega Primavera come quinto di movimento, con la stessa giocatrice che va subito vicina alla rete trovando la risposta del portiere avversario. La Lady Mondragone abbassa le frequenze di gioco e lo Scaletta prova a gestire con maggiore continuità la sfera. Al 10′ Rapuano coglie un clamoroso doppio palo, mentre sul capovolgimento di fronte Kobal si fa fermare da Arciello.

A trovare la marcatura della bandiera per le ospiti è Firrincieli, brava a scambiare con Kobal e a battere a rete di punta. L’episodio dona morale alle siciliane, ma la controffensiva campana non si fa attendere: Aresu scaglia una conclusione dalla distanza che piega la presa di Martino per l’8-1. A sigillare il verdetto finale è l’estremo difensore Arciello, che trova la traiettoria vincente con un rinvio a porta sguarnita per il definitivo 9-1.

In casa Team Scaletta occorre adesso voltare pagina rapidamente. Il calendario propone uno snodo cruciale nel prossimo turno: lo scontro diretto interno al cospetto della Meta Catania, appuntamento nel quale saranno indispensabili carattere e un atteggiamento differente sin dal fischio d’inizio per riprendere la marcia in classifica.